Thursday, October 11, 2007
posted by ghettoculturale at 12:31 PM

Ci eravamo lamentati della noia mortale della scorsa puntata, e di quanto ci sentissimo traditi da LaToya nelle nostre aspettative di beceri osservatori televisivi maniaco-compulsivi.
Speravamo in una puntata piena di sorprese, frecciate, coltellate e randellate.
L’abbiamo avuta.
Però non si fa così, ecco!
Ma procediamo con ordine, anche se i nostri cuori sono ebbri di dolore e risentimento.
LaToya calca il palcoscenico con il solito vestito rosso Valentino, questa volta ripristinato allo stadio iniziale della prima puntata, lungo fino ai piedi e oltre.
Anche la pettinatura torna ad essere quella rubata a Jessica Simpson.
E per la gioia dell’Italia intera, gli opinionisti della serata sono l’immensa Maria Giovanna Maglie e l’uomo con più capsule sulla faccia della terra, quello che ad ogni sibilante emette suoni ed ultrasuoni capaci di far imbizzarrire anche le murene della Fossa delle Marianne: Alfonso Signorini.
Seduta accanto a loro, la vera Debora Salvalaggio, distinguibile dalla figurante della settimana scorsa in quanto praticamente struccata.
Sull’isola, sconvolgimenti da capogiro attendono di essere svelati.
La prima cosa a saltare agli occhi è il fatto che la donna Bambù sia sempre più magra, in tutto il corpo tranne che di tette. I suoi denti stanno prendendo il sopravvento sulla toponomastica della sua faccia, che si sta lentamente sbucciando fino all’inverosimile.
Claudio il muratore è assente a causa dei calcoli renali.
Parte un filmato molto esplicativo sulla terribile lite tra Belmondo e L’Uomo della Scienza. Uno scambio dialettico intenso, ricco di risvolti sociali e culturali. Uno scontro tra menti eccelse, che si risolve nel più eloquente dei modi: un bel dito medio alzato da parte di Belmondo.
È rissa, Rita Rusic-Folgore parte all’attacco per difendere l’Uomo della Scienza, e definisce Belmondo “un maleducato”. Probabilmente vorrebbe multarlo per oltraggio al pubblico decoro e cacciarlo dall’isola e vietargli l’ingresso in Italia per il resto dei suoi giorni, ma l’accordo di Schengen non glielo permette.
La lite si risolve in un odio generalizzato da parte di tutto il gruppo verso Belmondo.
LaToya cerca di metterci una pezza di dimensioni abnormi, esibendosi in un triplo monologo carpiato sul significato di una discussione all’interno di un gruppo di persone che dovrebbero confrontarsi civilmente. Parla di grandi temi di interesse pubblico, come il rispetto per gli altri. Proprio lei che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo in tutti i suoi programmi.
Verso la metà del suo discorso vengo inesorabilmente distratto dalla portata principale della cena, e molto probabilmente mi perdo la parte più interessante ed edificante del suo pensiero.
Mi riprendo solo quando il Divino Cristiano Malgioglio, interrogato sull’accaduto, risponde che ha fame e vorrebbe un panino.
L’atmosfera di tensione sta per esplodere nel primo grande colpo di scena della serata: Belmondo dice che Coco ha dichiarato che se Malgioglio esce, uscirà anche lui.
Apriti cielo.
Coco viene chiamato immediatamente nell’ufficio della Preside nelle vesti di LaToya, che lo sottopone al cazziatone mediatico più imbarazzante della storia della televisione italiana generalista.
LaToya è furente, non tollera che la si tenga all’oscuro del più piccolo pensiero partorito dai protagonisti dei suoi programmi durante la veglia.
Redarguisce Coco e gli fa un vero e proprio lavaggio del cervello, facendogli rimangiare ogni singola parola pronunciata in merito alla questione, e anche qualcuna sul fatto di essere estraneo a vicende di trans, fotografie compromettenti e gite in barca al largo di Porto Cervo.
Coco è distrutto, provato da questa estenuante prova di sottomissione alla Divinità Suprema del piccolo schermo.
A nessuno è ovviamente passato per la testa che LaToya fosse in realtà semplicemente terrorizzata all’idea di perdere in un colpo solo gli unici due naufraghi di questa edizione che siano un minimo degni di nota, e che per questo sia corsa immediatamente ai ripari tirando in ballo grandi questioni esistenziali sul valore della sportività, la fedeltà ad una missione e mille altre boiate.
