Friday, November 14, 2008
posted by ghettoculturale at 10:05 AM


Quella che vedete NON È Amii Stewart dopo l'ultimo tiraggio estremo.
E nemmeno Patty LaBelle.
Nemmanco la prossima componente delle Pussycat Dolls.
NON È Alicia Keys che si dà al Burlesque.
E se pensate sia RuPaul, vi sbagliate di grosso.

Perché quella che vedete è Whitney Houston sulla copertina del suo nuovo album.
O almeno così vogliono farci credere i 250 fotoritoccatori della Sony che l'hanno realizzata.
Ci fa piacere constatare che sulla soglia del coma farmacologico, Whitney riesca ancora a reggersi in piedi, puntare le braccia su quello che resta dei suoi fianchi e mostrare la dentiera quanto basta per scattare una foto.
Pardon, volevamo dire che ci fa piacere che le ultime versioni di Photoshop, InDesign, Illustrator e Quark abbiano raggiunto traguardi del genere.
Ora dobbiamo solo attendere il primo ascolto per scoprire se almeno la voce sarà la sua.
Ma abbiamo qualche dubbio.
 
7 Comments:


At November 14, 2008 2:13 PM, Blogger Zitellaccia Acida

ma già che c'erano, pettinarla in modo decente no?

 

At November 14, 2008 6:26 PM, Blogger StefiConLaY

Sono assolutamente daccordo con Zit: l'acconciatura alla Del Santo non dona

 

At November 14, 2008 11:35 PM, Blogger accento svedese

Un mix tra Rihanna, Beyoncè e Moira Orfei. Da paura!

 

At November 15, 2008 6:55 PM, Anonymous Stupid-toy

la foto estrapolata dal contesto è raccapricciante ma nell'ottica del "ritorno/resurrezione" mostrarsi decise in un vestitino versace anni '80 ha un suo senso!

 

At November 16, 2008 11:25 AM, Blogger Niky Rocks

Se la sorvegliatadiKevinCostner avesse davvero quelle gambe, non si alzerebbe dal cesso finché non ha smesso di vomitarsi anche l'intestino tenue. Non che siano brutte (io ci metterei una firma) ma per colei che si fece costruire le ciambelle del cesso di casa su misura del suo microscopico deretano, quel fascio muscolare sarebbe decisamente troppo ingombrante.

 

At November 16, 2008 4:31 PM, Anonymous Serpenta

Assurdo! Sembra una foto di 30 anni fa... ridicola...