Monday, May 05, 2008
posted by ghettoculturale at 2:57 PM

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Questa nuova rubrica ci piace davvero tanto, ma dobbiamo riconoscere che senza il caro vecchio Daily Mail non l'avremmo nemmeno aperta. O meglio, senza il brulicante sottobosco dello showbiz britannico, questa rubrica non esisterebbe proprio.
Le due strappone che vedete nella foto sono Chanelle Hayes e Chantelle Houghton.
Entrambe creature di Big Brother, entrambe presenzialiste accanite di qualunque evento mondano d'Oltremanica, entrambe senza il minimo talento.
Chanelle, 20 anni, ha partecipato all'ultima edizione di Big Brother e da allora ha cercato di imporsi agli occhi dei media come sosia di Victoria Beckham. Il tutto senza i suoi soldi, il suo fisico e la sua pelle grassa.
Per rispettare l'iter istituzionale dell'aspirante celebrity scevra da talento, recentemente è venuto alla luce un suo video porno.
La sua parabola artistica potrebbe essere tranquillamente terminata.
Ultimamente invece, la nostra si fa vedere spesso in giro con Chantelle, figura decisamente più interessante.
Venticinquenne dell'Essex, era stata scartata ai provini di Big Brother nel 2005.
Il suo essere "aspirante sosia di Paris Hilton" le valse invece l'ingresso nel cast di Celebrity Big Brother del 2006 (l'ormai mitica edizione che vide protagonista il Divino Pete Burns) pur non essendo affatto una Celebrity.
Per rimanere all'interno della casa, Chantelle aveva un arduo compito: convincere gli altri concorrenti del fatto che fosse in realtà un personaggio famoso.
Per la precisione, doveva far credere loro di essere la cantante di una girlband denominata Candyfloss e di avere ottenuto successo con la hit "I want it right now".
Miracolosamente, Chantelle riuscì nell'intento. E non solo: alla fine arrivò addirittura prima, aggiudicandosi il montepremi e da lì la gloria mediatica.
Se Chanelle fa di tutto per imitare Corpse Spice, Chantelle si veste, si atteggia e si ubriaca esattamente come Jordan. O meglio, come la Jordan dei bei tempi andati, prima che diventasse una mamma seria e una spietata imprenditrice.
Da sosia di Paris Hilton a copycat di Jordan. Un notevole passo avanti, diremmo noi.
Ah! Se solo Umberto Eco sapesse della sua esistenza! Ci si potrebbe scrivere un trattato di Semiotica, su una figura come quella di Chantelle. Da personaggio comune a celebrità, solo grazie al fatto di essere riuscita a figurare come celebrità.
E nel momento stesso in cui diventa famosa, si mette a scimmiottare un'altra celebrity.
C'è qualcosa di Pirandelliano, in tutto ciò: e il bello è che lei NON LO SA NEMMENO!
In ogni caso, Chanelle e Chantelle un grande merito ce l'hanno: con la loro esistenza, testimoniano il fatto che la dobbiamo smettere di lamentarci dello showbusiness nostrano.
All'estero è quasi peggio.

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2 Comments:


At May 06, 2008 10:02 AM, Anonymous Deception Point

Mi alzo e mi inchino a novanta di fronte a questo breve, ma eccellente, trattato di antropologia culturale!

Mi levo lo chapeu e pure le mutande guarda! :D

 

At May 06, 2008 10:30 AM, Blogger ghettoculturale

@ Dec: ho imparato tutto da te. E ti concedo di levarti le mutande solo se sono in Madras. :D