Tuesday, November 17, 2009
posted by ghettoculturale at 9:32 PM

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Madonna pays a visit to the slums in Rio de Janeiro.
It's still not clear if she was looking for a new child or a new boyfriend.
 
Monday, November 16, 2009
posted by ghettoculturale at 3:20 PM

Katie Price has left the US, not before spreading some brand new high-profile business knowledge on some major tv show.
It must feel quite good to be her, in the end.
Being Katie Price (or Jordan, or whatever-you-call-her-it's-good-as-long-as-you-call-her) must be good.
Who wouldn't just LOVE to be interviewed about flying to LA for Botox and hair extension?
And who wouldn't just LOVE to talk about that just as if it was something important and qualifying?
Any way you put it, though you probably wouldn't tell by her make-up, it seems like the masquerade is over.
Katie Price has reached the point in which she's no longer pretending to be serious about what she does for a living. And she doesn't even seem to bother about being mocked during interviews.
She's just being herself, and who cares about the rest?
Her boyfriend is a cross-dresser. Who cares?
Her forehead doesn't move for too much botox. Who cares?
As she just says: "The industry we are in is just a game."
And it really looks like she's enjoying it.




 
Thursday, November 12, 2009
posted by ghettoculturale at 4:26 PM

The new edition of British reality tv show “I’m a Celebrity- Get Me out of Here!” is starting this coming weekend.
And guess who’s joined the cast, besides SAMANTHA FOX and MissTeeq’s leftover SABRINA WASHINGTON?
You’ll never believe this.
We talk about her. Jordan.
Six years ago, Jordan was in the cast of this show. She left the Jungle with her broom-to-be Peter Andre and finally entered the world of A-list celebrities.
Now she’s casted in the same show, after 6 years.
The biggest difference is the money. Jordan will earn £350,000 even if she’s going to be the last celebrity to join the cast in the jungle.
All the other celebes starring in the cast surely already have a very personal and probably not too friendly opinion about her, as they’re all going to earn 5 times less money than her.

6 years later, Jordan’s career parabola is apparently twisting back on itself and moving backwards.
In our minds, Jordan seems to have established a new personal professional record: she has overturned the logic of media recycling system.
Until today, it seemed like only almost-forgotten and “fallen” stars were eligible to get back on the track taking part in these kinds of shows.
Right now, it looks like even those stars who are apparently still in a good media-exposure shape can be recycled and start all over again.
That might sound like a signal, an evidence of the fact that Jordan, or at least her image needs some fresh air.
Could that mean that she might have lost something along the way and got back to the first steps of her carreer, when she needed more exposure and was always struggling to show up at parties, premieres, desperatly making her way up to mainstream stardome?
Does this recycle process testify that no matter how much money, how many covers, sponsorships and collateral marketing operations she may have gotten, she hasn’t moved on that much?

Those tricky media analysis thoughts and showbiz- speculations could have earned us several more headaches.
But then, we bumped into Lady GaGa’s brand new music video.
And in a neverending process of compulsiv music frution, all we can manage to say since 24 hours could be resumed in this simple words: "Romah-Romah-muh.. GaGa Ooh-La-La".
That’s probably so much the better.
 
posted by ghettoculturale at 10:28 AM

Questo weekend parte l'ennesima edizione di "I'm a celebrity, Get Me Out of Here!", la versione britannica e più sintetica della nostra Isola dei Famosi.
E indovinate CHI c'è nel cast, a parte SAMANTHA FOX e una rimanenza delle MissTeeq meglio nota come SABRINA WASHINGTON?
Non ci crederete mai.
C'è lei. C'è Jordan.
Sei anni fa Jordan entrava nel cast dello stesso reality. Ne sarebbe uscita fidanzata con Peter Andre e trasformata in una VERA celebrità. E il resto è storia: silicone, extension e autoabbronzante.
Lo stesso show, dopo 6 anni.
L'unica differenza sta nel cachet: Jordan si beccherà 350mila Sterline pur entrando nella giungla DOPO tutti gli altri concorrenti. Che ovviamente di lei si sono già fatti un'opinione non esattamente benevola, visto che il compenso di ciascuno di loro ammonta a circa UN QUINTO di quella cifra.

Sei anni dopo, la parabola della carriera di Jordan si ripiega su se stessa nell'ormai palese e perpetuo meccanismo di auto-alimentazione e autoreferenzialità che la contraddistingue.
Agli occhi di Ghettoculturale, Jordan sembra avere stabilito un nuovo record professionale: ha sovvertito le logiche del ripescaggio. Fino ad oggi, erano le stelle fallite ad essere ripescate dai reality show. Adesso anche le stelle apparentemente non fallite si fanno ripescare. Come se un altro cerchio si richiudesse.
O forse questo ripescaggio in particolare testimonia il fatto che nonostante il denaro, le copertine, gli sponsor e le operazioni di marketing collaterale, in fondo Jordan sia rimasta al punto di partenza della sua carriera.

Queste impegnative elucubrazioni di analisi mediologiche e di costume sarebbero valse numerosi mal di testa per Ghettoculturale, se nel frattempo non fossimo incappati nell'ultimo video di Lady GaGa.
In un loop continuo di fruizione musicale compulsiva, tutto quello che riusciamo a dire da circa 24 ore si riassume nelle semplici parole "Romah-Roma-mah... GaGa Ooh-La-La".
Meglio così, forse.
 
Wednesday, November 04, 2009
posted by ghettoculturale at 10:36 AM

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Ghettoculturale ha deciso di cavalcare quest'onda di popolarità dell'universo TRANS che sta interessando i media nazionali. E proprio ieri, durante l'ennesima notte quasi insonne, ha finalmente trovato pane per i suoi denti.
Una ghiotta occasione di commistione, di TRANSito, in questo caso.

