Tuesday, April 28, 2009
posted by ghettoculturale at 5:34 PM

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Vuoi essere anche tu iconica e estrema come la talentuosa cantante di “Poker Face”?
Anche tu brami la fama, il calore del pubblico e l’invidiabile status di Regina Interplanetaria dello Strobo-Syntho-PlasticPop?
Fija mia, difficilmente potrebbe capitarti di essere più fortunata.
Seguendo gli irrinunciabili consigli del nostro Fashion Editor potrai anche tu essere come la fortunatamente unica e inimitabile Stefani Germanotta AKA Lady GaGa.
Sei pronta? Let’s go!
Anzi, let’s Ga!

Innanzitutto mettiti in testa che per essere GaGa non devi per forza essere fiGa.
Anzi, più cessa sei meglio è, probabilmente. Smettila di nascondere i tuoi difetti con il trucco o con la pettinatura giusta. Il segreto per essere GaGa è l’atteggiamento.
Comportati come se fossi appena stata eletta Miss Universo, in qualunque situazione. Dal momento in cui infili i piedi nelle tue babbucce pelose con tacco 12 la mattina, all’istante in cui svieni nel letto la sera, a pezzettini dopo un rave di 12 giorni consecutivi, devi sentirti una diva.
Anche se non ti conoscono nemmeno al di là dei confini del tuo cortile.

I capelli giusti sono la prima cosa di cui hai bisogno, per essere come la Germanotta più amata di tutto il mondo.
La parola d’ordine è “improbabilità”.
Hai capelli mossi o peggio ancora ricci?
Il trucco per essere GaGa è essere sempre un po’ più avanti rispetto a tutti i trend.
L’epoca della piastra ha già raggiunto il suo apogeo: la soluzione per i capelli ricci oggi è LA STIRATURA CASALINGA.
Attacca il ferro da stiro di mamma, regolalo sulla potenza massima e stirati i capelli.
Fatto? Hai visto che invidiabile effetto brasato?
Ora passiamo al taglio.
Prendi un paio di cesoie da giardiniere e tranciati di netto la chioma. Un colpo solo e ZAC, il caschetto è fatto.
Conserva gli scampoli dei tuoi capelli per dopo, ti saranno utili.
Per la frangia usa un bello scopettino di saggina, che applicherai in modo da coprirti perfettamente gli occhi e non vedere assolutamente niente quando cammini, un po' come usava la giovane Antonella Mosetti ai bei tempi di "Non è la Rai".
Solo così potrai i rimediare una bella frattura scomposta al setto, per dare al tuo naso quel tocco di carattere in più.

Ora l’elemento più importante: il colore.
Dimentica la tua nuance naturale color topo muschiato, il tuo nero corvino o il tuo roscio lentigginoso.
Vota la tua anima al candeggio totale, al biondo più smaccatamente cheap e malsano.
È formidabile per nascondere i capelli bianchi, oltretutto.
E poi guardati: sembri la Mondaini ossigenata, Sei talmente NOW da essere addirittura FORWARD, cocca!
Ora prendi gli scampoli dei tuoi capelli, legali insieme a formare un gigantesco nodo scorsoio e appuntateli sulla sommità del capo con delle mollettine.
Oppure componi dei simpatici Origami, delle caricature di personaggi famosi, gioca alle ombre cinesi con i resti dei tuoi capelli. Insomma, fai un po’ come ti pare, l’importante è che tu te ne vada in giro con qualcosa di improponibile che svetti sulla tua testa.
Passiamo ora al look.
La gamba nuda è di rigore, mettitelo bene in testa.
Con le stesse cesoie con cui hai tagliato i capelli prima, apri il tuo armadio e avventati su tutto quello che hai. I pantaloni devono essere tutti tagliati fino a diventare delle culottes.
E se non ti basta quello che hai nell’armadio, fai un giro al mercato rionale e compra tutte le mutande da nonna che trovi.
Tingi quelle bianche d’oro o d’argento con l’aiuto di Coloreria Italiana e voilà: il look è servito.
Fai lo stesso con tutti i body ultracontenitivi che troverai in ogni sciatta merceria del tuo quartiere.
La parola d'ordine è "sanitary glam pre-disco".
D’ora in poi dovrai sempre andare in giro con le gambe scoperte.
Anche quando vai dal lattaio.
Non temere il freddo. Per cosa sono state inventate le calze color carne, altrimenti?
Fai dei denari il tuo credo.
Per la bella stagione, passa alle calze a rete.
Ora che sei scosciata, ti ci vuole solo quel tocco GaGa che ti renda inconfondibile.
Ovunque tu sia nel mondo, recati nella ridente località di Merone (provincia di Como) e chiedi indicazioni per raggiungere il Centro del Lampadario.
Polverizza il tuo conto in banca a colpi di strisciate di carta di credito e compra tutti i lampadari dal design vagamente Eighties che trovi in esposizione. Anche i fondi di magazzino, devi averli TUTTI.
Affitta un TIR, torna a casa e scomponi tutti i lampadari che hai comprato.
Ricopriti di mastice e rotolati sul pavimento finché tutti i pezzi si sono attaccati ai tuoi vestiti.
Fatto? Hai visto come ti stanno bene quei frammenti di plafoniera sulle spalline?
E quel grumo di gocce di finto cristallo attaccato ai capelli? Dio, quanto sei trendsetter!
Sei assolutamente l’incarnazione dell’edonismo del Terzo Millennio. La gente che ti vede per strada si chiede se ci sei o ci fai, ma la risposta alla domanda è che tu non ci sei e non ci fai: tu ci posi.
Sei completamente GaGa, tesoro.
Ga-Ga e Di-vi-na. Ma proprio Divina, "mentre sorgi ogni mattina come fa il sole dietro la collina."
"Splendida splendente e ti ami finalmente, come sei si vedrà, uomo o donna senza età, senza sesso crescerà, per la vita una splendente vanità."
Queste parole non ti suonano nuove, vero?
Sarà mica perché hai fatto man bassa di tutto l'immaginario iconografico Rettoriano?
Bah... può darsi. Ma che ti frega?
Gli anni Ottanta dovranno pur servire a qualcosa, in fondo, no?
E allora che aspetti?
Corri per strada e atteggiati a gran diva internazionale, comportati come la New Sensation della Musica Commerciale Planetaria, vedrai che il mondo non ci metterà molto ad accorgersi di te.
Come? Non sai cantare e non sai nemmeno ballare?
E chi ha detto che sia un problema?

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1 Comments:


At April 28, 2009 9:44 PM, Blogger StefiConLaY

@Go: Sei un genio. Non smetterò mai di dirtelo, nè di pensarlo. Ma, tesoro mio, stavolta ti tocca fare ammenda: la frangia di saggina è farina del mio sacco.

@All the world: No, non ho coniato io la suddetta definizione. Bensì l'ho indossata con fiera dignità.