Coco, sempre più dilaniato, deve anche sorbirsi il sermone di Signorini, che giustamente tira in ballo il “fallo involontario”, per non smentire la propria natura di pervertito del salotto mediatico.
Sintesi della questione: “A LaToya non solo non si devono rompere le uova nel paniere, ma manco bisogna pensare di essere autorizzati a pensare di pensare di poterlo fare”.
In tutto questo caos, Belmondo minaccia di voler uscire. Poi lo fanno parlare con la moglie, che per l’occasione ha rispolverato una maglia rubata dal guardaroba di Patsy Kensit all’epoca degli Eighth Wonder, e ci ripensa.
Il secondo dramma della serata è in agguato.
La vittoria nella prova ricompensa prevedeva la distribuzione di un panino a testa.
L’ideale di bellezza maschile incarnatosi in un finanziere, Vittorio, si è però infortunato.
Viene quindi portato in infermeria. Il suo panino resta quindi in balia degli altri naufraghi, che si dividono in due fazioni. C’è chi vuole conservare il panino per quando Vittorio tornerà, e chi pensa giustamente di sfondarselo prima che venga preso d’assalto da scolopendre, cormorani e da Manuela Villa.
Al ritorno sull’isola, Vittorio se la prende con Coco, che avrebbe propugnato la causa del fagocitazione immediata del panino in questione. Un litigio garbato, senza toni di voce sguaiati o aggressioni verbali gratuite. La solita discussione tra massaie, insomma.
Intanto viene mostrato un video in cui a Vittorio viene dato un ulteriore panino durante la sua permanenza in infermeria, quindi agli occhi di tutto il pubblico balena la grande verità: stiamo parlando del nulla, per l’ennesima volta.
Finita una discussione inutile bisogna subito passare ad un’altra, ed ecco il tormentone sulla presunta liaison tra Vittorio e Karen, citato da quella grande cronista d’assalto e giornalista impegnata di Maria Giovanna Maglie.
A difendere la donna Bambù in studio, stasera non c’è l’amica Lucianna, bensì il manichino del marito. Costui ride e scherza sulla questione, dimostrando di riporre una fiducia totale nei confronti del mucchietto d’ossa e silicone con cui divide la propria esistenza.
Qui si profilano due scuole di pensiero:
La metà del pubblico convinta del fatto che Vittorio sia gay, ha colto l’occasione per andare a fumare sul balcone o darsi una passata di smalto glitterato.
La metà che ignora il fatto che Vittorio sia gay, non crede comunque che un pezzo d’uomo del genere possa sentirsi attratto da un equino deforme che parla con il diaframma.
In sostanza, a nessuno frega assolutamente nulla della questione, tranne alla Maglie.
Signorini conclude il siparietto facendo i complimenti a Karen per la scelta nel caso in cui effettivamente abbia l’abitudine di gemere sotto i lombi di Vittorio.
Chiusa la parentesi improbabile, è il turno di quella squallida. Due massaggiatrici a domicilio reclutate in zona Isola (l’Isola di Milano, quartiere noto per essere il crocevia di diverse forme di prostituzione) vengono portate sull’ultima spiaggia per ridare vita e speranza alla larva di LaSpezia, Sandrino il bancario.
Le due sono infoiatissime, e si stanno già dimenando ancora prima di scendere dalla barca.
Parte musica caraibica, e le due meretrici si avventano sul naufrago solitario.
Pensavamo che i momenti di alta televisione fossero finiti, e invece nella ruina parte una prova ricompensa davvero entusiasmante. La nana malefica doppiata dai Chipman’s , in arte Lisa Fusco, deve tagliare una torta e distribuirla ai suoi compagni di sventura uno alla volta, muovendosi con tutta l’agilità che la contraddistingue.
Ce la fa, dopo essersi sbrodolata ¾ di faccia con il cioccolato.
Per festeggiare, il figlio idiota dei Pooh regala una delle sue leggendarie perle di saggezza e savoir-faire, urlando: “ …E come faccio di solito all’Hollywood, VERSO LO CHAMPAGNE!”.
Come dire che lui è inserito nel giro.
Come dire che lui non si fa chiamare più DJ Francesco, ma è ancora il solito cazzone che ama divertirsi.
Come dire che è talmente alla canna del gas da essere costretto a fare il cameriere nella discoteca più tamarra di Milano.
L’unica cosa di cui rallegrarsi è che forse prima o poi deciderà di dedicarsi completamente alla sua carriera nel mondo della ristorazione, appendendo finalmente il microfono al chiodo.
Sull’ultima spiaggia, intanto, è in corso una copula a tre tra le due donnacce e Sandrino.

