Tuesday, October 30, 2007
posted by ghettoculturale at 4:58 PM



Ma quanto sono carini?
 
Monday, October 29, 2007
posted by ghettoculturale at 12:59 PM

Anche oggi, notizie di primaria importanza per l'equilibrio mondiale.

Jordan prova ad essere raffinata (almeno una volta nella vita) posando con abiti anni Quaranta.
Però non le piace.


Corpse Spice torna alle origini.
La reunion con le altre Spice incombe?
Lei torna al suo look di 10 anni orsono.

Sempre in tema di Spice, Melanie C ha i brufoli.

Troppo poco?
Volevate altro?
Bhè, beccatevi questa, allora.

Dannii Minogue, che fa parte della giuria di X Factor, ennesimo talent-show britannico, ci riprova con una nuova canzone.
Ovviamente un pezzo dance.
Ovviamente campionando un successo dell'epoca d'oro della Disco Music.
Ovviamente abbiamo reperito il video.



Per quanto concerne le critiche, ci limiteremo a dire che Dannii avrebbe almeno potuto fingere di aver voglia di azzardare qualche passo di danza.
L'hairstyle à-la Athina Cenci ci piace molto.
Anche i costumi hanno quel tocco di latex che non guasta mai.
E poi? Tutto qui? Niente di nuovo?
Ebbene no, c'è dell'altro. Dannii nostra ha capito che tra celebrities bisogna aiutarsi.
Il look e il sound già visti e sentiti nascondono una finalità nobile: quella di convincere il mondo intero ad appoggiare l'entrata di Terry Schiavo nel cast dell'Isola dei Famosi.
Non ci piace essere monotematici, ma qui siamo di fronte a qualcosa di eclatante.
Dannii ha chiaramente preso ispirazione dal capolavoro che segue.



Stessa ambientazione, stesso mood, stessa lacerante determinazione a farsi vedere.
Oltre a ciò: stessa inquietante faccia.
Solo, Terry almeno non ha campionato alcuna canzone, mettendosi in gioco con un pezzo assolutamente inedito.
LaToya, possibile che tu non ti renda conto? Il Mondo è pronto, persino Dannii Minogue è pronta, siamo tutti pronti.
Ascoltaci, o LaToya.

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Friday, October 26, 2007
posted by ghettoculturale at 12:52 PM



Jordan lancia la sua nuova linea di accessori per la cura dei capelli.

Prossimi lanci di merchandising per il genio del male con le tette più grosse del mondo:
- La linea di prodotti per la stipsi e la dissenteria (si sa, la ragazza ci tiene ad avere uno spettro commerciale a 360 gradi.)
- Gli assorbenti ultracapienti per donne che indossano solo ed esclucivamente micro-tanga.
- La linea di prodotti per ceretta estrema, perchè un po' di Brasile fa sempre bene.
- La lampada UVA tascabile, per i momenti in cui ti senti poco colorita.
- Il set di unghie da piedi finte, disponibile in misura Normo, Strong e Velociraptor.

Tutto naturalmente rosa.
 
Thursday, October 25, 2007
posted by ghettoculturale at 1:27 PM

Grandi novità in Rai.
Ieri sera LaToya si è presentata in studio vestita di rosso. Però questa volta ha approntato una modifica fondamentale al solito vestito Rosso Valentino che utilizza oramai da un mese e mezzo.
Dopo averlo tagliato, ha sapientemente applicato all’orlo della gonna 4 confezioni di dischetti struccanti opportunamente colorati dopo un lavaggio in lavatrice con Coloreria Italiana.
Si sa, lei di dischetti struccanti ne usa molti.
La settimana dei naufraghi è stata caratterizzata da una netta contrapposizione tra Claudio il burino e L’Uomo della Scienza, che si è esibito in una strepitosa imitazione del muratore romano, durata all’incirca 15 minuti durante il collegamento.
Notevole la presenza in studio del marito di Viviana, un uomo totalmente intimorito dalla moglie, un formidabile comico involontario che ha deliziato il pubblico con siparietti degni di un cabaret neanche tanto squallido.
Viviana- Folgore, la fedele serva dello Stato, è stata nuovamente accusata di cleptomania e manie di pulizia compulsiva, per questo ostracizzata da tutti i suoi compagni di sventura.
Nel frattempo, in studio gli animi fremevano in attesa dell’arrivo di Francesco Coco.
A tutt’oggi io non ho ancora capito perché se ne sia andato, ma non faccio ipotesi per non incorrere in guai legali in vista dell’approvazione di quella famosa legge liberticida per la disciplina della blogosfera.
L’intervista a Coco è stata a dir poco apologetica, con LaToya visibilmente in estasi, Malgioglio palesemente innamorato perso e un Massimo Giletti in adorazione costante.
A proposito di Giletti, si può sapere chi cazzo lo abbia invitato?
La disquisizione seria sulla diversità ha superato in agghiaccianza qualunque discorso mai tenuto nello studio del programma in ben cinque edizioni, e ce ne vuole per arrivare a certi livelli.
Francesco Coco ha regalato al pubblico una perla di saggezza che verrà per sempre annoverata nella storia di lotta del movimento GLBT mondiale: “Quando c’è un sentimento tra un uomo e TRA VIRGOLETTE un gay, la diversità non importa”.
TRA UN UOMO E TRA VIRGOLETTE UN GAY.
Va da sé che un gay non è ovviamente un uomo.
Grazie Coco, Grazie LaToya.
Il mio amore sconfinato va tutto a Manuela Villa, che grazie alle sue immense riserve di grasso, ha cominciato solo ora a sentire qualche timida avvisaglia di appetito. Oramai è perfettamente integrata con l’ambiente dell’ultima spiaggia, nonostante sia stato proclamato un allarme ecologico per la sparizione in massa dell’intera popolazione di iguana che abitavano l’isola prima dell’arrivo dell’ugola d’oro della Tiburtina.
Il dialogo tra la Villa e la madre è stato qualcosa di altamente visionario. Un insieme di silenzi, singulti, parole sconnesse e grandi sentimenti che al confronto, “En Attendent Godot” equivale alla biografia di Franco Califano.
Elsa Lancaster in arte Debora Caprioglio sta cominciando a dimagrire visibilmente.
Sua madre, interrogata dalla scaltra LaToya in merito al film scollacciato che ha lanciato la brava attrice veneziana, ha elencato per filo e per segno l’intero curriculum della figlia, tentando disperatamente di far evincere che in fondo sia una brava ragazza.
Parte poi un filmatino documentaristico volto a sottolineare la stretta parentela genetica tra Nicola Canonico e un qualsiasi primate a caso.
Segue un’esaustiva prova di intelligenza che il giovane attore non riesce ovviamente a portare a termine. In compenso, regala una serie di acrobazie da mimica facciale degne di uno specchio deformante del Luna Park.
Il televoto decreta finalmente l’uscita di Folgore. Se Giorgio Gori e LaToya avessero un ultimo rimasuglio di sentimenti, avrebbero evitato di sottoporla all’ulteriore umiliazione del secondo televoto per l’ultima spiaggia. Ovviamente, non essendo più forniti di un minimo di decenza morale, il televoto c’è stato, e i brandelli dell’ex poliziotta sono finalmente in viaggio verso l’Italia, la sua cara Italia, che Viviana potrà finalmente salutare come ai vecchi tempi.
Il marito nel frattempo è partito per una circumnavigazione doppia e carpiata dell’intero globo terracqueo.
Entra la sostituta di Coco.
Ossia la figurante che aveva già sostituito la Salvalaggio in studio durante la seconda puntata, senza parrucca castana.
In teoria ha come missione esistenziale quella di farsi mettere incinta da Vittorio, ma tutti sanno che finirà per dare alla luce il primo esemplare di incrocio tra essere umano e bertuccia: il figlio di Nicola Canonico.
Ma cos’è una nuova entrata in confronto ad una fuoriuscita? L’Uomo della Scienza ha detto no, e decide di andarsene.
LaToya è divelta dal dolore. Tenta di convincerlo in tutti i modi. Già sente la propria voce in procinto di annunciare l’ingresso di TERRY SCHIAVO nel cast. E questo la fa crollare nel delirio più totale. Le fa pronunciare parole sconclusionate e fuoriluogo come “Tu fai del bene alla comunità se resti sull’Isola” oppure “Stai insegnando qualcosa a tutti”.
Non c’è verso, nemmeno le parole di Monica Mosca, giornalista embedded, fermano l’Uomo della Scienza di fronte all’astinenza da pixel, tasti, lezioni in università e accompagnatori a pagamento.
LaToya piangerebbe, se solo si ricordasse come si fa.
Partono le nomination, a velocità supersonica perché la performance dell’Uomo della Scienza si è magnata una buona mezz’oretta di show e si sa, LaToya non vuole essere sfumata.
Alla fin fine, in nomination sono Lisa la nana malefica e il figlio di Jean Pauil Belmondo.
In studio, si consuma un altro momento di alta televisione. Fa il suo ingresso Sandrino, ancora pilotato dal campo magnetico della propria erezione da ben sette giorni. Prontamente si lancia in un balletto con LaToya, stranamente meno legnosa di Maria De Filippi.
Entrano anche le due ex mogli incorporate in una sola persona, e la suocera. Il campo magnetico si blocca all'improvviso, ma ci pensa la Salvalaggio, che con un movimento impercettibile del cuoio capelluto riesce a risvegliare la libido di Sandrino e ad evitare che questi cada a terra.
Siparietto famigliare, mangiare, ravioli, divorzio-e-amicizia-perché-ormai-che-cce-voi-fa-a- cinquant’anni, e via di seguito.
Il momento topico, quella cosa che tutti già sapevano da due giorni, finalmente è realtà.
Dal folto della foresta, ecco giungere il secondo sostituto di Coco. Quella baffa di Ivan Cattaneo, già in condizioni di smarrimento e stupore catatonico.
Sorvoliamo sul fatto che si sia ridotto a fare un secondo reality dopo Music Farm, io personalmente adoro Ivan Cattaneo e sono molto felice che sia di nuovo visibile in televisione. Credo.
Non sorvoliamo invece sulla dichiarazione di Malgioglio: “Dopo una regina, una damigella ci stava bene.”
LaToya non può concludere la bella serata senza sottolineare che il nuovo naufrago “arriva da dietro”, scatenando una battaglia legale con gli autori del Bagaglino, gli eredi di Bombolo e Alvaro Vitali per appropriazione indebita di stile autoriale.
Io invece, concludo scrivendo che VOGLIO TERRY SCHIAVO.

