Thursday, November 08, 2007
posted by ghettoculturale at 2:22 PM

Che sorpresa, ieri sera LaToya era vestita di Rosso Valentino. La novità sartoriale dell’ottava puntata dell’Isola dei Famosi consisteva di uno stupendo fiocco di dimensioni esagerate sulla spalla destra. LaToya si era insomma vestita da pacco regalo.
In studio, la solita carcassa di megattera travestita da Maria Giovanna Maglie e il Genio del Male Supremo, Silvana Belfagor Giacobini. Chiamata con reverenza da LaToya “Il Direttore”.
Io adoro la Giacobini. Riesce a far credere che il gossip sia una specie di composto e raffinato passatempo, tipo il macramé o il patchwork. E soprattutto, a 70 anni suonati è ancora un fiore di donna, e si ostina a tenersi i suoi capelli lunghi biondi che fanno tanto sciura.
Insomma, tutto il contrario della Maglie.
Premettendo che la mia attenzione ieri sera è stata facilmente compromessa per questioni personali, segnalerei come primo momento degno di nota l’uscita forzata della bella quanto inutile Victoria. Quella che in teoria doveva almeno aver già fatto firmare al bel Vittorio un contratto pre-matrimoniale. Il motivo della sua uscita: si è rifatta le tette prima di partire, e le si è riaperta la ferita.
LaToya, che di rifacimenti e chirurgie varie ne sa quasi più di Cher e di Joan Rivers, era palesemente colpita dal dramma personale della bella valchiria della steppa.
Le ha persino detto “Sei una sfigata, perché col brutto tempo non hai nemmeno potuto far vedere al mondo quanto siano belle le tue bocce nuove”.
Ma ecco comparire Malgioglio nel folto della boscaglia. Per un attimo ho sperato che la produzione avesse deciso a tavolino di re-inserirlo nel cast. Confesso che ho anche acceso un cero sotto l’immaginetta di Amanda Lear che conservo sul comodino.
Purtroppo, le mie preghiere non sono state esaudite. Malgioglio ha in realtà una missione segreta: valutare la stabilità della capanna che i suoi ex compagni hanno costruito sulla spiaggia prima che la tempesta tropicale che sta distruggendo l’intera America Centrale da giorni li costringesse a riparare in un Villaggio Valtur in disuso.
Confesso che il ritmo incalzante della puntata mi ha spinto a sbrigare alcune faccende domestiche nel frattempo. Mi sono preparato da mangiare, ho sistemato la camera da letto, sbattuto i tappeti, pulito le piastrelle del bagno tra gli interstizi, dato una mano di cera all’ingresso, diviso i rifiuti secondo le regole della raccolta differenziata e dato una ritinteggiata alle pareti dello sgabuzzino.
Finito di fare tutto ciò, mi sembra di avere sentito Malgioglio dire che ha incontrato George Clooney a Panama.
Le domande su questa sua affermazione sono state spazzate via dall’ingresso trionfale della Donna Bambù in studio. Anche se in un primo momento ho pensato di essermi svegliato da un coma di almeno 7 mesi e di trovarmi di fronte alla sfilata di Donna Sotto Le Stelle, per come l’avevano conciata le costumiste.
Anche i capelli da modella di Burda facevano la loro porca figura. Chi lo spiega ai truccatori che non c’è niente da fare, quando ti trovi di fronte ad una donna i cui lineamenti si limitano ad una bocca e a dei denti giganteschi?
Durante l’intervista, Karen è riuscita ad infilare una serie vergognosa di luoghi comuni sulla ricerca di sé stessi, il bisogno di fuggire dalle gabbie dorate, e l’armonia con la Natura. Il suo discorso doveva essere stato scritto da Rosamunde Pilcher in stato di trance dopo un tour non organizzato
tra gli ultimi Indiani mangiatori di peyote.
Sul motivo della sua uscita e il relativo circo mediatico, LaToya si è limitata a dare del figlio di puttana all’ex moroso di Karen che ha spiattellato la loro storia a Chi. Tutto come se ci trovassimo nel suo salotto, e non ci fossero milioni di persone intenti ad ascoltare il tutto.
Troppa confidenza, LaToya, ma il destino saprà come palesarti la tua avventatezza.
Sulla sua antipatia, Karen si limita a dichiarare “Ho a che fare con i numeri, non con le persone”.
