Friday, October 10, 2008
posted by ghettoculturale at 12:33 PM

Per chi avesse meglio da fare ieri sera, volevo comunicare che è iniziata la terze edizione de La Talpa.
Il reality più finto e improbabile che sia mai stato concepito da mente umana.
A tre anni di distanza dall’ultima edizione, gloriosamente vinta da Gianni Sperti, Paola Perego è tornata a far mangiare bacarozzi e humus ad un manipolo di sedicenti vip.
E proprio a proposito di sedicenti vip, quest’anno la Talpa è una vera e proprio colonia penale di Uomini & Donne e Grande Fratello. Con l’eccezione delle spoglie di Fiordaliso, un paio di modelle-soubrette acefale intercambiabili e il pornodivo di turno, i protagonisti sono tutti usciti dal postribolo di Mario De Filippi.
Ah, scusate, ci dimenticavamo di Matteo Tagliarol.
L’unica vera novità di questa edizione de La Talpa è il grande ritorno in televisione di Paola Barale.



Qualcuno mi vuole spiegare PERCHÉ hanno chiesto alla Barale di fare l’inviata della Talpa?
Ma soprattutto perché lei ha acconsentito a farlo se non ne aveva voglia? No, perché a guardarla bene si capisce perfettamente che non ha assolutamente voglia di fare l’inviata.
E poi, da quando non sa più articolare una parola? Non che sia mai stata una grande oratrice, ma ha davvero bisogno di una logopedista. Le ipotesi sono due: o si è fatta estrarre i molari come fece ai suoi tempi Marlene Dietrich, oppure vive perennemente con le guance risucchiate tra i denti.
Perché non si decide a rifarsi definitivamente le labbra, invece che continuare a fare quel broncio à-la-Ana Bettz?

Sono domande alle quali non avremo mai risposta.



La Perego, invece, diventa sempre più gigantesca ad ogni edizione, e nonostante ciò si ostina a mettersi la minigonna.
Per tutta la durata dei collegamenti, l’unica ad essere inquadrata dalle telecamere è sempre la Barale. Capisco che sia l’unica ad essere famosa, ma allora fate un reality solo su di lei, no?
Ma veniamo alle emozionanti prove sostenute dai concorrenti: la prima ha qualcosa di surreale.
I malcapitati vengono chiusi in una gabbia e calati in mare, esattamente nel punto in cui tutti gli squali che popolano le acque terrestri si sono dati appuntamento per il brunch.



Scene di panico. Per poco il mondo non rischia di rimanere privo dell’importante figura mediatica di Melita Toniolo.
La celeberrima attrice di fiction Emanuela Tittocchia e Franco Trentalance si rifiutano di partecipare alla prova, adducendo motivazioni di carattere traumatico.
Questo ha ripercussioni tragiche su tutto il gruppo. Per la precisione, il prefabbricato in cui erano stati sistemati i bagagli del cast viene fatto saltare in aria.
Per farvi capire la gravità del fatto, abbiamo una diapositiva della profonda reazione emotiva di Paola Barale, impietrita davanti alle fiamme, ma comunque più preoccupata del fatto che il suo labbro inferiore risultasse abbastanza turgido.



La prova seguente vede i protagonisti scapicollarsi attraverso le tappe di un improbabile percorso in stile gimkana, tra montagnette di terra, liquami vari e altri componenti d’arredo scenografico.
Nel frattempo, la Barale finge di avere voglia di seguire i concorrenti durante il percorso, ancheggiando come se fosse sulla passerella di un défilé di Anna Molinari.
La prova successiva consiste in una marchiatura a fuoco per mano di figuranti imbrattati di fango.
Sarebbe molto più divertente se la marchiatura avvenisse sulla viva carne dei protagonisti, invece gli autori hanno pensato che fosse il caso di munirli di una specie di pancerina di cuoio su cui imprimere il marchio,
Ma così che gusto c’è? Io volevo vedere Karina Cascella contorcersi negli spasmi del dolore o sentire Clemente Russo urlare come una ragazzina squoiata viva, invece mi devo accontentare di un po’ di cuoio bruciato e al massimo qualche lacrimuccia?
Per protesta mi alzo dalla sedia e me ne vado in bagno a spinzettarmi i peli del petto.
Decido di tornare a seguire lo show proprio nel momento in cui un’altra grande novità di questa edizione vede la luce: la votazione palese.



