
525 visite nella sola giornata di ieri, 291 oggi. E non sono nemmeno le 10 del mattino!
Cifre che non ci saremmo mai sognati di raggiungere, e che non raggiungeremo mai più, a meno che non continuiamo a sparlare di Mara Carfagna (o a nominare le foto "Mara Carfagna Ministro", trucchetto infimo per comparire sui motori di ricerca).
Ma per dimostrare che NO, NON SIAMO SCHIAVI DI SHINYSTAT, abbandoniamo (per poco, si intende) la Questione Carfagna e ci dedichiamo all'unica vera e grossa eroina del nostro cuore: Kerry Katona.
La notizia di oggi è che almeno per un altro anno, Kerry avrà qualche soldo su cui contare per mantenere la sua ormai numerosa famiglia.
La ditta di surgelati Iceland le ha rinnovato il contratto da testimonial. Nonostante le malignità che si dicevano in giro sul fatto che si fosse giocata anche l'ultimo brandello di reputazione con il suo reality "Crazy in Love".
Kerrynostra verrà pagata 100mila Sterline per apparire come testimonial unica del brand.

Notevole il claim, viste le critiche rivolte a Kerry per il suo modo poco ortodosso di gestire le sue varie maternità, tra antidepressivi, tabagismi, alcolismi e patetismi vari.
Ma noi amiamo Kerry, perché è la nuova eroina tragica del XXI Secolo.