Si riferisce alla sua laurea in Ingegneria.
Tra gli ex naufraghi, spicca Viviana Folgore, reduce apparentemente dall’aver preso parte a Extreme Makeover- the Ultimate Unnatural Transformation.
Siamo oltre D’Arcy e Rita Rusic, devo ancora capire se hanno ingaggiato una figurante per impersonarla, se si tratta di un cyborg o se è stata trasformata in qualcosa d’altro. Non saprei dire cosa.
Entra il marito di Karen con una tonnellata di rose bianche.
Ci tiene a specificare che lui le regala SEMPRE cento rose rosse, sennò lei non gliela dà.
Povera Karen, nella sua gabbia dorata alle prese con un marito che proprio non le dà il minimo segno d’amore.
Una noiosissima parentesi sull’essere donna, essere combattiva, essere una gattamorta o no, essere figa, essere nessuna o essere indisposta viene messa in piedi da LaToya, Karen, Belfagor e la Maglie.
Io intanto ne approfitto per fare il cambio di stagione negli armadi di mia madre, così, per farle un favore.
Tutta la baruffa sulla presunta liaison tra Karen e Vittorio viene liquidata come una specie di rapporto madre-figlio. Il che apre altre nuove ipotesi sull’effettiva sessualità di Vittorio stesso, ma non parliamone ora.
Tutto viene finalmente messo a tacere dallo schiacciante risultato del televoto, che vede Miriana salvarsi nonostante la fuoriuscita volontaria di Karen, che è stata idealmente mandata a casa dal pubblico con un bel 93%. Bruscolini, insomma.
Intanto Malgioglio va a confortare la Villa sull’ultima spiaggia. Ma è talmente emozionato che si mette a piangere. Forse si è anche fatto un po’ di pupù addosso, povero cuore.
La Villa ormai è una specie di eremita. Non ha più paura di nulla, quasi si piazza sotto ad un albero per vedere se un fulmine osa incenerirla durante un temporale.
Parte la telepromozione, e vedo che la testimonial dell’autonoloeggio altri non è che l’Ilenia, una mia ex compagnia di liceo che adesso fa la dj a Radio 105 facendosi chiamare Ylenia con la Y, ma che per l’occasione si fa chiamare Carlotta da LaToya. Che attrice nata!
Ancora scosso dalla visione, sento un’ennesima discussione su quanto Miriana Trevisan sia doppiogiochista, perfida e calcolatrice. L’Uomo della Scienza, che ancora sembra non aver detto fesserie, se ne esce con un bel “È uno di quei casi in cui essere gay è un salvezza”.
E io penso, “ Certo, se non ti capita invece di incontrare uno come te,…”
A questo punto, per evitare di sorbirmi l’entrata in studio della Sacra Nana Partenopea, vado a farmi la doccia. Mi do anche il balsamo, mi asciugo i capelli e me li liscio con spazzola e phon.
Al mio ritorno, Lisa Fusco è appena stata assalita da uno spacciatore dei Bassi napoletani. Poi mi accorgo che è solo il suo ragazzo presente in studio, e capisco che il suo intervento è finito.
Ciò che segue è di sicuro uno dei momenti televisivi più alti della storia del piccolo schermo in Italia.
La telefonata rabbiosa del presunto ex di Karen, infuriato per essere stato chiamato “figlio di puttana” da LaToya.
Non ho tempo di commentare, mi limito a dire che come al solito ci troviamo di fronte a una di quelle cose costruite apposta per far esplodere un’ovazione in studio nei confronti di LaToya e farla apparire come una brava conduttrice navigata.
Da segnalare la voce maschile che urla “Stronzo, chiudi il telefono”.
Yawn…che ore si son fatte? Bhè, di Terry Schiavo nemmeno l’ombra, anche questa volta, a questo punto vado a letto.
Ah, in nomination ci sono Nicola e Vittorio.
Quasi quasi non vedo l’ora che sia finita anche quest’edizione. Confido nel serale di Amici di Maria De Filippi, per provare almeno uno straccio di emozione.

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2 Comments:


At November 08, 2007 5:51 PM, Anonymous Anonymous

L'unica vera sciura, qui, sei tu. La prossima puntata vieni a vederla da me? Sono un po' indietro con le pulizie...
(Huhuhu)
Coquy

 

At November 12, 2007 10:14 PM, Anonymous StefyScottyRinaldy

Stavolta al serale di Mario ci vado.. E ci verrai anche tu...

MAHTEHR!

ah, quanto ti amo...