Monday, April 21, 2008
posted by ghettoculturale at 3:23 PM

Ghettoculturale ha ascoltato la preview di "Hard Candy" di Madonna, come la maggior parte dei tenutari di blog che strizzino almeno un tantino l'occhio a tutto ciò che di un po' GLBT c'è nel mondo. E stiamo usando un eufemismo.
L'ascolto ci ha lasciato leggermente interdetti, e anche in questo caso stiamo usando un placido eufemismo.
Ci limiteremo a dire che la signora sta davvero affrontando la menopausa nel modo meno dignitoso possibile.
Ma andiamo con ordine:
Candy Shop è praticamente una campionatura unica di "Like I love you" di Justin Timberlake, con il falsetto adenoidale di una donna al posto di quello maschile dell'originale. Ma vabbhé, è il primo pezzo che ascoltiamo e la SciuraMadòna deve ancora riscaldarsi.
4 minutes comincia a piacerci solo ora, per questo non la riascoltiamo onde evitare di cambiare idea.
Give it 2 me: Primo momento estatico.
Mc Hammer incontra Dr Alban e ne esce un capolavoro da domenica allo Space-New Parco delle Rose. Le perdoniamo la ciofeca precedente e i nostri anfibi al polpaccio si dimenano sotto la scrivania come ai tempi di "My Heart beats like a Drum" degli ATC.
L'intro di Heartbeat ci regala un brivido, ma dopo i primi 10 secondi si rivela per quello che è: uno scarto dell'ultimo album di Nelly Furtado. Ce la immaginiamo, la nostra chanteuse Indo-porto-Canadese, mentre dall'alto del suo metro e mezzo getta le cuffie al suolo e urla dritto in faccia a Timbaland "Questa merda fagliela cantare a quella vecchia ciabatta, non a me!".
Apprezzabili ma pietosi i suoi tentativi di andare oltre la mezza ottava di estensione vocale. Ma ancora non ha capito che non le serve cantare bene per vendere?
Miles Away: fastidiosa come una candidosi, con quei coretti a volume troppo alto e quell'effetto Royksopp.
She's not me ci rimane particolarmente ostica. Sarà il groove un po' funky, ma ci ricorda un po' troppe cose messe insieme.
Incredible: Momento-Kylie. E bastano queste parole per dirci che ci piace. I nostri anfibi continuano a dimenarsi.
The beat goes on. Prima domanda: ma ha riesumato Babyface per i coretti, o pare a noi?
Se quella prima era il momento-Kylie, questa è decisamente il momento-Dannii.
E considerato che da 20 anni le sorelle Minogue campano di imitazioni di Madonna, fin qui tutto bene.
Certo, se un giorno Madonna rendesse omaggio anche alle sorelle Iezzi, Ghettoculturale potrebbe morire all'istante di morte felice.
Dance 2nite. Questa è davvero orchitifera. E lei sembra proprio svogliata. Svo-glia-ta.
Spanish Lesson. C'è da chiedersi se la "lesson" la vuole dare a noi o se il titolo significhi qualcosa d'altro. A noi sembra semplicemente un super mashuppone di roba già ascoltata. Notevole il fatto che abbia rispolverato la vocina di "Like a Virgin".
Devil wouldn't recognize you: che confusione!
Un po' momento riflessivo (ed era ora, alla 11esima traccia!) ma anche colonna sonora da titolo di coda. Secondo noi questo è il classico "pezzo che non centra nulla", un po' come "Like it or not", "Easy Ride" e almeno una per tutti gli altri album. Insomma, è la traccia messa lì per fare numero.
Voices. Qui non è solo svogliata, è proprio scoglionata. Della serie che non c'aveva proprio voglia. E c'è da capirla, considerata
la bruttezza della canzone. Che rientra perfettamente negli schemi, perchè oltre al pezzo che fa numero, in ogni album di Madonna c'è sempre anche il pezzo inascoltabile.
Tipo "I love New York" o "Nobody Knows Me". O l'indimenticabile "Shanti-Ashtangi".
O ancora "Don't Stop" in Bedtime Stories.
Okay, anche questa volta Madonna ha fatto l'album, anche questa volta sarà un successo , anche questa volta non è cambiato nulla.
Arrivederci e grazie.
 
6 Comments:


At April 22, 2008 10:32 AM, Anonymous Deception Point

Adoro questa review!
E' perfetta!

Braoooo!

 

At April 22, 2008 12:38 PM, Anonymous Anonymous

Io invece sono in parziale disaccordo. 2 cose: "She's not me" a me piace un casino. E "Devil..." rimanda molto ma molto direttamente a "What goes around..." di Justin, più che ai brani citati.
Per il resto mi preme aggiungere una soal considerazione: Madonna, in passato, ha sempre ceercato di circondarsi di nomi che rappresentassero il futuro imminente del mainstream, e lo ha fatto megnificamente in almeno due occasioni, con Orbit e Mirwais. In questo caso, invece, mi sembra adagiarsi su formule consolidate e, oderei dire, abusate, quali quelle di Timberlake/Timbaland, ormai inflazionatissimi.
Detto questo, è certo che venerdì sarò tra i primi ad avere una copia originale dell'album nel mio zaino da lavoro, così come sono stato tra i primi ad averlo scaricato illegalmente.
PS: se lo cercate su eMule, quello buono è quello che pesa 81.55 MB.
H.

 

At April 22, 2008 1:15 PM, Anonymous Anonymous

Pensa che mi hai talmente incuriosito che l'ho pure scaricato!
Giò

 

At April 23, 2008 10:36 PM, Anonymous Anonymous

@ Mr. Ghetto-cult:
MMMMMAAAAAAHHHHHLLLEEEEHHHHHDDDDEEETTTOOOOOO!!!!
Stolto! "I love New York" è stupenda! Era la mia hit del momento bicicletta a Bologna!

Stefy - Jill Cooper -ScottyRynaldy

 

At April 24, 2008 12:49 AM, Anonymous Anonymous

Il mio pezzo top della fase CONFESSIONS, sia studio che live, è FORBIDDEN LOVE.
H.

 

At April 24, 2008 9:54 AM, Blogger ghettoculturale

@ Stefy Cooper Rynaldy:
"All the cities always make me mad...all the places always make me sad...no other city ever made me glad except Bolo-o-o-o-gna...I love Bolo-o-o-o-gna..." Il tutto mentre via San Felice ti scorre attorno accelerata.