Wednesday, September 23, 2009
posted by ghettoculturale at 11:16 PM



Ghettoculturale vorrebbe tanto essere un giornalista online residente ed esercitante nel Regno Unito, questo lo sapete già tutti.
Voglio dire, chi non vorrebbe vivere in un paese dove i tabloid sono stampati su carta simile ai Rotoloni Regina e dove i media donano tutta la loro attenzione più spasmodica solo alle celebrità più sfigate, tamarre o psicologicamente instabili?
Ecco.
A parte ciò, Ghettoculturale vorrebbe essere precisamente un giornalista del noto e prestigioso tabloid denominato "The Sun".
Perchè?
Perchè sulla homepage del Sun oggi campeggia un supermega articolone omnicomprensivo intitolato "Th Sugababes Saga". Non basterebbe già a chiedere il diritto d'asilo all'ombra del London Bridge? Per Ghettoculturale sì.
Comunque la nostra attenzione è stata inevitabilmente attratta da una sezione del supermega articolone omnicomprensivo- frittura globala di cazzate.
Già di per sé il titolo è qualcosa di assolutamente stuzzicante: "Heidi pushed the button".
Finalmente qualcuno comincia a considerare la figura mediatica della cavalla di Liverpool, l'algida Heidi Range nonché unica WASP delle Sugababes.
Che, lo ricordiamo a tutti quanti, prima di entrare nelle Sugababes era un'Atomic Kitten. Un'ex compagna di band della nostra chanteuse di spessore del cuore Kerry Katona.
Ebbene, quello che tutta la stampa Inglese di un certo livello sta sbraitando in questi giorni è che dietro alla ingloriosa fine della povera Keisha, (che era negli Stati Uniti insieme a Heidi e Amelle per promuovere il prossimo disco anche se il suo posto era già stato assegnato a un'altra, con cui è stato appena girato il video per il secondo singolo dello STESSO ALBUM, per giunta) ci sia proprio lei, LA PERFIDA HEIDI. Quella che è sempre sembrata la più inutile, la più scialba, la meno stronza di tutte, almeno in apparenza.
Ebbene, un sordido piano ordito dalla malefica bionda cavalla e da Amelle ha decretato la fine professionale dell'ultima, povera Sugababe originale rimasta.
E per sottolineare la crudeltà e il viscidume dimostrato da Heidi, i sapienti grafici del sito web del Sun non potevano scegliere un'immagine più raffinata di questa:


Esatto. E ce ne sono anche altre, in questo articolo.
Mentre in questo altro articolo l'orco tatuato che si è magnato Mutya Buena dichiara che in fondo non le farebbe tanto schifo riformare la line-up originale delle Sugababes.
Intanto, disce che Keisha sarà pure stata sbattuta fuori in malomodo, ma pare che la ragazza si sia ciucciata una buonauscita a 6 zeri, dalla casa discografica.
Quello che conta per Ghettoculturale, nel più recondito anfratto del suo cuore, è che alla fine sia accaduto
ciò in cui aveva sperato dal 2001 circa.
Ossia che un'Atomic Kitten riuscisse a fare fuori le Sugababes.
Scouse Power!



 
Tuesday, September 22, 2009
posted by ghettoculturale at 9:36 AM

La nostra fedele lettrice Velcha ci segnala di prima mattina una notizia che sta già sconvolgendo gli equilibri del Pop mondiale:
Amici: a lasciare le Sugababes NON È AMELLE, MA KEISHA STESSA!
Leggete voi stessi!
Ghettoculturale è sconcertato.
L'ultimo membro fondatore delle Sugababes ha lasciato il gruppo, ed è LEI a voler perseguire la strada solista...
Ma come? Keisha, eri l'ultimo baluardo del Teen-Oriented WhorePop originale ancora in circolazione... dove diavolo vuoi andare da sola?
 
Monday, September 21, 2009
posted by ghettoculturale at 10:48 PM

Photobucket

E non stiamo parlando di lei, che come ben sapete non ha bisogno di fare ritorno nei nostri cuori, essendone la principale squatter.
Parliamo piuttosto di LEI: della Vodka Smirnoff! Da tanto tempo LEI e Kerrynostra non si facevano vedere in giro insieme.
Non che l'opinione pubblica dubitasse del fatto che la Vodka Smirnoff medesima facesse ancora parte della vita personale di Kerry, giammai!
Ma vederle di nuovo insieme dopo tanto tempo riaccende una nostalgica scintilla nel cuoricino di Ghettoculturale.
Già sappiamo cosa penserete voi maligni: "Kerry è talmente disperata da essersi riattaccata alla bottiglia!" oppure"Kerry ubriacona, Kerry debosciata, Kerry pessimo role-model esistenziale!"
Perfidi.
Scusate, ma vi sembra l'immagine di una donna disperata, questa? A noi no. Anzi, Kerrynostra ci sembra in splendida forma, in questa foto.
Guardate come quel cinturone le sottolinea elegantemente il punto vita, guardate che candido sorrisone di ebbr... serena e compiaciuta allegria le si palesa in volto.