Tutti i fedeli lettori di Ghettoculturale sanno della sua insana passione per le Pussycat Dolls.
Alcuni di loro sanno anche del profondo sconforto con cui, un anno e mezzo fa, Ghettoculturale ha appreso la notizia dell'uscita dal gruppo di Carmit.
Ben pochi sanno (ma forse lo immaginavano) che da quasi due anni Ghettoculturale pattuglia il web indefessamente alla ricerca di notizie riguardanti la tanto sperata carriera solista della ex Pussycat Doll più chirurgicamente potenziata della storia.
Ebbene: finalmente Ghettoculturale HA LE PROVE del fatto che Carmit stia effettivamente lavorando a un album solista.
Già tempo fa avevamo reperito su YouTube un fanmade video di un pezzo saggiamente intitolato "Carmasutra". Un pezzo che a nostro avviso non sembrava destinato a sconvolgere le sorti della discogafia internazionale.
Poi, qualche settimana fa, complice l'intervento di un suo caro amico, Ghettoculturale ha avuto il piacere di ossessionarsi con un'altra fondamentale perla musicale interpetata dalla bella e brava Carmit.
Ha cercato ovunque un video, ma non ha trovato nulla. Poi ieri sera ha scoperto che gli mancava un'informazione fondamentale: il titolo CORRETTO del pezzo.
Ma andiamo al sodo, giacché quest'introduzione si è già fatta troppo prolissa.
Il pezzo si intitola "Fierce" e potete ascoltarlo in modalità più discografica qui.
Ma se invece volete vedere la divina Carmit esibirsi LIVE su un PALCO, acclamata da una folla OCEANICA in delirio per le sue qualità artistiche... bhè, allora gustatevi il video che segue:



Girato da un fedelissimo di Carmit durante un'ospitata in una discoteca in occasione del Gay Pride.
Non siamo particolarmente sorpresi dal fatto che lo zoccolo duro dei fans di Carmit Bachar sia costituito da torme di omosessuali inferociti. Ci sorprende più che altro quanto Carmit sia ancora assolutamente snodata e atletica nonostante l'incalcolabile età.
Non trovate anche voi che la canzone sia assolutamente HOT?
Parliamo dell'esegesi del testo? "DIVAZ DIVAZ, TIME TO WORK, TIME TO FLIRT" sono parole che Ghettoculturale sta sinceramente pensando di tatuarsi sul corpo. O forse sarebbe meglio optare per "WORK IT, BITCH!". O per "I'M MORE THAN WHAT'S UNDER MY SKIRT- I KNOW YOU WANT WHAT'S UNDER MY SKIRT". (Quest'ultima poi fa proprio TRANS, secondo noi).
Che ne dite?
Per non parlare delle capacità vocali di Carmit stessa. Chi è Mina, in confronto?
Non amate anche voi il modo in cui la parola "DOWN" esce dalla sua bocca, con quel simpatico effetto zeppola che rimanda lontanamente alle sibilanti di certi dialetti del Nordest italiano?
Carmit, un'artista poliedrica e pure poliglotta.
Non vediamo l'ora di ascoltare il resto dell'album, sarà di sicuro una novità SCONVOLGENTE per il mondo del Pop.
Le nostre preghiere sono state ascoltate, l'Hoocker Pop ha guadagnato molto dall'uscita di Carmit dalle Pussycat Dolls. E anche il mondo, che da oggi è sicuramente un po' più DIVAZ.
Girl Power!
Anzi, PussyPowah!
 
Tuesday, November 03, 2009
posted by ghettoculturale at 3:15 PM

Le uggiose giornate di Novembre ti fanno rimpiangere il sano perditempismo estivo?
Vorresti vivere sul set di una Televendita del break commerciale di "Uomini e Donne"?
Ti è già capitato almeno una volta di dimenticare la caffettiera sul fuoco e rischiare di mandare a fuoco l'intero condominio?
CONGRATULAZIONI! Sei anche tu il target perfetto per la Rassegna Stampa di Ghettoculturale. Tante inutili, trascurabili e a volte anche fastidiose notizie dal mondo dello spettacolo in esclusiva per te! Sì, soprattutto per te che sei entrato in questo blog dopo aver digitato le parole "Sbafo for Malawi".

A una festa di Halloween, Misha Barton ha scatenato una rissa. Nessuna crisi di nervi o minaccia di ricovero coatto, purtroppo.
La diva di O.C. ha semplicemente pestato per sbaglio un piede a un altro invitato. Che, risentito, le ha versato un cocktail sulla schiena. Lei a quel punto gli ha buttato il suo drink in faccia.
E poi è andata a chiamare un suo amico per farsi difendere. Pare che lo abbia anche detto alla maestra, nel frattempo.
La scena si fa ancora più esilarante se pensate che il party era ovviamente in maschera, e Misha era vestita da pavone.

A proposito di collassi nervosi: Amelle è pronta a ricongiungersi alle Sugababes.
Peccato che l'uscita del loro album sia stata posticipata al 22 Febbraio 2010...
Ma Ghettoculturale ha in serbo una notizia decisamente più succulenta: pare infatti che le VERE Sugababes siano sul punto di tornare sulle scene!
Chissà come si chiameranno... Sugaladies? Sugamadams? O forse Sugama'ams? Sugamamas?
Non dormiremo fino al prossimo update...

Whitney Houston vende la sua casa in New Jersey. E anche Robbie Williams vende la sua super tenuta inglese del Wiltshire.
E sticazzi, anche.

Rihanna dichiara: "Dopo che Chris Brown mi ha corcata di botte, sono improvvisamente diventata come Britney."
Nel senso che da quel giorno, i media non le hanno più tolto gli occhi di dosso.
Poverina, non sa che in verità è tutto dovuto alle sue discutibili scelte guardarobiali.