Poi, ad interrompere l’atmosfera di ilarità che si è appena creata, la tragedia.
Cristiano Malgioglio esce dall’Isola dei Famosi. Un’ipotesi così surreale, quella che nessuno dava per vera, si è rivelata realtà. Una realtà durissima.
Nessuno ci crede, per 20 minuti tutti pensano che si tratti di uno scherzo della produzione, che LaToya stia per dire “Non è vero, e Miriana deve darsi fuoco in diretta per avere sposato Pago, ah! Ah! Ah!”.
Ma non accade. Cristiano è stato eliminato dal pubblico, che gli ha preferito Miriana Trevisan. Una che pratica il silenzio stampa da almeno 6 anni.
LaToya è affranta, e cerca di consolare Cristiano dicendogli che è comunque “amatissimo”. Proprio.
Lui intanto piange più ancora di quanto abbia pianto il giorno della morte di Maria Callas, parlando con una schiera infinita di nipoti di età compresa tra i 2 e i 67 anni presenti in studio.
L’Uomo-Capsula Signorini suggerisce che la diversità di Malgioglio abbia spaventato il becero pubblico italiano. Io sono in parte d’accordo, e se queste parole non fossero state pronunciate dalla bocca da un essere del genere, sposerei totalmente questa teoria.
Siamo quindi all’eterna lotta della vagina contro il Mondo Gay, se vogliamo fare di ogni erba un fascio e ragionare per luoghi comuni.
Da una parte un individuo come Malgioglio, discutibile ed eccessivo quanto si possa volere, ma comunque un personaggio con un minimo di ironia, un essere da spettacolo.
Dall’altra parte Miriana Trevisan, e non mi viene da dire altro perché non credo ci sia altro da dire. A parte il fatto che la Trevisan sia una donna.
Ma sotto sotto, non siamo di fronte ad una sconfitta totale.
Anche Miriana Trevisan ha i suoi scheletri nel cassetto, che farebbero inorridire le schiere di uomini infoiati e donne che l’hanno votata per la sua semplicità, per la sua freschezza e apparente innocuità lontana dalle ambiguità e da tutto ciò che non sia incasellabile come “normale”.
La prova è questa:

La Maglie, in merito alla questione, dice che non bisogna però pensare che l’Isola venga guardata solo da un pubblico di pecoroni dediti ai rutti e a grattarsi le parti intime, ma che si tratta di un programma dal target “medio-alto”.
L’improbabilità dell’osservazione ne decreta la decadenza immediata nel silenzio.
Sull’onda dello shock per la dipartita della Regina Madre, partono le nomination.
Coco, ripiombato nel baratro dello sconforto per la sua tremenda colpa, nomina Karen.
La donna bambù si era resa protagonista di una ulteriore querelle riguardante il discorso del panino, solo che io me la sono persa perché in quell’istante veniva servito il dolce.
Coco provvede a lisciarsi LaToya per bene, dicendo che la ramanzina di prima gli è stata di grande insegnamento.
LaToya è felice, e sputa una perla di saggezza degna delle piastrelle del cesso di un autogrill: “ Solo i cretini non cambiano idea”.
La Caprioglio vota Karen, ed è sempre più la reincarnazione di Elsa Lancaster.