Sì, sì, vabbhè, Kerry ha una bottiglia in mano, e allora? Non vorrete mica insinuare che si stesse ubriacando in spiaggia?
Non capite proprio niente. Anzi, capite solo ciò che volete capire.
Kerry si sta semplicemente prendendo cura del suo corpo, come ogni donna di spettacolo fa.
Le virtù mediche della vodka sono note a tutti, ormai. Soprattutto per quanto riguarda quei fastidiosi problemini di caviglie gonfie di cui Kerrynostra soffre.
E quello che la nostra chanteuse di spessore sta facendo in questa foto è semplicemente gioire del sollievo che le sue caviglie traggono dal pediluvio di vodka, tutto qui.
Vabbhè, probabilmente poi dopo che la foto è stata scattata, Kerry si è gettata a terra suggendo avidamente la vodka direttamente dal bagnasciuga, ingurgitando una quantità di sabbia da fare invidia agli ingegneri del MOSE.
Ma vabbhè, sono solo supposizioni. Crudeli, per giunta.
Noi gioiamo insieme a Kerrynostra per la sua ritrovata, solida e imperitura unione con la sua amica di sempre: LEI, la Vodka Smirnoff.
Che di sicuro la tradisce con minor frequenza rispetto a quanto faccia suo marito.
Prosit.

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Sunday, September 20, 2009
posted by ghettoculturale at 6:20 PM

Si dice che quando una girlband perde un componente, da qualche parte un ragazzino potenzialmente gay ha un momentaneo ripensamento riguardo alle proprie inclinazioni sessuali. Non lo sapevate? Sì sì, succede eccome.
Perché in fondo ognuno di noi si è identificato in questa o quella componente di una girlband che si è persa per strada.
Nella maggior parte dei casi poi il ragazzino in questione trova altre girlband da cui trarre (inesaudite) aspirazioni, e tutto torna a posto.
Ma qualcosa resta morto, nel profondo dell'anima di quel ragazzino gay.
Ovviamente ogni riferimento alla malsana passione del tenutario di questo blog per Kerry Katona è ASSOLUTAMENTE casuale.
Ebbene, tutto questo preambolo ha la funzione di introdurre la notizia del giorno.
Dopo quattro anni di permanenza nel gruppo, la Sugababe più disastrata della storia Amelle Berrabah, ha lasciato il gruppo.
A quanto pare per perseguire la strada solista. Come se i disastrosi tentativi di quelle che ci hanno provato prima di lei non potessero bastarle come monito.
Evidentemente la povera Amelle non ne poteva veramente più di sopportare Keisha, questo è ciò che siamo portati a pensare.
Comunque la sua uscita dal gruppo non significa certo la fine di questo lungo sogno chiamato Sugababe. No no!
È già stata reclutata una sostituta. Almeno apparentemente, la sua copia carbone fatta e finita.
Il suo nome è Jade Ewen, e ha rappresentato il Regno Unito all'ultimo Eurofestival.
Ghettoculturale si sente di poter scommettere sul fatto che non durerà più di due anni.

 
Thursday, September 17, 2009
posted by ghettoculturale at 10:36 AM

Il torpore dell'autunno ti pervade in toto, tranne che per la tua voglia di gossip?
Rifletti a lungo su grandi questioni esistenziali, ma l'unica risposta alla quale giungi è "Poppoppo-pocherfeis poppo-pocherfeis"?
Benissimo. Significa che sei pronto per la Rassegna Stampa di Ghettoculturale.


Prosegue il delirio decadente di Kerrynostra. Finanziariamente al collasso, farmacologicamente allo sbando, chimicamente compromessa, la nostra chanteuse di spessore
vive ormai barricata in soffitta in quella che lei stessa ha definito come la sua "panic room" personale.
Il fondamentale News of the World, accanto all'articolo in questione propone molto professionalmente il famigerato video in cui Kerry si sniffa 'sto mondo e quell'altro.
Il video la cui divulgazione ha causato questo ultimo tracollo di Kerry. E il cerchio si chiude, sostanzialmente.

Lady GaGa viene pesantemente criticata da un'associazione antisuicidio britannica per la sua performance agli MTV Video Music Awards.

