Friday, March 12, 2010
posted by ghettoculturale at 2:56 PM

Più o meno a partire da Paparazzi, più o meno un anno fa, ogni video di Lady GaGa in uscita attira esponenzialmente l'attenzione del pubblico, divenendo un vero e proprio evento mediatico.
L'evoluzione artistica dei videoclip di Stefani Germanotta non è riconoscibile solo attraverso il progressivo raffinarsi delle tecniche di regia, coreografia e styling.
Non siamo solo di fronte a opere artistiche sempre più ricercate e autocelebrative, ma anche a una serie di veri e propri eventi di comunicazione che stimolano il loro target di riferimento e mantengono viva la sua attenzione nell'attesa, fornendo i "teaser" necessari affinché quell'attenzione non decada. E al momento cruciale, quell'attenzione viene soddisfatta in toto dall'opera stessa, che ogni volta aggiunge qualcosa al sistema immaginifico di riferimento di cui fa parte.
Il pubblico affezionato di Lady GaGa sa più o meno ogni volta cosa aspettarsi dal suo idolo: Eros e Tanathos in salsa post moderna, nel segno del sordido e dell'esteticamente appariscente. E anche il video di Telephone si inserisce in questo schema, ormai vera e propria cifra stilistica di Stefani Germanotta. Questo ultimo capitolo filmico fa man bassa di immaginario da Road Movie anni Settanta, con Beyoncé e Lady GaGa nei panni di due criminali che si danno all'omicidio di massa in un diner puzzolente.
Quello che distingue questo videclip da tutti gli altri è essenzialmente la contaminazione dei generi e dei linguaggi, il salto costante dagli uni agli altri.
C'è del cartoon, del gangster movie, del grottesco e del torbido tutti mischiati insieme. Beyoncé veste perfettamente i panni della compagna d'avventura, pur non sporcandosi del tutto le mani (e la bocca) e rimanendo comunque all'ombra dell'ingombrante GaGa. La quale ancora una volta dà al suo pubblico esattamente quello che vuole. E in questo Meltin-Pot visivo le citazioni si sprecano: da Tarantino a Russ Meyer, da Thelma e Louise a La Morte ti fa Bella (il finale a base di grossi cappelli e strati di veli).
Una stimolazione sensoriale e meta filmica come raramente se ne vedono in un videoclip, come se il fine ultimo di GaGa fosse quello di ubriacare, stordire il proprio spettatore a colpi di impressioni, suggestioni, rimandi e colori. Non c'è naturalismo, ormai è chiaro, nell'allure di cui GaGa si ricopre volutamente. Le sue pose ieratiche, le sue posture smaccatamente fisse, innaturali e "dichiarate" , iconicizzate e suggellate nell'immobilità sono pura immagine, pura superficie un po' come tutto il mondo che lei stessa rappresenta. Questo video è una dichiarazione di status, un vero e proprio autoposizionamento merceologico. Da qui può partire qualcosa d'altro, che molto probabilmente verrà sviluppato nel video di Alejandro, a quanto pare già in produzione. Questo video, sostanzialmente, potrebbe essere solo un punto di partenza.

 
Friday, March 05, 2010
posted by ghettoculturale at 3:23 PM

Parole, parole, parole.
Un altro mese è passato, e siamo qui riuniti per l'angolo dell'alta analisi semiologica. Un attento studio delle chiavi di ricerca che hanno portato alcuni incauti navigatori del web a naufragare su queste pagine. Anche questo mese nuove intense emozioni di significanti e significati hanno visto la luce grazie alle menti malate elette che sono capitate su questi pixel.

phoebe price età e data di nascita phoebe price Cocca, ci chiedi l'impossibile. Si narra comunque che Phoebe Price sia più anziana di Amanda Lear. L'unica maniera per scoprire l'età di entrambe è segare loro gli zigomi e contare i cerchi all'interno.

lady gaga statua di cera Diamole ancora un annetto e sarà lei stessa esposta al Madame Tussaud.

moira orfei tette ma anche anna moroni tette Ragazzi, smettiamola di giocare e digitate nomi riconducibili a donne che non abbiano già compiuto i due secoli d'età, per favore.