Jessica Simpson infama gli autori di Melrose Place su Twitter per avere eliminato dalla sceneggiatura il personaggio interpretato da sua sorella Ashlee.

Prosegue la faida verbale tra Jordan e Peter Andre.
La dichiarazione della pneumatica modella inglese di oggi è Pete dovrebbe curarsi.

Sono tempi duri per Jordan. Non bastano le dichiarazioni di un travestito thailandese, che racconta di avere avuto un rapporto sessuale con Alex Reid.
Ora ci si mette anche un maniaco, che minaccia di uccidere i suoi cavalli.

Secondo noi, Jordan dovrebbe piuttosto preoccuparsi della propria sempre più inquetante somiglianza con Divine. Guardate per credere:





TRANS is so hot this year.

Intanto, Corpse Spice ribadisce ancora una volta quale sia il suo scopo sulla terra: cambiare taglio di capelli.

Ancora una volta, la madre di Kerry Katona rischia di andare a vivere sotto i ponti a causa dei guai finanziari della figlia.

Concludiamo con un'intensa immagine di Mayalah Al Curry imbustata in un abito che sfida ogni legge della Fisica, dell'incompenetrablità dei corpi e della decenza contenitiva.

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Monday, November 02, 2009
posted by ghettoculturale at 2:39 PM

Anche Ottobre se n'è andato. E puntuale come i brufoli delle grandi occasioni, ecco tornare la rubrica mensile che seleziona le migliori chiavi di ricerca che sono valse l'accesso a questo blog.
Anche questo mese, grandi conferme e inaspettate novità.

Partiamo subito con le novità: MARA CARFAGNA NON È PIÙ LA STAR DI QUESTO BLOG.
Nossignori.
monica setta nuda ha spodestato la Ministra più spiata di tutta la rete dal trono di regina dei referrer.
Se solo l'Onorevole Carfagna lo sapesse... probabilmente ci rimarrebbe molto male.

Anche shauna sand july 2009 e rosa fresca aulentissima guadagnano in popolarità.
Noi, discepoli fedelissimi dell'Ambasciatrice Ecumenica dell'Amore Angelicato, crediamo che entro i prossimi due mesi Shauna possa finalmente regnare sul mondo intero, o almeno su quello delle chiavi di ricerca.

L'area tematica "feticismi e porcate varie" vede svariate, gustose new entries:

strati di calze

alda d'eusanio collant
alda d'eusanio fake porno
alda d'eusanio fakes hard

attrice porno sosia julia tymoshenko
esistono foto di monica setta nuda- a questo punto crediamo di sì, visto che tutti ne parlano...
larvotto nudita- Il caro amico Larvotto ha un ammiratore segreto che perlustra il web in cerca di sue foto sconce... Corriamo subito a dirglielo!
marina kroeger sexy- siamo perfettamente d'accordo. Sexy e di gran classe.
modella grosse tete boock fotografico- ma perché non provare piuttosto "corso spelling italiano e inglese"? Forse ti sarebbe più utile.
ministra nuda
monica setta rasata
- la frequenza con cui questa chiave di ricerca ricorre ci fa pensare che FORSE non si riferisca ai capelli della brava giornalista Rai, ma a un'altra parte del suo corpo.
Forse.Grassettoracconto feticista la signora pediluvio- Che bello. Un feticista a cui piace la lettura.
russel crowe puzzavano piedi- Secondo Ghettoculturale a Russel i piedi puzzano ancora, non ci dà l'impressione di essere in buoni rapporti con tutto ciò che è igiene personale.
sexissima e tette e tacchi alti bionda- Eh! Che esigente!
tena lady voyeur questa è quasi peggio di "fetish catetere"
tardona bella Ghettoculturale adora questo tipo di commistioni...
tette a domicilio milano- Interessante... funziona come la Vestro, per caso? Tu chiami, ordini e loro recapitano? Ma tra quante misure si può scegliere? Vogliamo saperne di pià, mannaggia!!!
toniolo cameriera- Sì, probabilmente il suo destino è quello.

E Ghettoculturale ha scoperto di avere un lettore che cerca foto sconce di attrici della Hollywood dei tempi d'oro:
audrey hepburn nuda e grace kelly nuda sono infatti due chiavi di ricerca che difficilmente avremmo creduto di poter trovare. Prima di leggere la migliore in assoluto:
vita sessuale grace kelly Non sappiamo quale sia la vostra opinione, ma a noi Grace Kelly ha sempre dato l'impressione di essere... come dire... un po' frigidella, ecco...

Ci fa comunque piacere sapere di essere un punto di riferimento per gli sporcaccioni con un certo gusto.

P
assiamo dunque alla parte più interessante: quella delle parole chiave improbabili.

"paolo calissano" bipolare

acqua ossigenata fusti a bocca- ancora una perla di saggezza estratta dalla nostra rubrica di consigli del Fashion Editor. Di questo passo, la decolorazione per via orale sarà il must della prossima stagione, ne siamo sicuri.