Lo dirà? Non lo dirà? Ritratterà? Katie Price non sa più come gestire le sue stesse rivelazioni. Pare che abbia ACCIDENTALMENTE fatto il nome dell'uomo che l'avrebbe stuprata anni fa, prima che lei incontrasse Peter Andre.
E sempre ACCIDENTALMENTE, si trovava di fronte a una telecamera accesa, quando ha pronunciato quel nome... Ora il nastro è sotto sequestro. Vediamo a quanto verrà venduto e a chi.

Nonostante lo strepitoso successo del suo comeback (di cui secondo noi si sta parlando troppo poco) Whitney Houston ammette di essere ancora tentata dalla droga, ogni tanto.

Le Spice Girls se ne vanno allegramente a cena a Londra.
Senza Corpse, che è sempre più superimpegnata a confezionare vestiti a Los Angeles. Patria del gusto sartoriale, come sanno tutti.

Non si esce vivi dagli anni Novanta. Il nuovo album di Peter Andre sta SCALANDO le classifiche.
Ghettoculturale non avrebbe MAI pensato di ritrovarsi a scrivere una cosa del genere.

Sconvolegenti foto de LaKylie che si fa aiutare a scendere le scale di casa da un uomo.
Un uomo di almeno 70 anni.

Secondo voi cosa è successo alle labbra di Lindsay Lohan?

E cosa ha spinto Natalie Portman a infilarsi dentro una rimanenza di magazzino del servizio fotografico di Elle della stagione Primaverile 84-85?
 
Friday, September 11, 2009
posted by ghettoculturale at 10:52 PM

Da un bel po' di tempo non postiamo notizie tragiche riguardanti la vita di Amelle Berrabah, la Sugababe più disastrata che la storia ricordi.
Pensavamo che qualche cosa fosse cambiato, che la nostra talentuosa eroina avesse imparato ad essere una celebrity seria e avesse smesso di frequentare brutte compagnie, picchiare la gente o accompagnarsi a individui che casualmente erano soliti trovarsi in mezzo a risse in cui volavano colpi di machete e arti maciullati.
Ebbene, ci sbagliavamo.
Il tono della vita di Amelle si colloca ancora perfettamente nel solco tracciato da altre star maledette prima di lei. Questa volta però non ci sono di mezzo squartamenti, mutilazioni, automobili rigate o tristi storie di degrado socio-economico.
Questa volta parliamo semplicemente di una baruffa tra compagne di girlband.
Pare infatti che Amelle e Keisha (ricordiamolo sempre: unico membro della formazione originale ancora presente nelle Sugababes) abbiano avuto un alterco piuttosto vigoroso negli ultimi giorni.
E che Amelle l'abbia presa talmente a male dall'essersi tappata in casa per giorni senza dare più segni di vita nemmeno alla famiglia.
Tanto che i suoi cari ad un certo punto hanno seriamente temuto che fosse stata rapita.
Comunque: alla fine Amelle era semplicemente chiusa in casa a scolarsi ettolitri d'alcool giocando a freccette con qualche foto di Keisha.
La quale ha risposto alle accuse di bullismo nei confronti di Amelle definendo il tutto con una perifresi che può essere riassunta con "tutte cazzate".
Che lo scettro di componente più violenta di una girlband sia ufficialmente passato dalle ossute mani di Amelle a quelle di Keisha?
Che ricordiamolo, una volta fece cacciare una ragazza da un club perché l'aveva vista parlare con il suo moroso, salvo poi scoprire che si trattava di una giornalista che lo stava semplicemente intervistando?
Attendiamo ansiosi lo sviluppo di questa INTERESSANTISSIMA storia.
 
Tuesday, September 08, 2009
posted by ghettoculturale at 10:34 AM

Ebbene sì, amici cari. L'arcano è stato svelato.
La VIP ritratta dal team di paparazzi improvvisati di Ghettoculturale è nientepopodimenoche la sempre affascinante Gabriella Golia.
Colta durante un pranzo con un'amica in un'insalateria di via De Amicis a Milano, il 6 agosto scorso.
Non ci ricordiamo esattamente che cosa avesse consumato, ricordiamo solo quella sua espressione un po' disperata e il tono concitato della conversazione.
Per la gioia del voyeur che c'è in ognuno di voi, ecco l'immagine in questione nella totalità della sua bellezza.



Il premio del concorso va contemporaneamente a due persone: la nostra affezionata fan Silvia e la nostra altrettanto affezionata Niky.
Entrambe riceveranno la solita foto di Ghettoculturale con sentita dedica.
 