amiche del sabato con ospite cinzia corrado Premio "chiave di ricerca vintage" del Millennio.

appoggia testa tette Ti consigliamo di brevettarle, certe idee.

brooke hogan pancetta Ma "pancetta" nel senso di "adipe" o nel senso di "bacon"? Vabbhè che nel caso di Brooke Hogan le due cose si equivalgono più che mai, effettivamente...

buon sabato notte Altrettanto a lei!

come essere una vera femmina E vieni a cercare risposta a questa domanda PROPRIO QUI?

come indossare bigiotteria indiana Secondo noi non servono particolari skills per farlo.

daniel radcliffe pene piccolo Ebbene sì: la voce si è diffusa. Deve essere stata quella stronza di Ermione, a dirlo in giro per prima.

dentiera fabio testi e fabio testi vecchio maniaco Qui invece è stata di sicuro la celeberrima e talentuosa attrice di fiction Emanuela Tittocchia, a parlare.

dieta nicole pussicat (sic) Hai presente IL VUOTO SONICO? Ecco. È ciò di cui ti devi nutrire per essere come Lei.

dimenticare la caffettiera sul fuoco Effettivamente è un problema al quale solo Google può rispondere. Dicono che se lo fai per più di due volte nella vita non potrai mai più avere figli. Occhio!

esiste lexotan in vendita in azerbaigian? Ma certe cose non faresti meglio a chiederle al tuo terapista o all'Ambasciata Italiana di Baku? Cribbio!

guardoni italiani È proprio vero. L'Italia ha un'ottima fama all'estero.

gravidanza+goodbye cellulite Sarebbe un ottimo naming per un prodotto anticellulite per puerpere.

il vero trucco come pompare i glutei Il vero trucco è sempre quello: chiamare il tuo chirurgo plastico di fiducia, baby.

jo champa slip Complimenti per essere l'unica persona al mondo oltre a Ghettoculturale a ricordarsi dell'esistenza di Jo Champa.

ma la bionda di centovetrine è la sorella della pozzi? Non sappiamo se apprezzare più il contenuto o la formulazione, di questa frase. Come se una volta digitata su Google potesse comparire una risposta.

mossa della pialla È forse un nuovo passo di una nuovissima coreografia delle prossime Pussycat Dolls?

noi amiamo silvio AH BBELLA... PARLA PER TE!

pizza durante regime alimentare controllato Va bene le diete fatte in casa, ma queste sono proprio le basi: se mangi la pizza durante un regime alimentare controllato devi come minimo digiunare per un mese e mezzo, dopo.

quanti cm si perdono con la liposuzione Dipende dall'entità del liposucchione che ti sei fatta fare, tesoro.

tette cinesi Siamo un po' contrariati. Con tutti gli elogi che abbiamo teso su Raffaella Bergé pensavamo di essere gli ultimi baluardi del culto della gnocca nostrana. Invece ci sono amanti delle curve d'esportazione che capitano su queste pagine...

wc sull'isola dei famosi Wow, che giornate interessanti le tue. Hai altre domande importanti che magari ti poni quotidianamente? Siamo qui per questo, sai?

Concludiamo con la chiave di ricerca regina del mese: sexissime Perché fa tanto anni Ottanta, Colpo Grosso, ma anche televendita Coconuda. Girl Power!!!
 