amelle berrabah in ospedale, amelle berrabah clinica, amelle berrabah impazzita, heidi ha tradito keisha, heidi range spiega cosa è successo alle sugababes- ma anche heidi range tette0 keisha accusa heidi e amelle- L'affaire Sugababes continua ad attirare l'interesse di molti, moltissimi lettori di questo blog.
Restate sintonizzati per scoprire quale terrificante forma potrà assumere la sordida vendetta di Keisha.
biografia alessia aquilani in francese- una chiave di ricerca che merita di sicuro una riflessione.
Forse qualcuno vuole divulgare Oltralpe le gesta della bella e brava showgirl abruzzese? Ma a che pro? Ghettoculturale sente di dovere indagare oltre.
clemente russo coglione- Wow. Qualcuno cerca questo tipo di informazioni su Internet.
emanuela tittocchia con pantaloni di pelle- Argh! Questa andrebbe nella categoria precedente, ma a noi risulta più improbabile che sconcia, sinceramente.
costringiamo la jenny a mettere foto delle sue tette!- Ma è illegale! E poi chi è LA JENNY?
la frangetta per nascondere il naso- è un ottimo stratagemma, è vero. Ma se hai il naso come quello di Lady GaGa rischi di ottenere l'effetto contrario... e lo testimonia quest'altra chiave di ricerca: lady gaga cesso naso. Sei avvisata, amica.
mi direste il nome di una modella brasiliana con le tette grandi? Tesoro: se sono vere modelle, difficilmente hanno le tette grandi. Se poi per "modelli" non intendi dire che debbano per forza essere biologicamente donne, è un altro discorso. Come la cronaca di questi giorni insegna, TRANS is the new sensation.
moric nello sgabuzzino- Potrebbe essere una buona idea. Magari se ci resta per un po' le si sgonfia la faccia e smette di somigliare paurosamente al clone aerostatico di Eva Robin's.
Signora Moric, ci faccia un pensierino.
priscilla presley parla di graceland in italiano- Questo ci sa un po' di Esorcista. Immaginiamo l'Eterna Ecate dello Showbiz descrivere le meraviglie di Graceland in una lingua a lei sconosciuta. Magari anche al contrario... Brr! Qualcuno ha per caso aperto una finestra alle nostre spalle?
shauna sand biografia- deve essere uno studioso delle vite dei santi. La biografia di Shauna è molto semplice: Nasce, diventa splendida nel giro di pochi anni, sposa Lorenzo Lamas e divorzia. Da lì, si limita semplicemente ad assurgere all'Olimpo della Santità. Punto.
steven gately ha mai avuto la ragazza? Crediamo di poter dire di no, tesoro. No no.
asia nitollano ingrassata- È molto probabile. Sai, è dura essere disoccupate con una figlia a carico, anche se hai solo 20 anni.
solo album jessica sutta- Magari... Prima deve uscire quello di Nicole. Poi quello di Melody. Poi l'Opera Omnia di Carmt Bachar. Poi è il turno di Ashley. E poi FORSE, anche la nostra Pussycat Doll preferita potrà emanciparsi. Se non sarà già entrata in menopausa, nel frattempo...

E anche questo mese, una nuova chiave di ricerca risplenderà a chiare lettere sul template di questo blog. Anche questo mese si tratta di una chiave di ricerca che racchiude in sé molteplici significati, commistioni di genere azzardate e grandi verità.
Stiamo parlando di sbafo for malawi.

Insomma, alla fin fine, anche questo mese, solo su Ghettoculturale potete provare emozioni semiotiche di tale portata.





















 
Sunday, November 01, 2009
posted by ghettoculturale at 9:53 PM

Ogni anno ad Halloween gli esemplari di celebrities, maschi e femmine si riuniscono in luoghi di ritrovo dove si ripete il rituale del travestimento.
La finalità di questo rituale è sempre la stessa: seguire il proprio istinto naturale di primeggiare gli uni sugli altri.
Niente maschi alfa o questioni di capibranco. Semplicemente un rito di nutrimento della loro parte più selvaggia: il desiderio di apparire.
Più che di un vero e proprio rito, si tratta di una specie di pro-forma. Non esiste un vincitore. L'importante è che nessuno degli esemplari si presenti con un travestimento simile a quello di qualcun altro.
Ghettoculturale, in un impeto inaspettato di energia da serata domenicale, sta per regalarvi una selezione di immagini non tanto esclusive del raduno planetario delle celebrities di quest'anno.
Pronti?
Partiamo con una vera signora delle trasformazioni: LaToya Jackson. Chi più di lei può dare lezioni di trasformismo, con tutte le parti del suo corpo che ha sostituito con copie e ricambi in silicone nel corso degli ultimi 80 anni?
Eccola mentre si aggira in uno dei luoghi di ritrovo per il rituale del travestimento vestita da... da... sì, insomma da... da LaToya Jackson vestita da Halloween. Non riusciamo a definire in altro modo il suo travestimento, ma si accettano proposte e interpretazioni, qualora vi venisse in mente qualcosa.

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Proseguiamo con la leggendaria Bette Midler.
Che quest'anno, in una doppia performance carpiate di travestimento, si è vestita da Sandro Bondi travestito da Star del Burlesque (un genere che va decisamente un casino).
Mischiando un po' di rosa, un po' di piume, un mantello e un make-up altamente strutturato, Bette Midler rivendica davanti al Branco Planetario delle Celebrities il proprio status di SempiternaIconaGayOriginale™.
Tanto originale che se avvicinate il viso al monitor forse potreste sentire puzza di sarcofago.

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Anche i giovani esemplari partecipano al rituale.
Spesso però, la loro mancanza di esperienza si palesa in tentativi piuttosto maldestri di travestimento.
Ecco per esempio QuellaCosaChiamataPixieGeldof.
Se a 20 anni Ghettoculturale avesse potuto contare su finanze pari a quelle della figlia di Bob Geldof ci avrebbe di sicuro messo più impegno, nello scegliere un travestimento per Halloween.

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Passiamo agli esemplari più dotati di classe. Passiamo quindi a Mayalah Al Curry, che anche quest'anno, insieme al suo consorte, ha deliziato il mondo intero con un travestimento NUOVO, INASPETTATO E ASSOLUTAMENTE NON RITRITO.

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E più su, per la scala dello stile chi poteva esserci se non la Santa, l'Ambasciatrice Ecumenica dell'Amore Angelicato Shauna Sand?