Praticamente ognuno deve alzarsi, raggiungere il centro della scena, dichiarare chi pensa sia la Talpa, prendere una lancia, avvicinarsi al suo sospettato e infilzarla davanti ai suoi piedi.
Il tutto scandito dalla Barale, che pronuncia i nomi dei concorrenti con una verve degna di una piastrella di ceramica impegnata a chiamare la gente in fila dal medico della mutua, sempre con il solito broncio che fa tanto Ana.
Si solleva un interessantissimo dibattito sui sospetti reciproci all'interno del gruppo.
Karina Cascella ci tiene a far sapere che considera Kamilya Dupont una minorata mentale.
La promettente e famosissima attrice di fiction Manuela Tittocchia si ritrova con una quarantina di lance di fronte a sé.
Per l’occasione, anche i tecnici del suono, i runner, i figuranti oriundi e lo stylist della Barale hanno votato per lei. Qualcosa mi dice che stasera l'eclettica e osannata attrice andrà a casa.
Intanto, il pubblico sovrano ha decretato la sua sospettata: la talentuosa Karina Cascella.
Segue il solito interrogatorio telematico al cardiopalma.
A dispetto di ogni previsione è la popolarissima attrice di fiction Emanuela Tittocchia a dover abbandonare il Sudafrica come prima vittima della Talpa.



Prima di essere eliminata, la diva di “Un posto al sole” e “Centovetrine” ci tiene a far sapere che secondo lei i suoi compagni d’avventura l’hanno nominata perché essendo un’attrice potrebbe facilmente recitare la parte dell’innocente pur essendo la Talpa.



Intanto si consuma il dramma di Karina Cascella, che di fronte all’ipotesi di doversi separare dal suo amato Fratello Angelucci (chi mi sa dire quale dei due sia il suo fidanzato mi farà un grossissimo piacere) minaccia di abbandonare lo show.
A questo punto avviene l’unico colpo di scena della serata, complice il fatto che la Perego non avesse palesato il proseguimento del collegamento.
Per convincere Karina a non perdere la fantastica opportunità di nutrirsi di blatte per le successive settimane delle sua vita, la Barale sfodera finalmente le doti oratorie che tutta l’Italia aspettava dai tempi in cui posava scollacciata su TeleTutto come sosia di Madonna.
Nel succo, il discorso è più o meno così:
“Cazzo, devi tirare fuori i coglioni, perché sei una figa, cazzo, cazzo, cazzo!”
La Perego, visibilmente schifata, lascia comunque che la Barale continui la sua raffinata opera di convincimento sull’ennesima creatura di Mario De Filippi.
Alla fine la Cascella acconsente, e può finalmente andare a ritirarsi nella famigerata capanna zulù riservata al sospettato del pubblico.

Nel complesso, direi che La Talpa riesce ancora a dare grandi soddisfazioni al mio bisogno compulsivo di trash televisivo.
Sono felice.
Certo, se entrasse a sorpresa Terry Schiavo sarei molto più felice.

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3 Comments:


At October 10, 2008 9:14 PM, Blogger StefiConLaY

Mi hai letteralmente tolto le parole dal blog!
Vorrei solo aggiungere che alla Barale, assolutamente annoiata e dislessica, i concorrenti fanno proprio ribrezzo: brandiva il microfono a mo' di fioretto, fendendo l'aria e urlando "Stai lontano! Non mi sporcare!".
E poi che dire della Titocchia se non ... A' Manuè... stavolta TI TOCCHIA!
...
Ok, mi sono giocata tutti i visitatori di Spritztime...

 

At October 13, 2008 9:24 PM, Anonymous Deception Point

Non vedo l'ora arrivi venerdì per leggere la recensione della puntata successiva, perchè questa l'ho proprio adorata!

La diapo della Paolettanostra col labbro prono mi ha fatto morire!

Bravo!

 

At October 16, 2008 12:27 AM, Anonymous vanity hair

Bravo bravissimo!

Non vedo l'ora che sia giovedì per rivedere le ginocchione della Paola Perego.