Monday, September 07, 2009
posted by ghettoculturale at 2:25 PM


Siccome il nostro entusiasmante concorso non ha suscitato reazioni sufficientemente incontrollabili, eccoci pronti a tentarvi con un'immagine un po' più ampia della protagonista di questo contest.
Ricapitolando:
- Trattasi di una VIP
- Il suo raggio d'azione è circoscritto a Milano, per la precisione a Milano2
- Non è più giovanissima
- Nonostante ciò, è tuttora presentabile
- Dell'essere presentabile ne ha fatto un lavoro (think wiser and wider, baby)
- Negli anni Ottanta- Novanta è stata un'icona della televisione nostrana, a suo modo
- Oggi ha un ruolo più di nicchia, ma sempre un ruolo ha.

Possibile che neanche questi hints vi aiutino a risolvere l'arcano?
Orsù: commentate, commentate, commentate!
 
Thursday, September 03, 2009
posted by ghettoculturale at 2:55 PM


Non possiamo più tacere. Il mondo deve sapere, l'Italia deve sapere.
La vita della nostra chanteuse di spessore preferita è ormai completamente andata a rotoli.
E proprio ora che il tracollo è avvenuto, sentiamo l'esigenza di rendere partecipe il fitto uditorio di Ghettoculturale, che tanto si è appassionato alle vicende (dis)umane di Kerrynostra.
Nel giro di poche settimane, poco dopo avere ricevuto la notizia dell'estinzione della sua bancarotta, proprio quando sembrava che le cose stessere finalmente prendendo una piega positiva, il mondo intero di Kerry Katona le è crollato addosso.
Tutto è cominciato quando il News of the World ha spiattellato sul web la notizia di un video che ritraeva l'ugola d'oro del Cheshire intenta a sniffare cocaina.
Il resto è storia.
Nel senso che la catena di supermercati Iceland l'ha immediatamente rimossa dal suo incarico di testimonial ufficiale.
E Kerry è finita di nuovo in bancarotta nel giro di un nanosecondo. Ma non solo: presentatasi dal suo contabile, la nostra Atomic Kitten del cuore non si è limitata a discutere la situazione. No.
Lo ha proprio preso a pugni. E gli ha lanciato addosso una tazza di the.
Molto british, come gesto d'ira funesta.
Alla denuncia di aggressione è seguita quella per possesso di droghe.
Manca qualcosa? Ah sì, scusate: nel frattempo l'ex marito Brian McFadden è appena atterrato a Londra per prendersi le figlie.
E lei ha chiesto scusa pubblicamente ai suoi fan via Facebook.
Un quadretto decisamente roseo.
Che sia davvero arrivato il momento del tramonto di questa star?
O nuove inaspettate vicende sono già pronte a svilupparsi dietro l'angolo?
Solo un miracolo potrebbe salvare la situazione, ed evitare che le figlie di primo letto di Kerry debbano andare a vivere in Australia col padre o essere affidate a qualche struttura pubblica (parola che fa rabbrividire la povera Kerry al solo ascolto, visto che tutta la sua adolescenza è trascorsa in giro per istituti, case-famiglia e genitori adottivi a causa del mostruoso background socio-economico di sua mamma. La stessa madre che l'ha iniziata all'uso delle anfetamine alla tenera età di 14 anni).
O forse non è vero niente, ed è solo la trama di un nuovo reality show al quale sta partecipando, e nessuno lo sa ancora?
Ghettoculturale si astiene dai commenti, perché comincia a trovare il tutto poco divertente.

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Tuesday, September 01, 2009
posted by ghettoculturale at 10:35 AM


Un altro entusiasmante concorso appassionerà i lettori di Ghettoculturale.
Questa volta, la risposta magica dovrà essere il nome della persona alla quale appartengono le labbra che vedete nella foto. Ovviamente stiamo parlando di una VIP.
Ove la parola "VIP" va intesa nella concezione in cui Ghettoculturale stesso la intende.
Qualche indizio:
- La persona in questione non è più esattamente nel fiore degli anni, ma resta comunque splendida. È questione di punti di vista.
- A livello professionale la persona in questione non è più propriamente in auge, ma conserva almeno idealmente le vestigia del suo glorioso passato. È questione di punti di vista.
- Il suo raggio è Milano. Più precisamente, Milano 2.

E già vi abbiamo detto anche troppo.

Dalla partecipazione al concorso sono ovviamente esentate le persone che erano presenti al momento dello scatto. Persone la cui collaborazione è risultata comunque molto preziosa, alle quali va tutta la nostra immensa gratitudine.