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Risposta: solo Jordan.
Lei e Alex Reid si sono presentati a un ballo di beneficenza conciati così:

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Di tutte gli esemplari di Celebrities osservati durante il raduno di quest'anno, questi ultimi due sono sicuramente
gli unici ad essere riusciti nell'impossibile impresa di risultare MENO orribili di quanto non lo siano nella vita normale.
Almeno, questo è il punto di vista di Ghettoculturale.
In ogni caso, ora che avete assistito a questa profusione di outfit più o meno spaventosi e improbabili,
siete probabilmente pronti per vedere qualcosa di veramente terrificante.
Qualcosa che varca l'idea stessa del mostruoso, ridefinendo il concetto di PERTURBANTE.

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C'è qualcosa di blasfemo, di impuro, in questa foto.
Non sappiamo se siano tutti quei pupazzi di Hello Kitty che pervadono il corpo di Lady GaGa,
a tingere di blasfemia l'immagine.
O se al contrario sia Lady GaGa a contaminare di blasfemia i pupazzi.
O se la blasfemia sia vicendevole.
C'è qualcosa di sordidamente agghiacciante, in questa visione di Stefani Germanotta tutt'uno con Hello Kitty,
un che di inquietante.
Non sappiamo cosa di preciso, se la posa ieratica, gli occhi cartooneschi disegnati sulle
palpebre, lo schienale un po' ecclesiastico della sedia o tutte queste cose messe insieme.
Qualunque cosa sia, lo scopriremo nelle lunghe ore che questa immagine ruberà al nostro sonno.
Quello che è certo è che per fortuna anche quest'anno Halloween è passato.




 
Friday, October 30, 2009
posted by ghettoculturale at 11:09 AM

La rubrica di gossip senza fonte certa di Ghettoculturale torna con un'altra delle sue irrinunciabili perle.

Disce che ormai a Los Angeles il Botox sia diventato un'abitudine talmente radicata da spingere gli autori e i registi a dover inventarsi di tutto per sopperire all'inespressività imperante degli attori e delle attrici, tutti somaticamente congelati e omologati nel segno della piallatura costante.

Un esempio lampante è di sicuro Marcia Cross, ormai incapace di produrre espressioni che vadano oltre i sorrisi.
Durante la registrazione di una scena di Desperate Housewives, per esigenze di copione Marcia avrebbe dovuto apparire molto sorpresa, tanto sorpresa da rimanere senza parole.
All'ennesimo ciak e all'ennesimo tentativo fallito di esprimere sorpresa attraverso i lineamenti, la produzione ha dovuto cedere. E riprendere Marcia di spalle, facendole cadere dalle mani un oggetto. Unico modo per farle esprimere sorpresa.

Certi di avervi fatto cosa gradita, vi auguriamo buona giornata.
 
Monday, October 26, 2009
posted by ghettoculturale at 12:37 PM

Tu, giovane donna con ambizioni da stella dello showbiz.
Tu, spumeggiante aspirante cantante-ballerina-lapdancer-burlesque star e icona di stile.
Tu, brava e bella artista che più di ogni altra cosa vuoi diventare LA PIÙ MIGLIORE DI TUTTE.
Tu, omosessuale con una malsana passione per la biancheria femminile, il make-up, i tacchi alti e le coreografie ammiccanti.

Insomma, tu, proprio tu. Se ti riconosci anche solo in mezza di queste definizioni, sappi che il tuo giorno fortunato è finalmente giunto.
Grazie ai preziosi consigli del nostro ricercatissimo e contesissimo Fashion Editor, anche tu potrai finalmente essere come lei: Nicole Scherzinger. La suprema, imperscrutabile Micetta Strappona Maxima delle Pussycat Dolls.
Colei che sola tra tutte le altre può stare in piedi di fronte a Robin Antin e fissarla negli occhi senza timore di venire incenerita dal suo sguardo.
Troppo bella per essere vera, troppo femmina per essere completamente donna. Lei, insomma, quel pezzo di mignottone che scuote la testa in tutti quei video, circondata da altri 4 o 5 mignottoni conciati come lei.
Pronti per un immersione totale nel magico mondo dell’hooker-pop più spinto e caciarone? E allora tutti insieme gridiamolo forte: “DONTCHAAAAAAAAAAAAAA!”

Per essere come la tua beniamina devi innanzitutto comprendere appieno l’intero universo Pussycat Dolls. Non solo una girlband, non solo un geniale progetto imprenditoriale. Bensì un vero e proprio esempio sociologico di come la mercificazione, la globalizzazione, l’ibridazione dei generi (qualunque sia la concezione della parola) e il gusto discutibile per il décor la facciano ormai da padroni nella cultura popolare del Terzo Millennio.
Coscienti del fatto che tutto l’universo Pussycat Dolls sia troppo complesso e articolato e non si possa comprendere nell’arco di tempo in cui la lettura di questa rubrica occuperà la tua mente, cercheremo di riassumere tutta la questione nel modo più sintetico possibile.
Partiamo innanzitutto dalla questione dei connotati.
Nicole Scherzinger è il simbolo ultimo del meticciato contemporaneo. Il suo codice genetico è paragonabile a una seduta intensiva di puntamento random delle dita sul Grande Atlante Geografico De Agostini.
Nelle sue vene scorre sangue di qualunque razza possibile e immaginabile, alcune delle quali non ancora antropologicamente definite. Per questo per somigliare a lei, devi essere anche tu etnicamente connotata.
Partiamo dagli occhi. Devono avere carattere, mandare sottili reminescenze riconducibili all’Estremo Oriente. A mandorla, ma non troppo, per intenderci. Un po’ Tahiti- Andamane- Malesia- Filippine. Soprattutto Filippine, mi raccomando.
Mettiti con fiducia nelle mani del tuo chirurgo plastico. La blefaroplastica oggi fa miracoli. Pensa, a volta oltre ai miracoli fa anche i ministri, ma questo è un altro discorso…
Dagli un aiuto: digli che vorresti avere gli occhi a mandorla, ma con un esoftalmo cronico. Think global, think beyond bonduaries. THINK MISCHIONE, insomma.
Lui capirà.