posted by ghettoculturale at 11:28 AM

Ghettoculturale ha sempre adorato quei programmi idioti di MTV in cui i ricconi di Hollywood concedono uno sguardo all'interno delle loro faraoniche abitazioni. Li ha sempre trovati così spocchiosamente autocelebrativi e fini a se stessi da averne fatto un vero e proprio MUST di intrattenimento per il suo tempo libero.
Oggi vogliamo condividere con voi questo filmato, che racchiude in sé il raggiungimento della massima vetta del lusso e dell'autocelebrazione che contraddistingue i programmi di cui sopra.
La magione in question è quella di Candy Spelling, vedova del produttore più influente di Hollywood. La donna alla quale il mondo deve l'esistenza di Tori Spelling, insomma.
Candy ha sviluppato nel corso degli anni una vera e propria ossessione per il décor e l'arredo. Praticamente non ha fatto altro che arredare le case in cui ha vissuto, per tutta la vita. Ha preso così a cuore questo suo compito esistenziale da avere piano piano espanso la casa di famiglia fino a renderla LA CASA PIÙ GRANDE DI HOLLYWOOD. 50Mila piedi quadrati di casa, per intenderci. 50 mila. Sono praticamente 15 km quadrati.
15 km sono più o meno la distanza tra Milano e Bollate, per intenderci. Non osiamo nemmeno immaginare quanto Candy possa pagare di ICI. Cosa se ne fa una signora sola di una casa così grande? Bhè, ovviamente la riempie di stanze inutili nelle quali svolgere le attività più insulse. Per esempio Candy ha una stanza ad hoc per confezionare pacchetti regalo. Perché come dichiara alle telecamere di Yahoo, "Certa gente fa palestra, io per rilassarmi impacchetto regali. Ho ben 3 stanze adibite a questa attività." Ma che razza di hobby è? Sembra uno di quei passatempi da comunità psichiatrica, tipo l'intreccio dei cestini. Diciamo che è un hobby che dona all'immagine di Candy quella certa allure di depressione da menopausa che in fondo non guasta.
Allure che si fa via via meno sfocata quando Candy ci mostra la sua stanza per il taglio dei fiori. O la sua "China Room", dove tiene tutta la sua sconfinata collezione di porcellane cinesi.
E come non inorridire di fronte ai vasi ricolmi di gelatine alla frutta di colore intonato a quello delle stanze?
C'è un che di subdolamente maniacale e osceno, in tutto ciò: qualcosa che ci fa inorridire ma dal quale allo stesso tempo non riusciamo a distogliere lo sguardo.
La frase di Candy che suggella tutto ciò nell'intervista che potete leggere qui è quasi terrificante nel proprio sottotesto: "Invecchiando, ci piace dire che ci sentiamo a nostro agio nella nostra pelle. Con le nostre case è lo stesso. Il segreto è essere a proprio agio nel proprio spazio".
Cara Candy, magari siamo un po' prevenuti, ma abbiamo come l'impressione che forse tu nella tua pelle non ti ci senta molto a tuo agio...
Forse l'unica stanza che manca alla tua casa è la Panic Room.

 
Tuesday, March 02, 2010
posted by ghettoculturale at 11:34 AM

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I media britannici sono totalmente congestionati dalla vicenda del divorzio di Ashley e Cheryl Cole. La coppia d'oro dello showbiz inglese. L'asso del Chelsea e la leader con ambizioni soliste delle Girls Aloud.
Bellissimi, ricchissimi, all'apice della loro popolarità. Un divorzio che continuerà a occupare le principali testate dell'informazione che conta. Anche se, diciamocela tutta: chi ci ha mai creduto alla balla della fedeltà di Ashley Cole? Nessuno.
Troppo bono lui, troppo perfetta lei. Una coppia che doveva per forza nascondere sordidi segreti e cornificazioni carpiate.
Ma a Ghettoculturale non interessano le storie mainstream, lo sapete. A Ghettoculturale interessa la marginalità, tutto ciò che mantiene un che di incomprensibile ai più. Ghettoculturale sostanzialmente AMA il gossip un po' di nicchia. Per questo se ne sta allegramente infischiando della vicenda di Ashley e Cheryl, e ha invece orecchie solo per IL DIVORZIO DI KERRY KATONA DA MARK CROFT.
Mettendo sulla bilancia questi due FONDAMENTALI avvenimenti da showbiz, Kerry non può che uscirne vincitrice, in quanto a coefficente di tragicità.
Perché Ashley e Cheryl non hanno avuto nemmeno uno straccio di figlio, mentre Kerry e Mark si sono moltiplicati dandone alla luce ben due. E poi consideriamo anche le figlie di primo letto di Kerry, divise tra un padre come Brian McFadden e un patrigno come Mark Croft. Ci sarebbe già materiale sufficiente per uno struggente romanzo d'appendice.
Ashley e Cheryl al massimo dovranno spartirsi le ore da passare assieme ai chihuahua.