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Tuesday, October 23, 2007
posted by ghettoculturale at 11:15 AM



Le lunghe serate d'autunno possono essere davvero deprimenti.
A meno che la televisione non riservi perfette congiunture autoriali che fanno trascorrere il tempo velocemente e con il sorriso sulle labbra.
Tutto comincia la domenica, con il telefilm dell'anno (almeno secondo la redazione di Ghettoculturale, nella persona di me stesso).
Parliamo di DIRT, sul La7 alle 23.30.
La protagonista è Courteney Cox, che interpreta la terribile direttrice di un magazine di gossip.
Praticamente un concentrato al femminile di Lele Mora, Fabrizio Corona, Sandro Mayer e Alfonso Signorini.
Scoop pilotati, crudeltà da organigramma aziendale e un po' di spazio anche per i tormenti esistenziali di una donna sola ed incattivita.
Il lunedì, MTV propone uno di quegli show che l'Italia intera dovrebbe guardare e mandare a memoria: THE SEARCH FOR THE NEXT DOLL.
Un reality show che ha come scopo quello di trovare la settima Pussycat Doll. A contendersi il titolo, un plotone di aspiranti gnocche illetterate, uscite dai peggiori ghetti e dalle roulotte delle periferie statunitensi.
Una gara senza esclusione di colpi tra balletti, estenuanti sedute di vocalizzi, coreografi sull'orlo del cambio di sesso e discografici senza cuore.
La giuria delle varie esibizioni è composta da una mastodontica Lil'Kim, dal Megadirettore Esponenziale della Geffen e da lei.

Che non è la perfida madre di Fergie, bensì Robin Antin, il genio del male che ha inventato le Pussycat Doll.
Robin ha uno sguardo di ghiaccio, una scucchia da manuale e pretende il massimo dalle aspiranti Pussycat Dolls.
Non ci sono mestruazioni, crolli psichici o cali di zuccheri che tengano. Se Robin vuole vederti ballare, tu devi farlo.
Dai suoi occhi coriacei, a volte riescono a sgorgare timide lacrime, ma solo se deve eliminare una candidata che le sta particolarmente a cuore.
Il martedì, All Music propone "In prova- One week in fashion". Un altro reality show con ambizioni da occhio sociale. Documenta infatti la settimana di stage in aziende di moda di poveri malcapitati appena usciti da scuole di comunicazione.
Una goduria per ogni spettatore che abbia vissuto anche solo mezza giornata da stagista. Immaginatevi cosa voglia dire per me, che a 27 anni sto già al terzo stage.
I poveri sfigati si ritrovano alle prese con direttori marketing dalle lunghe basette e dalle corte meningi, tutor con gravi problemi di repressione sessuale e colleghi in preda a manie di sottomissione.
Il tutto commentato dalla malefica Michela Gattermayer, la subdola direttrice di Velvet.

Una donna che se la tira da morire nonostante sia la direttrice di un allegato di un quotidiano, e commenta senza pietà le performance degli sparuti stagisti. In più elargisce perle di saggezza sul mondo della moda manco fosse Anna Wintour. E soprattutto, HA IL COGNOME CHE HA.
Quasi troppa iconicità per Ghettoculturale.
Il mercoledì ci pensa LaToya nostra ad allietarci le serate, e non serve aggiungere altro.
Il giovedì non c'è assolutamente nulla da vedere, ma almeno per una sera si può far finta di avere una vita sociale e tentare di organizzare un aperitivo, o semplicemente dedicarsi alla lettura di uno straccio di libro.
Venerdì si va a ballare. Sabato si va a bere, o si guarda un film in DVx.
E come per magia, è di nuovo domenica.
Poi, ogni dì, c'è la soap.
Stiamo parlando dell'eterna Centovetrine. Sono stato un fan sfegatato di questa meraviglia catodica fin dal lontano 2002.
Ogni giorno a pranzo, insieme alle mie amiche Francesca e Caterina mi gustavo le improbabili vicende dei protagonisti, pensando a quanto deve essere bello non saper scrivere e campare con uno stipendio da autore di fiction.

Poi, quando quattro anni orsono venne fatto sparire il personaggio-chiave, ossia Marina Kroeger (magistralmente interpretata dalla subilme Raffaella Bergé), decisi di protestare.
Giurai a me stesso che mai più avrei visto Centovetrine.
Oggi, dopo quattro anni, i sapienti autori l'hanno fatta ritornare. A furor di popolo, Marina Kroeger è di nuovo nel cast.
Raffella Bergè può finalmente deliziare il pubblico con il suo stile recitativo unico, basato tutto sulla mimica dei capelli e delle sopracciglia. Chissenefrega degli altri personaggi e delle loro storie improbabili, ora che m'hanno ridato Marina Kroeger possono pure mettermi le luci peggiori, i dialoghi più agghiaccianti e gli arredamenti più sciatti. Io e il mio videoregistratore non aspettiamo altro.
 
Monday, October 22, 2007
posted by ghettoculturale at 11:49 AM


Si rende ridicola di fronte a platee sconfinate.
Le tolgono la custodia dei figli.
Si fa un'iniezione alle labbra degna di Loredana Lecciso.
Niente di tutto ciò la distoglie dai suoi esercizi quotidiani di danza.
Non temere, Britney, il mondo aspetterà pazientemente che tu rinsavisca.
Intanto continua a ballare.
 
Friday, October 19, 2007
posted by ghettoculturale at 10:14 AM

C'è qualcosa di peggio che essere l'eterna seconda arrivata del pop.



Essere la sorella con ambizioni tradite dell'eterna seconda arrivata del pop.
Ovvero essere Dannii Minogue.
 