Dunque: sei appena uscita dallo studio del conciatore di palpebre e contorno occhi e sei assolutamente PER-FET-TA. Finalmente quei noiosi occhi così occidentali che tingevano di banalità il tuo viso hanno lasciato il posto a qualcosa di più attuale, di più NOW. Era ora!
Ma non credere che sia finita qui. Il meticciato non perdona. Ti ci vuole qualche altro tocco esotico. I capelli, per esempio. Basta con quel castano cenere, quel marroncino topo, basta con quel biondastro paglierino. Black is the answer. Corri al supermercato e acquista la tinta per capelli più nera che trovi. Ma proprio nera nera, che più nero c’è solo l’oblio del nulla, per intenderci. Aggiungi due galloni di morchia e rimbocca con un po’ di benzina. Applica per almeno 8 ore consecutive. Importante: fumare durante il trattamento potrebbe comprometterne i risultati.
Finito di tingere, asciuga per bene e dacci con la piastra. Rendi superato il concetto stesso di “umidita”. Non limitarti a lisciare: pialla.
Wow, hai visto che splendida nuance? Che impareggiabile nero corvino? Certo… forse la benzina li ha un po’ danneggiati. Ma non ti preoccupare: le extension sono state inventate per questo.
Dunque: capelli okay, occhi etnicamente connotati okay. Manca il naso. Anche quello deve essere tutto fuorché di ispirazione ariana. Rifatti pure quello. Importante: le narici devono essere un po’ più grandi del normale. Solo un po’, ma comunque leggermente più grandi della norma.
Okay. La faccia c’è tutta. Ora viene il bello.
Nicole Scherzinger non è solo NOW in quanto etnicamente connotata. Lo è anche per quella magrezza eccessiva che la caratterizza e che fa tanto Terzo Millennio.
Negli anni Novanta si gridava con orrore ai disturbi alimentari, alle modelle anoressiche, all’heroin-chic look. All’inizio del XXI secolo ci ha pensato la cavalcata delle strappone latine e ghetto-queens varie a spazzare via la magrezza, nel nome di un’opulenza fisica che invitava al benessere, al godersi la vita. Oggi il revival degli anni Novanta la fa da padrone, e i disturbi alimentari sono di nuovo tornati di moda. Solo che hanno un altro nome: oggi si chiamano “regime alimentare controllato”. O “personal training”.
Ecco, Nicole Scherzinger, tanto per cambiare, è specchio dei tempi anche per quello. Magra, ma con quei due o tre muscoletti nei posti giusti, che finché saranno lì la salveranno dall’essere additata come un cattivo esempio.
Un paio di consigli per la dieta: taglia i carboidrati; taglia i latticini; taglia la carne rossa. Taglia pure quella bianca, và. Taglia tutto, e fai prima.
Mangia solo pesce cotto al vapore, verdurine cotte al vapore, frutta cotta al vapore, acqua cotta al vapore, insomma, vaporizzati la vita. E poi allenati. Addominali a manetta, come se non ci fosse domani. Soprattutto quelli bassi. Altrimenti come potresti sfoggiare quelle sexissime pieghette inguinali appena sopra la vita dei pantaloni, come fa la super tonica Nicole?



Quando i tuoi glutei sono completamente scomparsi a causa dell’inedia e riesci a spaccare le noci con l’inguine, rifatti le tette. Di poco, ma rifattele, una seconda, giusto per pareggiare.
Voilà. Ora che sei priva di fianchi, inguinalmente potenziata e con due tette che starebbero su anche solo grazie alla tensione del tuo addome, puoi passare a curare il resto della tua immagine.
Magari non sembra, ma basta poco per essere una vera Pussycat Doll.
Non ci vuole alcun talento particolare, niente di che. Basta semplicemente raggruppare tutto ciò che è stato acquisito fino ad oggi in materia di buongusto, di make-up, di abbigliamento, di calzatura, di coreografie e di identità di genere e farlo tuo.
Bisogna insomma, essere TRANS.
Proprio come va di moda oggi. (Ogni riferimento ad avvenimenti recenti è puramente casuale, ma perfettamente calzante, casualmente.)

Capito come? TRANS. Nel senso di trang-generici, trans-genici, transitori. A metà e metà, un po’ qui e un po’ là. Cangianti, indefiniti, mutevoli. Chiaro? Postmodernismo is the answer, baby.
Raccatta vestiti di qualsiasi ispirazione. Dalla scuola di danza hip hop al postribolo, dal camerino della starlette di burlesque al vestitino un po’ Seventies che fa tanto disco music: mischia tutto quanto senza remora alcuna.



Metti tutto insieme. Infilati uno stivalone di vernice alto fino al ginocchio a sinistra e una scarpa da boxe foderata di pelo a destra.
Un guanto di pelle da motociclista sulla mano sinistra e uno di pizzo traforato sulla destra.
Ginocchiere, bustini da mistress, volants, hot pants, pantaloni extra stretch in vinile, micro top in fibra di plastica rosa fosforescente, vestitini asimmetrici. Cappelli a visiera, baschetti di pelle da pomeriggio al sexy shop. Stivaloni da cowboy, zeppe, ballerine, sandali alla schiava.
Mettiti TUTTO, tutto insieme.
Per quanto riguarda il trucco ESAGERA. Ricopriti di fondotinta dalla testa ai piedi, datti la matita con la cazzuola, appesantisci le tue ciglia con mezzo chilo di mascara per occhio, datti agli ombretti psichedelici, al phard fosforescente.