Il muratore coi calcoli vota la Villa, rea di essere l’unica donna con un minimo di carattere a calpestare il suolo dell’Isola.
Intanto Malgioglio atterra sull’ultima spiaggia, e alla vista di Sandro esplode in un urlo a metà tra il richiamo d’amore dell’alligatore e il fischio dell’aquila. Stupendo.
LaToya cerca in tutti i modi di fargli credere di dover restare sull’ultima spiaggia una sola settimana.
Lui prende tempo per pensarci, ma giusto perchè gli è entrato un paguro nelle Croc’s e vuole ingoiarlo lontano dalla telecamera.
Proseguono le nomination e la Fusco vota Claudio, “così si fa curare i reni”. Frase priva di qualunque doppio senso canzonatorio nei confronti dello stesso.
Miriana esprime la sua sorpresa riguardo al fatto di essere stata salvata dal televoto. Lo esprime dentro di sé, io da fuori non ho visto assolutamente nulla. Non ricordo chi abbia votato, mi rodeva troppo pensare che il pubblico abbia preferito lei a Malgioglio (lo so, sono ripetitivo ma è così.)
Sull’ultima spiaggia, è pronta a scoppiare l’ennesima questione di stato. Malgioglio chiede alla nazione perché Coco non sia uscito con lui come aveva promesso.
LaToya trattiene la collera, ma è imbufalita dura. Pensa di fare un altro cazziatone a Coco, ma poi si limita a spiegare a Cristiano che l’amore è un gioco difficile da comprendere, e che di sicuro Francesco non lo ha fatto per cattiveria.
Cristiano alla fine decide di non restare sull’isola e se ne va in tutto il suo splendore iconico sbracciandosi dalla barca.
Io un po’ ho pianto.
In studio avviene un miracolo. La Salvalaggio interviene, ma purtroppo riesce solo a ripetere esattamente le parole di LaToya, venendo quindi zittita dopo poco.
Confidiamo in lei, sappiamo che prima dell’ultima puntata riuscirà a fare un discorso decente.
Intanto, Canonico voto la Caprioglio, e la donna Bambù vota la Villa, sempre per questioni di panini vari.
Il primo gruppo di naufraghi viene portato verso la nuova spiaggia in cui dovranno vivere, sempre perché ogni tanto è bello ricordare che in fondo questo reality non è mai uguale a sé stesso.
Rita Rusic-Folgore vota Cecchi Paone, e incredibilmente si limita a dire “Ciao Pescara” piuttosto che “Ciao Italia”.
La nomination di Belmondo mi risulta ignota, ma essendo rimasto solo all’interno del gruppo, non mi stupirebbe se avesse votato per sé medesimo in un impeto da kamikaze.
La nomination palese dell’Uomo della Scienza riguarda ancora la Caprioglio.
A conti fatti, in nomination ci sono Karen e Manuela Villa.
Vittorio, leader della settimana, deve esprimersi in merito.
Non prima che in studio venga fatta entrare Tiziana, la casalinga con mania omicida trapiantata a Udine.
Cogne, Erba, Garlasco e tutte le edizioni di “Blu Notte-Misteri Italiani” entrano in scena insieme a lei.
Il suo ghigno malefico riesce addirittura a spaventare un essere privo di sentimenti come LaToya, che si inerpica sulla sedia facendosi scudo con un mega-bigliettino a forma di cuore confezionato dalle figlie della pazza.
Il discorso di Tiziana non mi è pervenuto, ero troppo impegnato nel count-down per il fatidico momento in cui avrebbe lanciato bacini al pubblico con i pollici.
In sostanza, è riuscita ad interpretare 46 diversi stati d’animo nel giro di due minuti.
Intanto, un’altra furia omicida sta per palesarsi.
Quella di LaToya, alla quale sembra di aver visto Karen sussurrare qualcosa nell’orecchio a Manuela Villa.
E si sa che sulla SUA isola non è permesso parlare lontano dai microfoni. Costringe quindi la donna bambù a confessare in diretta quello che ha detto.
La accusa di essere stata avvertita del fatto che ci sarebbe stato un cambio di location.
Niente di tutto ciò, Karen stava semplicemente dicendo alla Villa che non vedeva l’ora di fiondarsi in uno dei WC chimici a disposizione.
Vittorio sceglie inaspettatamente la Villa. E soprattutto, manda al televoto insieme a lei Coco.
Arrivederci e grazie, un'altra puntata è finita.
Sembra che questi non famosi ce l’abbiano a morte con i cosiddetti vip.
O pare solo a me?
In ogni caso, se uscisse la Villa, potrebbe tranquillamente sopravvivere da sola sull’ultima spiaggia.
Sa spinare il pesce, e per pescarlo basta che si immerga in acqua. Perché lei è la palla di pelle di pollo fatta da Apelle, figlio di Apollo. E tutti i pesci vengono a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Uno ci prova come può, a tirarsi su il morale per una grande perdita.
Rivoglio una puntata in cui non succeda niente.

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1 Comments:


At October 11, 2007 2:18 PM, Blogger Niky Rocks

Ma allora è tutto vero? Credevo di aver avuto un incubo e invece Mammamalgy torna a casa. noooooooo. Scusa la precisazione ma il figliodeipooh ha detto: "e come faccio di solito al Hollywood, offro per tutti", che forse è ancora più cafone di quello che poteva sembrare. Povero scemo. Anche se, qualora dovessero restare solo i non famosi, sono certa che l'isola diventerà il reality del figlio deipooh in vacanza in Honduras.