Thursday, October 18, 2007
posted by ghettoculturale at 7:02 PM

A dispetto di ogni previsione, anche ieri sera LaToya si è presentata in studio con un vestito Rosso Valentino.
La sveltezza del mio cervello, e l’acuta osservazione di una mia amica molto più sveglia di me mi hanno fatto finalmente balenare in mente un interrogativo.
Non sarà qualcosa di più di una coincidenza il fatto che si vociferi che la sorella di DJ Francesco stia per prendere le redini della maison Valentino, ora che il suddetto figlio idiota dei Pooh è ufficialmente un collaboratore di LaToya stessa?
Accetto interpretazioni.
Nel frattempo, in studio è sempre presente Maria Giovanna Maglie, che ha trascorso la settimana saldamente appiccicata al suo scranno mediatico a causa del vuoto d’aria creatosi tra il suo adipe e la sedia in titanio temperato fornita dalla Magnolia.
Al posto di Signorini, questa volta sono state messe le spoglie di Sandro Mayer.
In contrapposizione con tutte le leggi inviolabili del format, l’eliminato della settimana scorsa è stato fatto entrare in studio dopo soli cinque minuti dall’inizio della puntata.
Del resto stiamo parlando di Cristiano Malgioglio. Non appena accomodatosi sul trono d’ossa di elefante appena piluccate dalla Maglie, la Regina Madre di Cayo Cochinos ha infilato una serie infinita di cattiverie rivolte a tutti i suoi ex compagni d’avventura.
A parte Coco, l’unica persona risparmiata dal suo odio sembra essere stata Manuela Villa.
Su Coco, ha poi aperto una struggente parentesi difensiva e apologetica, attaccando la stampa (ossia Mayer stesso, che si rimpiccioliva a vista d’occhio sulla sedia) rea di aver gettato fango su di lui.
Sulla nana malefica, ha sentenziato che “nessuno la vota perché nessuno si accorge di lei”.
Dopo un’ora di monografia sulle prodezze di Malgioglio in tutte le varie situazioni possibili ed immaginabili, parte la seconda tranche di noia mortale: il patibolo mediatico per la donna bambù.
Nello splendore delle sue tette siliconate, Karen viene esposta al pubblico disprezzo per la sua presunta tresca con il finanziere Vittorio. Ci manca solo che venga derisa per la sua voce insopportabile.
Parte un filmatino a dir poco pietoso nel quale si vedono i due che fingono di trovare un modo per andarsene dall’isola, inutilmente. Nessuno ha detto loro che sarebbe bastato corrompere uno dei cameraman per farsi portare sulla terraferma.
In conclusione dell’estenuante intermezzo, Karen esclama perentoria “Non mi scalfigge.”
Nessuno dica nulla, non è colpa sua se per essere laureanda in Ingegneria non serve parlare italiano.
Il terzo dramma della serata ha come protagonista Viviana-Folgore, colpevole di essersi appropriata dei laccetti del K-WAY di Claudio il muratore, e di averli sfacciatamente usati per agghidarsi le chiome.
Nessuno sembra preoccuparsi del fatto che Viviana si stia velocemente decomponendo a causa delle punture d’insetto.
L’Uomo della Scienza si esibisce in una pubblica difesa degna di un ricevimento a casa di Donna Assunta Almirante, dipingendo Viviana come un’eroina immolatasi per lo Stato Italiano durante i suoi giorni al servizio della Polizia.
Fortunatamente l’attenzione si sposta sull’ultima spiaggia.
In un’interessante seduta di sputtanamento televisivo, LaToya comunica al paese intero che Sandrino il bancario si è portato appresso una fornitura a vita di Viagra.
Proprio per questo, vengono fatte sbarcare sulla spiaggia le stesse massaggiatrici a domicilio che già lo avevano intrattenuto la settimana scorsa.
Cominciano ufficialmente le danze, le stesse della volta scorsa. Ormai non sanno più cosa inventarsi, questi autori.
Intanto, in Ruina, Coco annuncia che se ne vuole andare. Dopo mezz’ora di spiegazioni, la sagace LaToya non ne ha ancora capito il motivo.
Nemmeno la madre di Coco riesce a distoglierlo dall’idea di andarsene.
Non c’è niente da fare, a LaToya tocca davvero chiamare Terry Schiavo come riserva, e la mia felicità è alle stelle.
Questo però si vedrà solo nella prossima puntata.
Manuela Villa è eliminata dal televoto. Prima di andarsene, conia il vocabolo che sarà protagonista del resto della puntata: “trascendere”.
Dice che i suoi compagni naufraghi sono volgari, e per questo “trascendono” nel linguaggio.
Dice anche che lei ha sempre fatto televisione di “alta qualità” riferendosi alle sue comparsate alla corte di Paolo Limiti.
Da qui in avanti, LaToya continuerà a pronunciare la parola “trascendere”, per un totale di circa 367 volte.
Mentre si ritorna sull’ultima spiaggia, mi viene il sospetto che forse le riserve che sostituiranno Coco siano proprio le due massaggiatrici caraibiche, Doris e Mercedes,
Il siparietto danzereccio prosegue, con una boccia di prosecco immediatamente tracannata da Sandrino, oramai pilotato dal campo magnetico della sua erezione.
Partono le nomination.
Vittorio vota Viviana. Viviana, che tra un saluto romano e una sorsata di olio di ricino dichiara di avere portato con orgoglio la divisa ( liberissima di farlo, ma non centrava niente con tutto il resto) vota la Caprioglio.
Anche Claudio vota Viviana, mentre Lisa Fusco saluta un milione di nipoti coi nomi più mostruosi del mondo e vota Paone.
Canonico vota Viviana, Almeno credo.
“Buongiorno Tristezza” Trevisan vota Viviana a sua volta. Questo dopo un agghiacciante momento degno di “C’è Posta per Te” in cui l’ex marito Pago la saluta dallo studio. Lei tenta anche di fare pubblicità al suo ultimo album.
Elsa Lancaster-Caprioglio vota Belmondo.
Belmondo vota Viviana.
Insomma, tutti sono partecipi del dramma della sua decomposizione facciale.
Paone, come al solito, vota Caprioglio pensando che sia immune da nomination altrui. E si sbaglia di grosso, perché la donna bambù trama nell’ombra, e spedisce la brava attrice di prosa veneziana al televoto insieme a Viviana-Folgore.
Io nel frattempo mi sono veramente stufato di questa noia mortale, e se la prossima puntata sarà trita e ritrita come questa, farò sciopero.

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Friday, October 12, 2007
posted by ghettoculturale at 3:00 PM

Ecco alcune immagini dall’ultimo video de LaKylie, “2 hearts”.



Va bene essere un’eterna seconda arrivata.
Va bene essere la Principessa del Pop, perché qualcun' altra sarà sempre la Regina.
Va bene il revival e va anche bene trarre ispirazione.
Ma qui ci sembra che stiamo esagerando.
Non basta farsi tirare il sopracciglio oltre la barriera del cuoio capelluto per non scadere nell'imitazione.

Nel frattempo, da qualche parte nel Regno Unito, Amy Winehouse è molto "Grease".