Strass, pailettes, brillantini, stelline di carta stagnola, tatuaggi permanenti o all’henné in mezzo alla fronte. Tutto fa brodo, conciati per le feste, insomma. Fai sì che le maschere dei guerrieri Masai risultino sobrie rispetto al tuo make-up.
Innalza monumenti tricologici di capelli veri e finti sulla tua testa. Creste, toupés, sculture d’avanguardia, ciocche dei colori più improbabili, rasature estreme e virtuosismi architettonici da extension. OSA, ragazza, OSA.

Ora che sei completamente TRANS per quanto concerne l’immagine, è ora di concentrarsi sull’attitude, sull’interiorità. È ora, insomma, di coreografare la tua vita.
Ti basta una sola mossa, un solo segreto per essere come Nicole. Un segreto che si chiama “headspin”.



La mossa dalla quale parte tutta l’attitude delle Pussycat Dolls. Quindi forza, comincia subito ad allenarti; è facile e divertente: Gira la testa, ruotala, slanciala da una parte e dall’altra. Sinistra, destra, avanti, indietro.
Non è fantastico sentire le tue extension fendere l’aria al ritmo del tuo headspin? Non ti senti anche tu regina del burlesque? Avverti anche tu il potere performante di una semplice mossa della testa?
Un headspin rompe la noia, cattura l’attenzione e rende eccitante qualunque situazione.
Prova a contaminare la vita di tutti i giorni con l’headspin.
Sei in fila alle poste da quaranta minuti e la noia comincia a farsi sentire? Headspin! Hai accecato la vecchia dietro di te con una frustata di extension? Perfetto! Hai visto che effettone? Tutti gli occhi sono su di te. E magicamente, il cassiere ti fa passare davanti a tutti gli altri.
Sei nel mezzo di una importante riunione con i tuoi capi, impegnata in una super presentazione dalla quale dipendono le sorti dell’azienda? E per caso incespichi nel parlare, e quelle due parole tanto importanti proprio non ti vengono? La soluzione? Headspin, ovviamente. E in un attimo le sorti dell’azienda non sono più tanto importanti, ma tu sei salita improvvisamente di grado nella scala di considerazione dei tuoi capi. Che ti hanno appena nominata vicepresidente.
Un headspin salverà il mondo!
E una volta che avrai la padronanza dell’headspin potrai facilmente imparare tutte le altre mosse delle Pussycat Dolls.
Nell’ordine:
- La rotazione del braccio a mo’ di pala da mulino
- La mossa della trazione nervosa inguinale, che fa tanto Reggaeton
- Lo smorzacandela a ripetizione
- La spaccata abissale

Fatto? Le hai imparate tutte? Ora che sai come muoverti, continua a contaminare la vita di tutti i giorni con questi imprescindibili passi di danza.
Comportati come se le tue giornate fossero un loop continuo di training per uno spettacolo di burlesque.
Ancheggia, strusciati sui muri, scompigliati i capelli, aggrappati ai pali della luce come se la lapdance fosse il tuo credo esistenziale.
Rendi burlesqueggiante la tua vita, il pianeta ha bisogno di te.
Ti manca solo una gang di strappone con disfunzioni guardarobiali da portarti sempre appresso. Metti un’inserzione su Secondamano e parti con le selezioni. Mi raccomando però: nessuna di loro deve essere più magra, più alta e più gnocca di te.
Ma certo, che stupidi: nessuna è più gnocca di te. SEI TU LA PIÙ GNOCCA, SEI NICOLE SCHERZINGER.
Anche nel remoto caso in cui anche solo una delle tue compagne di band fosse un tantino più carina di te una disgrazia, un malore, un improvviso infurtunio la metterebbe fuori gioco.
Perché niente può offuscare il tuo astro.
Ora che sei la Reginetta delle Strappone, la tua vita è automaticamente regolata da una policy esistenziale che ti rende sempre la più bella, la più magra, la più tonica e la più fotogenica.




Non certo la più simpatica o la più benvoluta ma vabbhè... mica si può avere tutto dalla vita.

Sei pronta per governare il mondo al grido di “Doll Domination"?
E allora che aspetti? Corri in strada e mostra a tutti quanto sei Pussycat Doll! Ammalia i passanti con le tue mosse sexy, stupiscili con le tue conoscenze coreografiche, diffondi il verbo dello strapponesimo postmoderno trans-generico per l’universo intero.
Proprio come la meticcia, inarrivabile, inimitabile e incatalogabile Micetta Strappona Maxima Nicole Scherzinger.

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Wednesday, October 21, 2009
posted by ghettoculturale at 9:40 PM

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Una giovane imprenditrice del Terzo Millennio deve essere sempre pronta a cogliere qualunque occasione per far parlare di sé. Lo sa bene la spietata Katie Price, icona interplanetaria dell'autopromozione esistenziale.
Il segreto è apparire, la tecnica migliore è l'autoreferenzialità più smaccata.
Il vero segreto è andare oltre il pettegolezzo: non subirlo, ma crearlo direttamente.
Per questo, per il lancio dell'ennesima fondamentale opera letteraria sulla cui copertina compare il suo nome, la pneumatica modella britannica ha ancora una volta fatto le cose in grande. E per "in grande" intendiamo ovviamente "in grande stile".
Eccola alla presentazione di "Standing Out: My Look, My Style, My Life". Una vera e propria guida di stile, una raccolta di imprescindibili insegnamenti di vita per essere una donna di successo.
In questo elegante posato promozionale, Jordan è circondata da una pletora di maschioni en travesti tra i quali compare ovviamente anche Alex Reid, il suo attuale amichetto.
Astutamente, Jordan e il suo aitante ultimo parassita palestrato cavalcano le voci che loro stessi hanno messo in giro sulla passione di Alex per gli abiti femminili.
Arrivati a questo punto quelle voci possono essere vere o finte, non importa.
L'importante è che grazie a questo auto-sfruttamento compulsivo, Jordan riesca a continuare ad alimentare il motore eterno della macchina da soldi che le permette di continuare a essere una star. E quel motore è la sua immagine. Jordan ormai È la sua stessa immagine, e basta.
E viceversa. Non c'è mai stato un confine tra la sua vita pubblica e la sua vita privata, essendo ormai una "reality star". Ora quel confine non solo è stato varcato, ma è stato completamente eliminato, è diventato inutile.
Jordan è semplicemente se stessa, e di questo vive.
Il cerchio si è chiuso.
Non c'è un messaggio, non c'è un'autenticità, non c'è una sostanza al di là del silicone delle sue protesi. È tutta finzione trascesa a realtà fittizia. E viceversa, non importa.
Agli occhi di Ghettoculturale Jordan è ormai un simbolo di quest'epoca di apparenza sfrenata e ingiustificata, l'incarnazione del sogno di fama del grande pubblico contemporaneo.
Quel pubblico che vuole i soldi, vuole i flash, vuole il successo e lo vuole rapido, ingiustificato, lo vuole universalizzato, globalizzato come tutto il resto.
Ghettoculturale pensa che Jordan abbia capito questo meccanismo già da tempo.
Forse non lo ha capito proprio in tutti i suoi passaggi, ma ha capito perfettamente come piegarlo al proprio volere.
Non sa di essere forse il primo paradosso dotato di un décolleté sovrumano mai partorito dalla cultura popolare.
Non lo sa, ma lo capisce, e intanto si gode i suoi miliardi.