E poi c'è la questione del patrimonio.
Ashley guadagna 6 milioni di Sterline l'anno, tra Chelsea e sponsor vari. Cheryl ne tira su quasi 2 e mezzo con il suo contratto da giudice di X Factor e da testimonial L'Oreal. Kerry è ufficialmente in bancarotta da circa un anno, non lavora da tempo immemore e ha una folla di creditori che non l'hanno ancora eliminata semplicemente perché il suo cadavere sarebbe difficile da far sparire. Mark, da quando ha sposato Kerry, si è fatto sempre mantenere da lei, succhiandole tutti i risparmi e amministrando il suo patrimonio con l'oculatezza di una piastrella da bagno.

Ashley e Cheryl possiedono una casa da 4 milioni di Sterline nel Surrey, con tanto di campo da calcio.
La casa di famiglia di Kerrynostra, invece, è sull'orlo del pignoramento. Recentemente, la nostra chanteuse di spessore preferita ha dovuto vendere l'appartamento che aveva comprato per sua madre e farla trasferire in casa sua.

Dopo avere scoperto le infedeltà di Ashley, Cheryl è partita per gli Stati Uniti per concentrarsi sulla propria carriera. È stata accolta a Los Angeles da una folla di paparazzi. Pur essendo ancora praticamente sconosciuta, negli USA.

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Quando Kerry ha lasciato Mark (che l'ha accusata di averlo tradito con l'istruttore di bodybuilding conosciuto in clinica dimagrante), ha radunato la sua sconfinata prole ed è volata a Tenerife. Da sola. Al suo ritorno, è inseguita dal solito unico sparuto misero paparazzo che staziona di fronte al suo cancello. E che l'ha colta mentre usciva dalla banca con in mano una busta di contanti.
I suoi ultimi risparmi, con cui probabilmente stava andando a svaligiare qualche baracchino di kebabbari.

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Durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, Cheryl è stata pizzicata (o si è fatta pizzicare, ma è lo stesso) in compagnia di Derek Hough, ballerino professionista di "Dancing with the Stars" di cui abbiamo una diapositiva.

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La ragione della fine del matrimonio di Kerry sembra invece essere quest'uomo.

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Ovviamente non c'è assolutamente nulla che leghi Kerry al suo istruttore di body building. L'accusa di infedeltà è stata solo una mossa bieca di Mark. Che nel giro di pochissimi giorni dopo essere stato sbattuto fuori di casa, è stato visto in giro con QUESTA DONNA.

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E se Cheryl si è fatta consolare dalla sua collega di band Nicola Roberts e ha tentato di distrarsi assistendo a una delle date londinesi del tour di Lady GaGa, Kerry è stata vista aggirarsi intorno alla sua abitazione intenta a gettare sacchi neri dell'immondizia colmi di effetti personali di Mark.

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La morale della favola è sempre la stessa. Tutto ciò che concerne Kerry mantiene sempre quell'alone di VITAREALE, di terrena realtà completamente estranea agli abituali lustrini del mondo dello spettacolo. Ci domandiamo perché. In fondo Kerry è stata una star. Per poco, ma lo è stata.
Non è solo questione di poracciaggine, a nostro avviso. È qualcosa di ancora più drammatico. È come se Kerry si portasse addosso una sorta di maledizione, un irreparabile destino di fatale attrazione verso tutto ciò che fa bassifondi.
Se da una parte l'Ufficio Stampa di Cheryl Cole è stato abile nel cavalcare la risonanza del divorzio per promuovere la sua immagine negli USA (mettendoci di sicuro anche del suo, come per esempio per la storia della presunta "consolazione" con Derek Hough) dall'altro abbiamo una come Kerry Katona, che pur essendo sprovvista di un Ufficio Stampa da più di un anno riesce comunque a far parlare di sé.
Da un lato l'orchestrazione della fama, dall'altro l'ineluttabilità dell'infamia.
Da un lato il glamour, dall'altro il disagio.

Come più e più volte abbiamo sostenuto su queste pagine, Kerry è la vera eroina tragica del XXI secolo. Quella che se fosse vissuta 300 anni fa avrebbe probabilmente fatto la gioia di autori come Zola. Un'icona del Naturalismo. O della sfiga, decidete voi.
In ogni caso non temete: questa ennesima débacle sentimental-esistenziale di Kerrynostra finirà presto sugli schermi di Channel 4.

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