 
Thursday, October 11, 2007
posted by ghettoculturale at 12:31 PM

Ci eravamo lamentati della noia mortale della scorsa puntata, e di quanto ci sentissimo traditi da LaToya nelle nostre aspettative di beceri osservatori televisivi maniaco-compulsivi.
Speravamo in una puntata piena di sorprese, frecciate, coltellate e randellate.
L’abbiamo avuta.
Però non si fa così, ecco!
Ma procediamo con ordine, anche se i nostri cuori sono ebbri di dolore e risentimento.
LaToya calca il palcoscenico con il solito vestito rosso Valentino, questa volta ripristinato allo stadio iniziale della prima puntata, lungo fino ai piedi e oltre.
Anche la pettinatura torna ad essere quella rubata a Jessica Simpson.
E per la gioia dell’Italia intera, gli opinionisti della serata sono l’immensa Maria Giovanna Maglie e l’uomo con più capsule sulla faccia della terra, quello che ad ogni sibilante emette suoni ed ultrasuoni capaci di far imbizzarrire anche le murene della Fossa delle Marianne: Alfonso Signorini.
Seduta accanto a loro, la vera Debora Salvalaggio, distinguibile dalla figurante della settimana scorsa in quanto praticamente struccata.
Sull’isola, sconvolgimenti da capogiro attendono di essere svelati.
La prima cosa a saltare agli occhi è il fatto che la donna Bambù sia sempre più magra, in tutto il corpo tranne che di tette. I suoi denti stanno prendendo il sopravvento sulla toponomastica della sua faccia, che si sta lentamente sbucciando fino all’inverosimile.
Claudio il muratore è assente a causa dei calcoli renali.
Parte un filmato molto esplicativo sulla terribile lite tra Belmondo e L’Uomo della Scienza. Uno scambio dialettico intenso, ricco di risvolti sociali e culturali. Uno scontro tra menti eccelse, che si risolve nel più eloquente dei modi: un bel dito medio alzato da parte di Belmondo.
È rissa, Rita Rusic-Folgore parte all’attacco per difendere l’Uomo della Scienza, e definisce Belmondo “un maleducato”. Probabilmente vorrebbe multarlo per oltraggio al pubblico decoro e cacciarlo dall’isola e vietargli l’ingresso in Italia per il resto dei suoi giorni, ma l’accordo di Schengen non glielo permette.
La lite si risolve in un odio generalizzato da parte di tutto il gruppo verso Belmondo.
LaToya cerca di metterci una pezza di dimensioni abnormi, esibendosi in un triplo monologo carpiato sul significato di una discussione all’interno di un gruppo di persone che dovrebbero confrontarsi civilmente. Parla di grandi temi di interesse pubblico, come il rispetto per gli altri. Proprio lei che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo in tutti i suoi programmi.
Verso la metà del suo discorso vengo inesorabilmente distratto dalla portata principale della cena, e molto probabilmente mi perdo la parte più interessante ed edificante del suo pensiero.
Mi riprendo solo quando il Divino Cristiano Malgioglio, interrogato sull’accaduto, risponde che ha fame e vorrebbe un panino.
L’atmosfera di tensione sta per esplodere nel primo grande colpo di scena della serata: Belmondo dice che Coco ha dichiarato che se Malgioglio esce, uscirà anche lui.
Apriti cielo.
Coco viene chiamato immediatamente nell’ufficio della Preside nelle vesti di LaToya, che lo sottopone al cazziatone mediatico più imbarazzante della storia della televisione italiana generalista.
LaToya è furente, non tollera che la si tenga all’oscuro del più piccolo pensiero partorito dai protagonisti dei suoi programmi durante la veglia.
Redarguisce Coco e gli fa un vero e proprio lavaggio del cervello, facendogli rimangiare ogni singola parola pronunciata in merito alla questione, e anche qualcuna sul fatto di essere estraneo a vicende di trans, fotografie compromettenti e gite in barca al largo di Porto Cervo.
Coco è distrutto, provato da questa estenuante prova di sottomissione alla Divinità Suprema del piccolo schermo.
A nessuno è ovviamente passato per la testa che LaToya fosse in realtà semplicemente terrorizzata all’idea di perdere in un colpo solo gli unici due naufraghi di questa edizione che siano un minimo degni di nota, e che per questo sia corsa immediatamente ai ripari tirando in ballo grandi questioni esistenziali sul valore della sportività, la fedeltà ad una missione e mille altre boiate.
Coco, sempre più dilaniato, deve anche sorbirsi il sermone di Signorini, che giustamente tira in ballo il “fallo involontario”, per non smentire la propria natura di pervertito del salotto mediatico.
Sintesi della questione: “A LaToya non solo non si devono rompere le uova nel paniere, ma manco bisogna pensare di essere autorizzati a pensare di pensare di poterlo fare”.
In tutto questo caos, Belmondo minaccia di voler uscire. Poi lo fanno parlare con la moglie, che per l’occasione ha rispolverato una maglia rubata dal guardaroba di Patsy Kensit all’epoca degli Eighth Wonder, e ci ripensa.
Il secondo dramma della serata è in agguato.
La vittoria nella prova ricompensa prevedeva la distribuzione di un panino a testa.
L’ideale di bellezza maschile incarnatosi in un finanziere, Vittorio, si è però infortunato.
Viene quindi portato in infermeria. Il suo panino resta quindi in balia degli altri naufraghi, che si dividono in due fazioni. C’è chi vuole conservare il panino per quando Vittorio tornerà, e chi pensa giustamente di sfondarselo prima che venga preso d’assalto da scolopendre, cormorani e da Manuela Villa.
Al ritorno sull’isola, Vittorio se la prende con Coco, che avrebbe propugnato la causa del fagocitazione immediata del panino in questione. Un litigio garbato, senza toni di voce sguaiati o aggressioni verbali gratuite. La solita discussione tra massaie, insomma.
Intanto viene mostrato un video in cui a Vittorio viene dato un ulteriore panino durante la sua permanenza in infermeria, quindi agli occhi di tutto il pubblico balena la grande verità: stiamo parlando del nulla, per l’ennesima volta.
Finita una discussione inutile bisogna subito passare ad un’altra, ed ecco il tormentone sulla presunta liaison tra Vittorio e Karen, citato da quella grande cronista d’assalto e giornalista impegnata di Maria Giovanna Maglie.
A difendere la donna Bambù in studio, stasera non c’è l’amica Lucianna, bensì il manichino del marito. Costui ride e scherza sulla questione, dimostrando di riporre una fiducia totale nei confronti del mucchietto d’ossa e silicone con cui divide la propria esistenza.
Qui si profilano due scuole di pensiero:
La metà del pubblico convinta del fatto che Vittorio sia gay, ha colto l’occasione per andare a fumare sul balcone o darsi una passata di smalto glitterato.
La metà che ignora il fatto che Vittorio sia gay, non crede comunque che un pezzo d’uomo del genere possa sentirsi attratto da un equino deforme che parla con il diaframma.
In sostanza, a nessuno frega assolutamente nulla della questione, tranne alla Maglie.
Signorini conclude il siparietto facendo i complimenti a Karen per la scelta nel caso in cui effettivamente abbia l’abitudine di gemere sotto i lombi di Vittorio.
Chiusa la parentesi improbabile, è il turno di quella squallida. Due massaggiatrici a domicilio reclutate in zona Isola (l’Isola di Milano, quartiere noto per essere il crocevia di diverse forme di prostituzione) vengono portate sull’ultima spiaggia per ridare vita e speranza alla larva di LaSpezia, Sandrino il bancario.
Le due sono infoiatissime, e si stanno già dimenando ancora prima di scendere dalla barca.
Parte musica caraibica, e le due meretrici si avventano sul naufrago solitario.
Pensavamo che i momenti di alta televisione fossero finiti, e invece nella ruina parte una prova ricompensa davvero entusiasmante. La nana malefica doppiata dai Chipman’s , in arte Lisa Fusco, deve tagliare una torta e distribuirla ai suoi compagni di sventura uno alla volta, muovendosi con tutta l’agilità che la contraddistingue.
Ce la fa, dopo essersi sbrodolata ¾ di faccia con il cioccolato.
Per festeggiare, il figlio idiota dei Pooh regala una delle sue leggendarie perle di saggezza e savoir-faire, urlando: “ …E come faccio di solito all’Hollywood, VERSO LO CHAMPAGNE!”.
Come dire che lui è inserito nel giro.
Come dire che lui non si fa chiamare più DJ Francesco, ma è ancora il solito cazzone che ama divertirsi.
Come dire che è talmente alla canna del gas da essere costretto a fare il cameriere nella discoteca più tamarra di Milano.
L’unica cosa di cui rallegrarsi è che forse prima o poi deciderà di dedicarsi completamente alla sua carriera nel mondo della ristorazione, appendendo finalmente il microfono al chiodo.
Sull’ultima spiaggia, intanto, è in corso una copula a tre tra le due donnacce e Sandrino.

