Friday, February 20, 2009
posted by ghettoculturale at 11:50 AM



A Ghettoculturale sono sempre interessate le figure mediatiche estreme. Estremamente ignoranti, estremamente mainstream, estremamente estreme.
Personalità multiple, madri snaturate, talenti discutibili, make up e chirurgia plastica sono il nostro pane quotidiano.
Se poi il tutto è condito da una propensione innaturale alla sovraesposizione e da una conseguente fama in quanto tale, amplificata da sé stessa all’ennesima potenza, il gioco è fatto; e il passo verso la monomania è breve.
Oggi però ci occupiamo di una figura mediatica decisamente fuori dal comune.
Un esempio inquietante ma comunque affascinante dei torbidi meccanismi dei reality e di quanto essi abbiano intaccato e modificato i processi di acquisizione della fama e inevitabilemente anche la sensibilità del pubblico.

Il suo nome è Jade Goody.
Nata in Essex 27 anni fa, fino al 2002 era solo un’infermiera in uno studio dentistico, piuttosto sovrappeso e non propriamente bella.
Poi è entrata nella casa del Grande Fratello inglese, e la sua vita è cambiata radicalmente.
Il pubblico è rimasto da subito impressionato dal suo essere incredibilmente naïve, fino a valicare molto spesso il confine dell’ignoranza più smaccata.
Gli aneddoti a riguardo si sprecano.
Per esempio, Jade credeva che Cambridge fosse un quartiere di Londra, e che “Pistacchio” fosse il nome di un pittore spagnolo. Credeva anche che “Rio de Janeiro” fosse il nome di una celebrity brasiliana.
Pur non vincendo il montepremi finale, Jade è diventata una celebrity non appena varcata la soglia dell’uscita della casa.
Incarnazione dei sogni di fama gratuita di ogni persona comune del Regno Unito, o di qualunque paese, la sua ascesa all’olimpo della notorierà è stata inarrestabile.
Jade è diventata famosa di colpo, senza meriti particolari se non quello di essere una ragazza normale, con una cultura decisamente inferiore alla media. Buffa, e soprattutto innoqua.
Facilmente identificabile con la massa, che comunque usciva vincitrice dal confronto di fronte alle sue lacune e alla sua scarsa avvenenza.

Jade è diventata una vera e propria creatura da reality. Le telecamere si sono insinuate nella sua vita e nella sua famiglia, rivelandone gli aspetti più vicini all’universo del freakshow (sua madre, lesbica dichiarata ed ex tossicodipendente) e a quello del romanzo d’appendice (i figli avuti da un conduttore televisivo che l’ha abbandonata dopo poco, la sua infanzia difficile, la figura assente del padre, tossicodipendente morto in circostanze poco chiare prima che Jade diventasse famosa).
Jade si è mossa attraverso lo showbusiness britannico forte del suo passato da melodramma, senza nemmeno rendersene conto.
Ha pubblicato due autobiografie, lanciato un profumo, tenuto rubriche su innumerevoli riviste di gossip, partecipato a qualunque tipo di show televisivo e guadagnato una quantità di soldi inimmaginabile, viste le sue origini.
Nel 2007 è entrata nella casa di Celebrity Big Brother insieme a sua madre e al suo nuovo fidanzato poco più che adolescente, provocando un vero e proprio putiferio mediatico a causa di alcune dichiarazioni nei confronti di Shilpa Shetty, famosa attrice di Bollywood. Dichiarazioni che sono state interpretate come insulti a sfondo razzista dalla maggior parte del pubblico.
In India ci sono state addirittura delle manifestazioni di piazza contro di lei. In Gran Bretagna il caso ha suscitato un clamore tale da essere addirittura discusso in Parlamento.
Jade è stata crocifissa dai media per mesi, e la sua stella sembrava sul punto di offuscarsi inevitabilmente.

Jade pareva essere destinata all’oblio, o semplicemente alla gestione del salone di bellezza che aveva aperto nella cittadina dell’Essex in cui viveva.
Annientata dallo stesso sistema che l’aveva creata, sembrava apprestarsi all’anonimato.

Nel tentativo di riguadagnare i favori del pubblico, nell’agosto del 2008 Jade entra nella casa del Grande Fratello Indiano. Praticamente un ingresso a gamba tesa nelle fauci del lupo.
La sua permanenza nella casa dura solo due giorni. Perché una telefonata da casa la informa che le è stato diagnosticato un cancro alla cervice.

Jade abbandona lo show e torna in patria. Da quel momento, l’attenzione del pubblico è di nuovo su di lei.
Negli ultimi mesi Jade ha documentato ogni singolo momento della sua battaglia contro la malattia.
Il calvario del cancro che sta vivendo è stato sotto l’occhio delle telecamere dal momento in cui è tornata dall’India fino ad ora.
I tabloid, i telegiornali, Internet, tutti i media sono stati a guardare questa giovane madre malata mentre combatteva contro il cancro, mentre usciva dall’ospedale in lacrime.
Jade non ha avuto paura di mostrarsi alle telecamere davanti allo specchio mentre perdeva i capelli, mentre sua madre la consolava e le dava consigli su come indossare un foulard per nascondere la calvizie da chemio.
All’inizio della settimana scorsa, Jade è ufficialmente entrata nella fase terminale della sua malattia.
Al momento le rimane meno di un mese di vita.
Lei si dichiara determinata a continuare a documentare la sua vita, vuole essere una creatura da reality fino in fondo, nel vero senso della parola.
Vuole guadagnare più soldi possibili per assicurare un futuro sereno ai suoi figli, visto che non potrà vederli crescere.
Domenica prossima Jade sposerà il suo fidanzato Jack Tweed, da poco uscito di galera per aver aggredito un sedicenne con una mazza da golf durante una lite.
L’esclusiva delle foto per il matrimonio è stata pagata 1 milione di Sterline da Ok! Magazine.
Il matrimonio di Jade sarà il primo matrimonio di una celebrità al quale di sicuro seguirà presto un funerale.
La sua vita è stata tutta un reality show e lo sarà probabilmente anche la sua morte.
Al momento l’ufficio stampa di Jade (lo stesso che curava l’immagine di Kerry Katona) ha assicurato che non è nelle sue intenzioni essere filmata quando morirà.
Evidentemente esiste ancora un limite, in questa totale mercificazione della vita
È strano pensare che in fondo, dopo i sogni di gloria conquistata e persa, solo una tragedia del genere abbia potuto restituirle visibilità.
Il dramma di Jade non è solo quella di una ragazza non ancora trentenne con due figli destinata a morire di un male incurabile. È il dramma di una società che è arrivata ad una tale idolatria dell’immagine e della fama da stare a guardare i suoi figli morire di fronte ad una telecamera, invece che dire loro di smettere.

 
4 Comments:


At February 20, 2009 12:41 PM, Blogger larvotto

Ma che triste tutto questo :(

 

At February 20, 2009 5:54 PM, Blogger StefiConLaY

... Hai già detto tutto.

 

At February 20, 2009 9:01 PM, Blogger accento svedese

Il tuo blog mi piace un sacco proprio perchè riesci a scrivere di trash senza cash oppure di vicende tragiche come questa mantenendo intatta la voglia di graffiare. Bravo.

 

At February 23, 2009 12:07 AM, Anonymous D.P.

Complimenti.
Questo post vale quanto un editoriale di una grande testata!