Monday, January 07, 2008
posted by ghettoculturale at 1:43 AM

Ghettoculturale aveva praticamente promesso che si sarebbe occupato del cast della kermesse più attesa e infamata di tutto lo showbiz nostrano. E non stiamo parlando dell’ultima serata del Cantagiro. Anche se forse, dati i protagonisti, potrebbe effettivamente essere così.
Ok, rettifichiamo. Quest’anno, per ridurre le spese in questo momento di crisi petrolifera e internazionale, la Rai ha pensato di unire due delle manifestazioni artistiche più amate dal pubblico italiano: Sanremo e il Cantagiro. Bhè, che male c’è? Ha anche organizzato il tutto in modo da accontentare il pubblico nella sua totalità, in ogni sua imperscrutabile sfaccettatura.
Fabrizio Moro è stato chiamato per accontentare gli spettatori fedeli che sanno che il vincitore delle Nuove Proposte DEVE presentarsi anche l’anno successivo, anche nel caso in cui nessuno se lo sia filato di striscio nel corso di un intero anno. (Fatta eccezione per l’ormai mitica Dolcenera, che venne ingiustamente ostracizzata da Tony Renis nel 2004, per un motivo ancora sconosciuto ai più. Ovviamente noi abbiamo la verità, ma la terremo celata ancora per un po’.)
Francesco Tricarico è stato chiamato per accontentare quelli che ancora canticchiano sotto la doccia quella canzone che faceva “Puttana puttana, puttana la maestra…” e non si ricordano chi la cantasse. Ecco, ora ve lo ricordate? Possiamo farlo esibire per l’ultima volta e poi per piacere basta?
Loredana Berté. Vabbhè, qui si sa chi facciamo contenti: Asia Argento e Renato Zero, che almeno per tre o quattro sere non l’avranno incollata al telefono a tormentarli con le sue minacce di suicidio.
Max Gazzé non si sa chi l’abbia chiamato, ma pare che almeno uno dei cosiddetti cantautori italiani emergenti da almeno una quindicina d’anni debba presenziare a Sanremo ogni anno.
Toto Cutugno è stato chiamato per accontentare tutti quelli che si chiedevano se fosse morto.
Sergio Cammariere ha di sicuro un nutrito gruppo di fan. Insomma, qualcuno sarà almeno un po’ contento della sua partecipazione a Sanremo, no?!
I Finley fanno contente milioni di ragazzine. Come minimo saranno chiamati come ospiti internazionali i Tokio Hotel, tanto per far capire che anche se Pippo Baudo ha ormai 140 anni suonati, i suoi collaboratori ascoltano ogni tanto la radio e guardano Mtv.
Paolo Meneguzzi è stato chiamato per accontentare i gay svizzeri. Mario Venuti invece accontenta tutti i gay non svizzeri. Come? Ops, ma davvero non si sapeva ancora?
Mietta accontenta tutti noi, alla fin fine. Guardate in fondo al vostro cuore e scoprirete che anche voi siete un po’ più contenti, ora che sapete che canterà a Sanremo. Almeno siate un po’ contenti per lei, ne ha tanto bisogno.
Zampaglione accontenta tutti quelli che avrebbero voluto vederlo scuoiato vivo dopo la visione di quell’obbrobrio di film dove recitava Claudia Gerini. Speriamo non fallisca anche in quello che in teoria sarebbe il suo campo.
Michele Zarrillo accontenta tutti quelli che aspettano la sua solita canzone, sempre la stessa degli ultimi vent’anni. Stesso discorso vale per Little Tony, moltiplicando per tre la cifra.
Gianluca Grignani accontenta tutti quelli che credono in Sanremo perché ci vedono una buona occasione per rimettersi in gioco dopo una brutta storia di cronaca. Vai, Gianluca, sei tutti noi, però mi raccomando, regalaci ancora una cover di Vasco altrimenti non siamo contenti.
Giò Di Tonno e Lola Ponce…qui si va sul pesante… diciamo che accontentano gli zii emigrati in Argentina che tutti quanti abbiamo. Almeno per quanto riguarda lei. Lui proprio non ci ricordiamo chi sia…
L’Aura ha degli zii argentini da accontentare. È solo per questo che si presenta a Sanremo.
Eugenio Bennato accontenta l’anima di Napoli, e si sa che almeno un po’ di Napoli deve esserci, a Sanremo. Certo… se al suo posto ci fosse stata Manuela Villa, Ghettoculturale sarebbe stato più felice. Ma possiamo aspettare il prossimo anno. La nostra parte più sadica e crudele è molto contenta di vedere Frankie Hi Nrg sul palco si Sanremo. Non vediamo l’ora di assistere al suo sputtanamento finale nel nome di uno straccio di contratto per far uscire un album prima del ritiro ufficiale. E poi c’è lei, Anna Tatangelo. Che di sicuro accontenta Gigi D’Alessio e qualche migliaia di ragazzine con la passione per i coetanei in motorino e il fondotinta di mamma.
Ah, scusate, ci stavamo dimenticando di Amedeo Minghi. Che accontenta di sicuro le mamme delle stesse ragazzine che sostengono la Tatangelo. O forse, le loro nonne.
Anche quest’anno Sanremo è pedissequamente Sanremo.
 
3 Comments:


At January 07, 2008 3:33 PM, Blogger federico

Il cast di Sanremo è sconcertante.
Passi per i Finley, ma a Frankie Hi Nrg cosa è saltato in mente? Già il video in cui faceva il verso alle Vibrazioni era un chiaro sintomo, ma una sua partecipazione a Sanremo non me la sarei mai aspettata.

 

At January 08, 2008 12:51 PM, Blogger Niky Rocks

Vabbeh, ma chi saranno la mora e la bionda?

 

At January 09, 2008 7:49 AM, Blogger Antonio

Lui (l'inquietantemente nominato Giò di Tonno) proprio non sai chi sia?
Perchè Lola Ponce, la prima cantante con drink incorporato, invece la conosci?

:D