Poi, ad interrompere l’atmosfera di ilarità che si è appena creata, la tragedia.
Cristiano Malgioglio esce dall’Isola dei Famosi. Un’ipotesi così surreale, quella che nessuno dava per vera, si è rivelata realtà. Una realtà durissima.
Nessuno ci crede, per 20 minuti tutti pensano che si tratti di uno scherzo della produzione, che LaToya stia per dire “Non è vero, e Miriana deve darsi fuoco in diretta per avere sposato Pago, ah! Ah! Ah!”.
Ma non accade. Cristiano è stato eliminato dal pubblico, che gli ha preferito Miriana Trevisan. Una che pratica il silenzio stampa da almeno 6 anni.
LaToya è affranta, e cerca di consolare Cristiano dicendogli che è comunque “amatissimo”. Proprio.
Lui intanto piange più ancora di quanto abbia pianto il giorno della morte di Maria Callas, parlando con una schiera infinita di nipoti di età compresa tra i 2 e i 67 anni presenti in studio.
L’Uomo-Capsula Signorini suggerisce che la diversità di Malgioglio abbia spaventato il becero pubblico italiano. Io sono in parte d’accordo, e se queste parole non fossero state pronunciate dalla bocca da un essere del genere, sposerei totalmente questa teoria.
Siamo quindi all’eterna lotta della vagina contro il Mondo Gay, se vogliamo fare di ogni erba un fascio e ragionare per luoghi comuni.
Da una parte un individuo come Malgioglio, discutibile ed eccessivo quanto si possa volere, ma comunque un personaggio con un minimo di ironia, un essere da spettacolo.
Dall’altra parte Miriana Trevisan, e non mi viene da dire altro perché non credo ci sia altro da dire. A parte il fatto che la Trevisan sia una donna.
Ma sotto sotto, non siamo di fronte ad una sconfitta totale.
Anche Miriana Trevisan ha i suoi scheletri nel cassetto, che farebbero inorridire le schiere di uomini infoiati e donne che l’hanno votata per la sua semplicità, per la sua freschezza e apparente innocuità lontana dalle ambiguità e da tutto ciò che non sia incasellabile come “normale”.
La prova è questa:

La Maglie, in merito alla questione, dice che non bisogna però pensare che l’Isola venga guardata solo da un pubblico di pecoroni dediti ai rutti e a grattarsi le parti intime, ma che si tratta di un programma dal target “medio-alto”.
L’improbabilità dell’osservazione ne decreta la decadenza immediata nel silenzio.
Sull’onda dello shock per la dipartita della Regina Madre, partono le nomination.
Coco, ripiombato nel baratro dello sconforto per la sua tremenda colpa, nomina Karen.
La donna bambù si era resa protagonista di una ulteriore querelle riguardante il discorso del panino, solo che io me la sono persa perché in quell’istante veniva servito il dolce.
Coco provvede a lisciarsi LaToya per bene, dicendo che la ramanzina di prima gli è stata di grande insegnamento.
LaToya è felice, e sputa una perla di saggezza degna delle piastrelle del cesso di un autogrill: “ Solo i cretini non cambiano idea”.
La Caprioglio vota Karen, ed è sempre più la reincarnazione di Elsa Lancaster.

Il muratore coi calcoli vota la Villa, rea di essere l’unica donna con un minimo di carattere a calpestare il suolo dell’Isola.
Intanto Malgioglio atterra sull’ultima spiaggia, e alla vista di Sandro esplode in un urlo a metà tra il richiamo d’amore dell’alligatore e il fischio dell’aquila. Stupendo.
LaToya cerca in tutti i modi di fargli credere di dover restare sull’ultima spiaggia una sola settimana.
Lui prende tempo per pensarci, ma giusto perchè gli è entrato un paguro nelle Croc’s e vuole ingoiarlo lontano dalla telecamera.
Proseguono le nomination e la Fusco vota Claudio, “così si fa curare i reni”. Frase priva di qualunque doppio senso canzonatorio nei confronti dello stesso.
Miriana esprime la sua sorpresa riguardo al fatto di essere stata salvata dal televoto. Lo esprime dentro di sé, io da fuori non ho visto assolutamente nulla. Non ricordo chi abbia votato, mi rodeva troppo pensare che il pubblico abbia preferito lei a Malgioglio (lo so, sono ripetitivo ma è così.)
Sull’ultima spiaggia, è pronta a scoppiare l’ennesima questione di stato. Malgioglio chiede alla nazione perché Coco non sia uscito con lui come aveva promesso.
LaToya trattiene la collera, ma è imbufalita dura. Pensa di fare un altro cazziatone a Coco, ma poi si limita a spiegare a Cristiano che l’amore è un gioco difficile da comprendere, e che di sicuro Francesco non lo ha fatto per cattiveria.
Cristiano alla fine decide di non restare sull’isola e se ne va in tutto il suo splendore iconico sbracciandosi dalla barca.
Io un po’ ho pianto.
In studio avviene un miracolo. La Salvalaggio interviene, ma purtroppo riesce solo a ripetere esattamente le parole di LaToya, venendo quindi zittita dopo poco.
Confidiamo in lei, sappiamo che prima dell’ultima puntata riuscirà a fare un discorso decente.
Intanto, Canonico voto la Caprioglio, e la donna Bambù vota la Villa, sempre per questioni di panini vari.
Il primo gruppo di naufraghi viene portato verso la nuova spiaggia in cui dovranno vivere, sempre perché ogni tanto è bello ricordare che in fondo questo reality non è mai uguale a sé stesso.
Rita Rusic-Folgore vota Cecchi Paone, e incredibilmente si limita a dire “Ciao Pescara” piuttosto che “Ciao Italia”.
La nomination di Belmondo mi risulta ignota, ma essendo rimasto solo all’interno del gruppo, non mi stupirebbe se avesse votato per sé medesimo in un impeto da kamikaze.
La nomination palese dell’Uomo della Scienza riguarda ancora la Caprioglio.
A conti fatti, in nomination ci sono Karen e Manuela Villa.
Vittorio, leader della settimana, deve esprimersi in merito.
Non prima che in studio venga fatta entrare Tiziana, la casalinga con mania omicida trapiantata a Udine.
Cogne, Erba, Garlasco e tutte le edizioni di “Blu Notte-Misteri Italiani” entrano in scena insieme a lei.
Il suo ghigno malefico riesce addirittura a spaventare un essere privo di sentimenti come LaToya, che si inerpica sulla sedia facendosi scudo con un mega-bigliettino a forma di cuore confezionato dalle figlie della pazza.
Il discorso di Tiziana non mi è pervenuto, ero troppo impegnato nel count-down per il fatidico momento in cui avrebbe lanciato bacini al pubblico con i pollici.
In sostanza, è riuscita ad interpretare 46 diversi stati d’animo nel giro di due minuti.
Intanto, un’altra furia omicida sta per palesarsi.
Quella di LaToya, alla quale sembra di aver visto Karen sussurrare qualcosa nell’orecchio a Manuela Villa.
E si sa che sulla SUA isola non è permesso parlare lontano dai microfoni. Costringe quindi la donna bambù a confessare in diretta quello che ha detto.
La accusa di essere stata avvertita del fatto che ci sarebbe stato un cambio di location.
Niente di tutto ciò, Karen stava semplicemente dicendo alla Villa che non vedeva l’ora di fiondarsi in uno dei WC chimici a disposizione.
Vittorio sceglie inaspettatamente la Villa. E soprattutto, manda al televoto insieme a lei Coco.
Arrivederci e grazie, un'altra puntata è finita.
Sembra che questi non famosi ce l’abbiano a morte con i cosiddetti vip.
O pare solo a me?
In ogni caso, se uscisse la Villa, potrebbe tranquillamente sopravvivere da sola sull’ultima spiaggia.
Sa spinare il pesce, e per pescarlo basta che si immerga in acqua. Perché lei è la palla di pelle di pollo fatta da Apelle, figlio di Apollo. E tutti i pesci vengono a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Uno ci prova come può, a tirarsi su il morale per una grande perdita.
Rivoglio una puntata in cui non succeda niente.

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Wednesday, October 10, 2007
posted by ghettoculturale at 11:36 AM

Ecco le notizie di oggi-che-se-non-le-impari-a-memoria-sei-proprio-troppo-out.

LaKylie (CHE COMUNQUE HA SEMPRE 40 ANNI) è stata eletta "Q IDOL" ai prestigiosi Q-Awards.
Nel frattempo, spaccia il proprio look da sciura per un omaggio a Marilyn.

