Wednesday, December 12, 2007
posted by ghettoculturale at 10:26 AM

Alzi la mano chi si ricorda di Ultra Nate. Nessuno? Eddai... correva l'anno 1996 o 1997 o 1998 (è indifferente); era estate e per radio impazzava quella canzone che faceva "You're free...to do what you want to do...".
Lei era una specie di palla di grasso, con i capelli quasi rasati, tinti di un improbabile color carota.
Davvero tutte queste informazioni basilari non vi dicono nulla?
Vabbhè, allora il video ve lo siete proprio meritato.



Va meglio ora? La visione di questo trufello in camicia da notte che si struscia su componenti d'arredo in acciaio chirurgico da ospedale vi ha riportato alla vita? Bene.
Allora siete pronti anche per la notiziona del giorno: Ultra Nate è viva e lotta insieme a noi. Fa ancora musica, e soprattutto fa ancora video. Poco importa se l'industria discografica è in crisi, o se il fenomeno delle strappone afroamericane così versatili da non essere musicalmente etichettabili stia finalmente decandendo.
Lei c'è ancora. O meglio, il nome è sempre quello, poi non sappiamo se effettivamente sia la stessa di 9-10-11 anni orsono.



Le ipotesi sono almeno tre: o Ultra Nate era già originariamente un uomo e finalmente si è operato, oppure è sempre stata una donna, ma ha deciso di conciarsi come una trans non operata. Oppure siamo di fronte ad una ragguardevole operazione di marketing d'avanguardia: quella che vediamo non è Ultra Nate, bensì Janet Jackson dopo l'ennesima perdita di peso e la riduzione (totale) del seno, che si rimette in carreggiata per sviare i fan delusi, senza però metterci il proprio nome.
Siamo sconcertati. Oltre che dalla metamorfosi, anche dalla bruttezza del video.
Ma l'importante è sapere che comunque, anche per Ultra Nate, valga il principio secondo il quale "l'erba grama non muore mai".
Re$pect.


PS: abbiamo dimenticato di aggiungere un oggetto di merchandising imperdibile. La borsa di tela di Ultra Nate.
Acquistala subito sul suo MySpace e potrai fare invidia alle amiche ogni volta che andrai a fare la spesa al mercato rionale.
Sempre più Re$pect.

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2 Comments:


At December 12, 2007 6:47 PM, Blogger federico

Free è una delle più belle canzoni di tutti i tempi. Una di quelle che le imbrocchi una volta sola nella vita, ma che rimangono nella storia.Mi ricorda molto l'estate del 1998,un'estate che pareva non finire più, l'esame di maturità, i mondiali in Francia, il mare e mille altre avventure... Cazzo che nostalgia!
Il video nuovo è improponibile, è quasi più brutto della borsetta. Ma ad Ultra Nate gliela perdono... :D

 

At December 13, 2007 9:18 PM, Anonymous Deception Point

Già quest'estate ebbi notizia del suo ritorno sulle scene.

Scaricari "Automatic" (nuovo singolo estivo) e mi piacque non poco!

Il look baraccone ci piace molto eh!