Wednesday, November 04, 2009
posted by ghettoculturale at 10:36 AM

Photobucket
Ghettoculturale ha deciso di cavalcare quest'onda di popolarità dell'universo TRANS che sta interessando i media nazionali. E proprio ieri, durante l'ennesima notte quasi insonne, ha finalmente trovato pane per i suoi denti.
Una ghiotta occasione di commistione, di TRANSito, in questo caso.

Tutti i fedeli lettori di Ghettoculturale sanno della sua insana passione per le Pussycat Dolls.
Alcuni di loro sanno anche del profondo sconforto con cui, un anno e mezzo fa, Ghettoculturale ha appreso la notizia dell'uscita dal gruppo di Carmit.
Ben pochi sanno (ma forse lo immaginavano) che da quasi due anni Ghettoculturale pattuglia il web indefessamente alla ricerca di notizie riguardanti la tanto sperata carriera solista della ex Pussycat Doll più chirurgicamente potenziata della storia.
Ebbene: finalmente Ghettoculturale HA LE PROVE del fatto che Carmit stia effettivamente lavorando a un album solista.
Già tempo fa avevamo reperito su YouTube un fanmade video di un pezzo saggiamente intitolato "Carmasutra". Un pezzo che a nostro avviso non sembrava destinato a sconvolgere le sorti della discogafia internazionale.
Poi, qualche settimana fa, complice l'intervento di un suo caro amico, Ghettoculturale ha avuto il piacere di ossessionarsi con un'altra fondamentale perla musicale interpetata dalla bella e brava Carmit.
Ha cercato ovunque un video, ma non ha trovato nulla. Poi ieri sera ha scoperto che gli mancava un'informazione fondamentale: il titolo CORRETTO del pezzo.
Ma andiamo al sodo, giacché quest'introduzione si è già fatta troppo prolissa.
Il pezzo si intitola "Fierce" e potete ascoltarlo in modalità più discografica qui.
Ma se invece volete vedere la divina Carmit esibirsi LIVE su un PALCO, acclamata da una folla OCEANICA in delirio per le sue qualità artistiche... bhè, allora gustatevi il video che segue:



Girato da un fedelissimo di Carmit durante un'ospitata in una discoteca in occasione del Gay Pride.
Non siamo particolarmente sorpresi dal fatto che lo zoccolo duro dei fans di Carmit Bachar sia costituito da torme di omosessuali inferociti. Ci sorprende più che altro quanto Carmit sia ancora assolutamente snodata e atletica nonostante l'incalcolabile età.
Non trovate anche voi che la canzone sia assolutamente HOT?
Parliamo dell'esegesi del testo? "DIVAZ DIVAZ, TIME TO WORK, TIME TO FLIRT" sono parole che Ghettoculturale sta sinceramente pensando di tatuarsi sul corpo. O forse sarebbe meglio optare per "WORK IT, BITCH!". O per "I'M MORE THAN WHAT'S UNDER MY SKIRT- I KNOW YOU WANT WHAT'S UNDER MY SKIRT". (Quest'ultima poi fa proprio TRANS, secondo noi).
Che ne dite?
Per non parlare delle capacità vocali di Carmit stessa. Chi è Mina, in confronto?
Non amate anche voi il modo in cui la parola "DOWN" esce dalla sua bocca, con quel simpatico effetto zeppola che rimanda lontanamente alle sibilanti di certi dialetti del Nordest italiano?
Carmit, un'artista poliedrica e pure poliglotta.
Non vediamo l'ora di ascoltare il resto dell'album, sarà di sicuro una novità SCONVOLGENTE per il mondo del Pop.
Le nostre preghiere sono state ascoltate, l'Hoocker Pop ha guadagnato molto dall'uscita di Carmit dalle Pussycat Dolls. E anche il mondo, che da oggi è sicuramente un po' più DIVAZ.
Girl Power!
Anzi, PussyPowah!