Amy Winehouse vince il sempre prestigioso Q Award "Best Album", ma non si presenta a ritirare il premio.
A fare le sue veci, Mark Ronson, che ha lasciato il premio nel bagno del Bar Soho di Londra.
Nessun commento da parte della Winehouse, che a quanto pare ha altro a cui pensare, di questi tempi.

Jennifer Lopez è sempre più enorme, ma continua a non dichiararsi in stato interessante. Ghettoculturale lancia un sondaggio (e si concede un notevole gioco di parole da terza elementare): a chi interessa sapere se J.Lo è in stato interessante?

Corpse Spice continua a fare di tutto per far parlare di sé.
Questa volta si fa ritrarre per la copertina di Vogue con diverse mise definite "eccessive" dalla stampa.

Per noi sono assolutamente divine.
Soprattutto se abbinate alle sue nuove sopracciglia molto giapponesi. Vogliamo poi commentare le scarpe? Sono absolutely fabulous.


Basta con tutte queste cattiverie.
E' vero, Corpse non sa cantare, non sa recitare e non sa di certo cucinare. Non può fare la cantante, non può fare l'attrice e nemmeno la moglie o la madre. Ma non ha nessuna intenzione di ritirarsi a vita privata, quindi tanto vale godersi le sue mirabolanti piroette sartorial-fashioniste.

Per concludere, Chris Martin dei Coldplay si addormenta su un traghetto, di ritorno dal funerale dello zio.

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Tuesday, October 09, 2007
posted by ghettoculturale at 3:46 PM

Avremmo potuto tenere questo post per un altro giorno, ma cotanta bellezza scalpitava ad essere pubblicata.
Non c'è niente di nuovo in questa notizia, almeno in senso letterale.
Per quel che riguarda il suo senso lato, non basterebbe un'enciclopedia intera.
Ma lasciamo che siano le immagini a parlare.





Due sole precisazioni:
"Ari ari" non ha niente a che fare col facile epiteto con cui si potrebbe apostrofare Ivana per le strade "A' rifatta!"
E Dio no, non sarebbe mai capace di fare tutto ciò da solo.

Grazie a Henry per questa meraviglia.

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posted by ghettoculturale at 12:20 PM

LaKylie confessa di avere paura di rimanere zitella.
Pur stringendoci a lei in un caloroso abbraccio, ci teniamo a sottolineare un dettaglio decisamente più succulento di questo articolo:
Oggi, 9 ottobre 2007, il Mondo è cambiato, e non sarà più lo stesso.
Perchè LaKylie è ufficialmente UNA QUARANTENNE.
Lo era già da almeno 5 anni, ma nessuno lo scriveva sui giornali.
Da oggi la amiamo ancora di più.
Brava, LaKylie, hai finalmente tradito la Bellucci, l'hai lasciata sola a fingere di essere ancora una ragazzina.
E soprattutto, ti sei fatta i capelli così.


I should be so sciura.
 
Thursday, October 04, 2007
posted by ghettoculturale at 11:33 AM

Premessa: la puntata di ieri sera è stata una delle più noiose ed inutili delle ultime cinque stagioni del reality.
Seconda premessa: qualcuno mi vuole spiegare il senso del balletto tronco in apertura di puntata? Quella specie di danza dei due veli e mezzo, sapientemente interrotta dalla pubblicità?
È ormai una settimana che non ci dormo.
Innanzitutto, LaToya dimostra di avere a cuore l’ecologia e i grandi temi etici. Sono tre settimane che utilizza lo stesso vestito per la diretta. La prima sera era lungo, la settimana scorsa era stato accorciato al ginocchio. Ieri sera, per distrarre il pubblico dal fatto di avere ancora lo stesso vestito, ha puntato su una nuova acconciatura: niente più Farrah Fawcett, Jessica Simpson, Madonna o Amanda Lear, ma semplicemente se stessa.

Ovvero, un aborto di raccolto ammosciato e inconsistente, degno dell’ultimo salone di bellezza del peggior centro commerciale di Timisoara.
A completare l’opera, un segnalibro dell’età del bronzo appeso al collo.
Grandi novità anche tra gli opininiosti.
Sulla scia della qualità, nuova linea editoriale di Raidue, a Maria Giovanna Maglie è stata sostituita Mara Venier. Al posto di Nicoletti viene messo Edoardo Raspelli. Così si possono intavolare interessantissime discussioni sulle abitudini alimentari dei naufraghi. Argomenti su cui tutto il paese, e anche una discreta porzione dei residenti all’estero, desideravano disquisire.
Parte il primo filmatino recante il riassunto della terribile settimana vissuta sull’ultima spiaggia da Tiziana Decorato, la casalinga omicida. Sembrava dovesse mostrarcela in preda a convulsioni e contorcimenti degni di una possessione demoniaca. Sembrava dovesse ritrarla in contemplazione della natura, o dilaniata da uno stormo di albatros inferociti.
Niente di tutto ciò; Tiziana ha semplicemente paura dei granchi. Dopo sette giorni di rottura di palle, Tiziana si è stancata di elemosinare faccende domestiche ai cameraman e ai tecnici. E dopo essersi pippata una buona dose di polvere di albero della gomma, è pronta tornare a casa dalla sua famiglia, nella tanto famigerata gabbia d’oro dalla quale era fuggita.
LaToya, che si era detta molto preoccupata per Tiziana, è sollevata nel vederla ritornare a casa. Soprattutto dopo la svenevole telefonata della figlia maggiore in diretta, un vero momento di televisione intelligente, con lacrime, famiglia, madri, padri e fornelli. Che si sa, scia piacceno tanto.
LaToya e il figlio idiota dei Pooh ci avevano già regalato un dialogo memorabile la settimana scorsa. Ripercorriamolo insieme.
Facchinetti, brandendo un cucciolo di pitone: “Questo è Pippo, un cucciolo di pitone.”
LaToya: “ Bello, io ce l’ho nelle scarpe.”
Facchinetti, che a causa del ritardo del satellite non ha sentito ancora la risposta intelligente della presentatrice: “Mi raccomando, se venite in vacanza da queste parti non portateli con voi a casa. Sono una specie protetta”.
Uno scambio di battute degno di un film comico.
Ieri sera, essendo presente tra le mani di Facchinetti il padre del cucciolo di cui sopra, soprannominato Pippone, ci aspettavamo un altro sagace dialogo tra questi due totem dell’intrattenimento.
Ma LaToya si è ormai impegnata a perseguire la causa ecologista, quindi non c’è stato niente da fare.
La settimana dei vip si è svolta esattamente come LaToya sperava: all’insegna della tanto acclamata “lotta di classe”, con divisioni interne, lotte intestine e stomacali, e soprattutto differenti scuole di pensiero su come di spina il pesce.
Manuela Villa, forte di anni e anni di onesto lavoro come pizzicagnola abusiva tra i moli del porto di Napoli, sostiene che le ragazze (Rita Rusic travestita da ex poliziotta e la donna-bambù con tette rifatte-Karen) non siano capaci di spinare il pesce.
La verità è che i non famosi sono stati abituati dalla produzione a scofanarsi una scatoletta di cibo al giorno, mentre i VIP sono ormai costretti a strizzare il grasso dalle mammelle di Manuela Villa per avere un minimo di apporto calorico giornaliero.
La conservazione del fuoco e i conseguenti turni notturni per non farlo spegnere sono a loro volta motivo di litigi e promesse di vendetta sanguinaria tra VIP e mica-VIP.
Intanto, per Sandrino il bancario ogni scusa è buona per toccare, massaggiare e a volte anche dormire teneramente abbracciato con le donne.
Malgioglio si lamenta del fatto di dover usare una schiuma da barba “orrenda”, e minaccia di coprirsi il volto con un foulard per il resto dell’edizione del programma.
LaToya, che continua a non saper parlare Italiano, ci tiene a parlare delle velleità di barbiere del nostro miglior paroliere nazionale. E lo dichiara con le seguenti parole: “Voglio esautorare questo argomento con te.”
Cristiano si rende protagonista di una scena memorabile. Per vincere delle lamette da barba, sbuccia le cipolle (ortaggio che dichiaratamente odia) sulle note della sua meravigliosa “Pelame”, hit dell’anno scorso.
Da qui in avanti inizia un siparietto tra la moglie di Sandrino il bancario e Sandrino stesso. Almeno, penso si tratti della moglie, anche se non sembra esattamente la stessa persona comparsa nel video di presentazione visto durante la prima puntata.
Compare in video-colegamento da Madrid l’ex moglie dell’Uomo della Scienza. Il suo è un contributo fondamentale al programma.
Devo ammettere di essermi perso almeno dieci minuti buoni di trasmissione, essendo impegnato in una viva discussione telefonica sull’attività di stalking a cui viene sottoposta la mia coinquilina da parte del suo ex ragazzo.
Nel frattempo, scorrevano davanti ai miei occhi le immagini della prova leader, vinta trionfalmente da Coco.
Una volta attaccato il telefono, il verdetto del pubblico decreta l’esclusione di Sandrino il bancario.
Personalmente ne godo parecchio, ma l’ultima spiaggia lasciata libera da Tiziana potrebbe costituire un punto a favore per lui, in futuro.
Una prova-ricompensa che prevede una specie di gimkana tra acqua e terra viene strepitosamente vinta dal gruppo. Poi, sul più bello, Belmondo decide di palesare al pubblico la propria presenza nel cast rompendosi una clavicola.
Finora, il mio animo di telespettatore fedele si sente un po’ tradito nelle aspettative da parte di LaToya, che aveva promesso grandi emozioni e stupefacenti novità nel collegamento in coda al Tg2.
Continuo però ad avere fede.
Manuela Villa vota Canonico, perché dice di essere stata sottoposta a violenza da parte sua.
LaToya la stuzzica a spiegare se si tratti di un brutto ricordo d’infanzia, sperando che la nostra Mastina della canzone italiana si lanci in un sofferto flashback su scenari di degrado umano e famigliare, magari con un cammeo del famoso padre sullo sfondo, giusto per fare sensazione, ma niente. Manuelona nomina Canonico semplicemente perché lui le ha messo le mani addosso per scherzare, e a lei la cosa non è andata giù. Punto
L’ologramma del compianto Ivan Graziani nelle vesti di Nicola Canonico stesso, vota Rita Rusic-D’Arcy.
Miriana, dopo la gag di rito su “gira la ruota”, dimostrazione dell’originalità degli autori che scrivono il copione a LaToya, si erge a paladina di “lealtà-libertà e verità” e vota sempre Rusic-D’Arcy. Tenta di fare un discorso sul filosofico, ma le caselle del tabellone nella sua testa non sembrano essere state girate bene, e il risultato non viene recepito.
L’uomo della Scienza, in “nomination palese” come al solito, vota la Caprioglio per non danneggiare nessuno. Dopodichè si lancia in un elogio della ex moglie, dicendo che è grazie a lei se è stato risparmiato dall’uscita di scena. La verità è che ci tiene a far capire che ogni tanto va ancora con le donne, mica come Malgioglio.
Il muratore romano vota Malgioglio. Un tale affronto ad un’icona del genere non merita da parte mia alcun commento.
Malgioglio vota Miriana (se mi sbaglio ditemelo, potrei essermi appisolato un momento).
Rita Rusic e D’arcy, dopo l’abituale saluto littorio “Buonasera, Italia”, si indispettiscono con LaToya e la produzione intera per i montaggi mandati in onda, definendoli poco obiettivi.
Ormai è chiaro, hanno ambizioni da regista e vogliono sostituire Egidio Romio almeno prima della quinta puntata.
LaToya si lancia in difesa della produzione, accusando velatamente la ex poliziotta di essere una rompicoglioni.
La sua nomination mi è sinceramente sfuggita.
Karen Picozzi vota Miriana.
L’ideale di bellezza maschile incarnato in Vittorio il finanziere vota Cristiano Malgioglio, perché fa il bucato con l’acqua dolce nella pentola che gli altri usano per cucinare. Praticamente il risultato di un bisticcio tra massaie.
L’immortale Paprika di Tinto Brass, che complice la ricrescita dei baffi è sempre più simile alla famosa attrice Elsa Lancaster (vista in innumerevoli film Disney degli anni Sessanta), vota Rusic-D’Arcy.
Anche l’eroe Belmondo vota Rusic. LaToya spera che si rimetta presto dalla rottura della clavicola. Non certo perché gliene freghi qualcosa a livello umano, quanto perché le uniche riserve disponibili sono la solita Simona Tagli, Enzo Braschi e Terry Schiavo.
La nana malefica logorroica in arte Lisa Fusco vota Malgioglio, definendolo con una parola che non riesco a ripetere, ma che sembra significhi “persona abituata a tessere trame alle spalle degli altri”.
All’alba delle 23.47, LaToya si ricorda di avere un’ospite da presentare in studio, l’eliminata della settimana scorsa, Debora Salvalaggio.
Peccato che l’ospite in questione se ne fosse andata verso le 22, spazientita dalla lunga attesa.

La produzione si è però mossa per tempo e, all’annuncio della presentatrice, una figurante Moldava avvolta nel Domopak appena arrestata in una retata della polizia in una casa d’appuntamento di via Padova, ha fatto il suo ingresso in studio.
Durante l’intervista-fiume della durata di 1 minuto e 33 secondi comprensivi di mezzo minuto di clip dei momenti migliori, la figurante ha sostanzialmente detto che non è vero che è antipatica, non è vero che stava fuori dal gruppo, ma erano gli altri ad escluderla e non è vero che trattava male i compagni d'avventura.
Ha anche detto che glielo dice alla maestra.
La situazione nomination è chiara; Rusic-D’arcy-Folgore, Miriana Trevisan e Malgioglio sono in lizza il televoto.
Coco deve scegliere i due candidati. Nell’unico, misero colpo di scena della serata, sceglie di mandare in sfida Malgioglio e la Trevisan. Ovviamente nessuno sa come andrà a finire. E nessuno si spiega perché lo abbia fatto, essendo ormai in lista per una richiesta di matrimonio civile con Cristiano presso il comune di Siviglia.
Poteva mandare al televoto la poliziotta con ambizioni da regista, che anche contro una nullità come la Trevisan sarebbe stata mandata a casa, e via, una pezzente in meno. Invece no.
Su questo timido quanto inutile, minuscolo sbalzo rispetto alla normalità, si è chiusa anche la terza puntata.

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Wednesday, October 03, 2007
posted by ghettoculturale at 5:32 PM

Katie Price, nota al grande pubblico come Jordan, è una modella Inglese, nata nel 1978.
È spostata con l’ex stella del pop e anello di congiunzione tra la razza umana, i rettili e le alghe, Peter Andre.
Quello che si ungeva di autoabbronzante e sguazzava in una pozza d’acqua sotto una cascata in Giamaica nel video della sua canzone “Mysterious Girl”.
La sua carriera comincia a metà anni Novanta, quando un suo book fotografico capitato in un’agenzia di modelle di Londra le vale un contratto come “Page 3 Model” sul noto tabloid The Sun.
Ora, nel Regno Unito i tabloid vanno via come le prestazioni sessuali di certe showgirl nel nostro paese. La gente non solo compra i settimanali di gossip, ma ogni giorno acquista una copia di quotidiani che oltre ai fatti del giorno, riportano notizie di gossip.
The Sun è uno di questi giornali.
A pagina 3 di The Sun c’è sempre una foto con una modella in topless.
Jordan comincia la sua carriera proprio da lì.
È come se in Italia, Cronaca Vera uscisse tutti i giorni e avesse l’immancabile donnina nuda nella terza pagina. Ecco, Jordan sarebbe quella donnina.
Dopo un po’ di apparizioni su periodici per uomini e su altre edizioni di The Sun, Jordan è ufficialmente una modella famosa.
Nonostante ciò, decide di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva, non sentendosi abbastanza sicura delle dimensioni del proprio décolleté.

Passa da una seconda ad una settima, perdendo il suo contratto con The Sun, ma guadagnando ulteriore visibilità sui media; posa infatti per playboy, FHM, Maxim, e altri periodici.
Alle elezioni politiche del 2001, Jordan si candida nel distretto di Stretford e Urmston.
Nel suo programma elettorale promette di rendere gratuito il silicone, abolire i parcheggi a pagamento e aumentare il numero di spiagge nudiste. Riceve 713 voti in tutto. Meglio di Flavia Vento alle provinciali del 2004, comunque.

Tra il 2002 e il 2003 intrattiene relazioni sentimentali con un numero non precisato di celebrità, cantantucoli di quart’ordine e sportivi vari.
Tra gli altri, frequenta il cantante della boyband Another Level, Dane Bowers, e il calciatore dei Sunderland Dwight Yorke.
Trova anche il tempo di avere una liaison con Gareth Gates, giovane promessa del pop melodico Inglese e star del reality show “Fame Academy”, all’epoca minorenne.
Incinta di Dane Bowers, abortisce una volta scoperto di essere stata tradita da lui.
Nel 2002, dà alla luce Harvey, figlio di Dwight Yorke. All’inizio voleva partorire in diretta su internet, poi qualcuno è riuscito a farla ragionare.
Il piccolo Harvey nasce con problemi ai nervi oculari, cresce ipo-vedente e con seri problemi di metabolismo. Tutto ciò non impedisce a Jordan di continuare la propria carriera nello show-business.
Nel 2004 partecipa a “I’m a Celebrity!Get me out of Here!”, la versione britannica della nostra Isola dei Famosi.
È qui che conosce Peter Andre. I due si innamorano perdutamente e si fidanzano.
La fama di Jordan contribuisce a far risorgere dalle ceneri la figura di Peter Andre, ormai completamente dimenticato dal pubblico.
La coppia diventa una vera e propria macchina da soldi.
Vengono realizzati ben 12 docu-fiction con protagonisti i due. Ogni momento della loro vita viene raccontato a colpi di telecamera. Dalle rispettive carriere, al loro primo appuntamento galante ufficiale, al fidanzamento, la scelta della babysitter, fino al matrimonio, la vita intera dei due è completamente svenduta all’occhio degli spettatori.
Il tutto, con un successo di pubblico inimmaginabile.
Nel 2005, Jordan decide di abbandonare il suo alter-ego di modella pseudo-ribelle che ama posare con le tette al vento e il dito medio alzato, decidendo di farsi chiamare semplicemente Katie Price.
Questo, non prima di avere pubblicato la propria autobiografia, “Being Jordan”, che vende 500mila copie. La sua seconda autobiografia, “A Whole New World”, vende 300mila copie in 6 settimane.
Sempre nel 2005, Jordan partecipa alle selezioni per prendere parte all’EuroFestival.
Il risultato, simile alla registrazione di un gatto scuoiato in diretta riprodotta a doppia velocità, non viene apprezzato dal pubblico, e la nostra eroina subisce l’unico smacco della propria carriera.
Il 13 giugno del 2005, Katie Price dà alla luce Junior, il suo primo figlio avuto da Peter Andre.
I due si sposano il 10 settembre del 2005, in una cerimonia che verrà ricordata per sempre come uno degli eventi più pacchiani e tamarri della storia della cronaca rosa mondiale.

L’esclusiva delle foto a OK! Magazine frutta ai due una cifra valutata intorno alle 500mila sterline.
Alla fine del 2005 pubblica un DVD contenente un corso di aerobica, che ovviamente va a ruba.
Da qui in avanti, compare su quasi tutte le copertine del Regno Unito, sconfinando nei periodici per il pubblico femminile, non più come oggetto sessuale per soli uomini, ma come modello di vita.
Il guaio è che la cosa ha successo.
Collabora con diverse testate giornalistiche, tra cui lo stesso OK! Magazine, e dispensa consigli alle lettrici su qualunque argomento.
Insieme a suo marito, pubblica un CD intitolato "A Whole New World", i cui proventi sono destinati alla beneficenza.
Jordan è un ciclone inarrestabile, non smette di fare soldi nemmeno quando dorme.
La sua tenuta nel Sussex è circondata da ettari ed ettari di parco, dove scorrazzano diversi cavalli e i pony che Katie ha regalato ai figli.
Nel 2006 decide di espandere il proprio raggio di visibilità anche Oltreoceano.
L'operazione non va esattamente a buon fine, ma si sa che il pubblico Americano è abbastanza refrattario ad accettare le novità provenienti dal vecchio continente.
Nell’estate del 2006 esce il suo primo romanzo, “Angel”, best-seller numero 1 in tutto il Regno Unito. Il suo secondo romanzo, “Crystal”, pubblicato nel 2007, ha lo stesso successo.
Nel novembre 2006 lancia una linea di lingerie e di gioielli.
I suoi successi letterari la portano a lanciarsi nel campo della letteratura per l’infanzia.
C’è da chiedersi chi sia il ghost-writer tanto talentuoso da spaziare dal soft-porno dei suoi romanzi ai toni melensi della collana “Katie’s Pony Books”.
Nell’ottobre 2006, Katie Price e Peter Andre sono classificati “coppia più ricca d’Inghilterra”, secondi solo a David e Victoria Beckham.

Nel 2007, i due tentano di nuovo di imporsi all’attenzione dei media statunitensi, firmando un contratto con E!Entertainment per la realizzazione di un reality show intitolato “Jordan and Peter”, in onda a partire dal mese di Aprile.
Il 29 giugno 2007 nasce la terza figlia di Katie, alla quale viene dato il nome Princess Tiaami.

Katie Price è apparsa nella lista dei giovani più ricchi del Regno Unito, piazzandosi in diciassettesima posizione. Un traguardo ragguardevole, considerando le sue origini modeste e la velocità con cui si è imposta all'attenzione pubblica.
Alla soglia dei 30 anni, la sua fortuna è stimata intorno ai 30 milioni di sterline, e continua a fare soldi ogni volta che alza un dito.
Niente male per una che, (come si legge in "A Whole New World") la prima volta che ha messo piede a Venezia è rimasta sconvolta dal fatto che la città fosse costruita sull'acqua.
 
posted by ghettoculturale at 12:16 PM

Le irrinunciabili notizie di oggi:

Demi Moore ha speso più di 260.000 Sterline in chirurgia plastica per non sfigurare accanto al maritino in fasce.
Ma nonostante ciò, ha ancora le rughe.


Kerry Katona ha perso il bambino. No, scusate, non è vero. Kerry Katona pensava di avere perso il bambino, invece no.
Credeva di essere incinta di 7 settimane, invece è incinta di 5 settimane. Ghettoculturale sospetta che si tratti di gravidanza isterica unita agli effetti distruttivi di una cronica indigestione da MarshMallows.

Amy Winehouse ha fatto l'abbonamento a Sky Vivo e ogni giorno segue appassionatamente L'Isola dei Famosi, tifando per Malgioglio.
Nessuno potrebbe spiegare altrimenti la novità apportata alla sua capigliatura.

Pamela Anderson sposerà l'ex fidanzato di Paris Hilton. Quello che aveva messo il famoso video porno su Internet.
A tutti i fan dell'ex bagnina di Baywatch: è chiaro che se non sapete usare una videocamera digitale e se non sapete mettere in rete un video porno, non avete speranze con lei. Ma se lo sapete fare, allora rischiate di trovarvela come moglie.


Una madre dell' Essex, la cui famiglia ha partecipato ad una puntata della versione britannica del nostro "Sos Tata",
si è trovata la casa distrutta a causa di un incendio doloso, appiccato dal figlio più piccolo, Joel.
Ovviamente, dopo che la puntata era già stata registrata, e dopo che i principi educativi della governante avrebbero dovuto sortire i propri effetti positivi sulla prole.
E poi dicono che i reality show sono costruiti.

Oltre a Melanie Bumma Spice, tra i protagonisti di "Dancing with the Stars" c'è anche lei:



Come "lei chi?".
Jennie Garth, l'eterna Kelly di Beverly Hills 90210.

Per oggi è tutto.

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Monday, October 01, 2007
posted by ghettoculturale at 6:20 PM



AnaBettz. Eternamente in stand-by, con gli anni di Cristo.

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