 
Tuesday, October 20, 2009
posted by ghettoculturale at 2:44 PM

Ghettoculturale cercava notizie fresche riguardo a quella che per sempre considererà come la più grande girlband di tutti i tempi ed è incappato nell'ennesimo canale tematico di Youtube in cui l'Imperscrutabile Motore Divino delle Pussycat Dolls dispensa perle di saggezza al mondo.
Ghettoculturale è rimasto in religioso silenzio, mentre ascoltava il Verbo di Robin Antin, interrogata a proposito di un presunto scioglimento delle Micette Strappone, dichiarare con la sua voce stentorea che "chiunque a parte lei dica che le Pussycat Dolls si sono sciolte, dice fregnacce".
E le ulteriori parole di Robin "I own the Pussycat Dolls" giungono alle orecchie di Ghettoculturale come una conferma, un dogma. Finalmente una certezza, in un'epoca instabile come la nostra.
E dall'ascolto di queste illuminanti parole, Ghettoculturale è venuto a conoscenza dell'ennesimo progetto imprenditoriale di quel genio del male di Robin Antin.
UN'ALTRA GIRLBAND.
Esatto. Non contenta di avere reso tutto il mondo un po' più transgender con le Pussycat Dolls, non del tutto soddisfatta di quel capolavoro di Pedo Pop delle Girlicious, Robin ha creato un altro mostro: le Paradiso Girls.



Cos'hanno di diverso da tutte le altre?
Bhè: innanzitutto queste 5 strappone sono state selezionate attraverso un complicato sistema di casting incrociati PLANETARI. Nel senso che ognuna di loro rappresenta un paese, un po' come in quei prestigiosi e utilissimi concorsi di bellezza internazionali. Sono, nell'ordine: Kelly Beckett (Barbados), Chelsea Korka (USA), Aria Cascaval (Francia), Lauren Bennett (UK) e Shar Mae Amor (Filippine).
Avete già notato una vecchia conoscenza nella band, vero?
Esatto. La seconda da sinistra nella foto altri non è se non QUELLA Chelsea, l'incompresa candidata preferita da Ghettoculturale in quell'istituzione del genere reality show che era "The Search for the Next Doll".
Che, esattamente come Asia Nitollano, sembrava destinata all'oblio totale. E invece dopo due anni eccola finalmente piazzata in un progetto musicale di tutto rispetto.
Ma Chelsea non è l'unico scarto umano da reality presente nella line-up.
Infatti Aria (la prima bionda) fino a qualche anno fa si guadagnava da vivere insegnando Yoga a Star Academy in Francia.
Lauren e Shar invece hanno partecipato a X Factor in Inghilterra.
Insomma: tutto fa brodo, nello showbiz. E se il brodo bolle nel calderone della malefica Robin, Millenaria Moira dell'Olimpo delle celebrities, il successo è assicurato.
O almeno lo è la tamarraggine, a giudicare dai video.
Gustatevi innanzitutto il loro featuring in Falling down di Space Cowboy.
E se dopo l'ascolto vi rimanessero ancora dei neuroni, procedete con la visione del loro primo singolo: Patron Tequila.
Un vero e proprio inno all'alcolismo da club, con quel tocco di finezza che solo due artisti del calibro di Eve e Lil Jon possono garantire.
Non ci resta che attendere ansiosamente l'uscita di "Crazy Horse", il loro primo album, previsto per il 2010.
Coraggio, manca poco.
 
Friday, October 16, 2009
posted by ghettoculturale at 12:58 PM

Ghettoculturale ha mantenuto un religioso silenzio durante l'ultima settimana, non ha voluto unirsi al coro di commenti sulla morte di Stephen Gately dei Boyzone.
Tanto lo avete sentito tutti, che è morto.
Noi ci sentiamo solo di aggiungere che ci dispiace tanto.
Numerose riflessioni potrebbero aprirsi sull'atroce distanza tra l'apparenza di vita di certe celebrità e la durezza della realtà.
Altrettanto numerose potrebbero essere le considerazioni su quanta palpabile tristezza ulteriore possa nascondersi dietro una fine come quella di Stephen Gately.
Noi non diciamo nulla.
Vi rimandiamo a
questo articolo. E basta.

Ora, siccome ci piacciono le commistioni di genere, passiamo ad altro.

Avvenimenti meno tragici hanno sconvolto il mondo del pop stardom in questi ultimi giorno.
E come sempre, le nostre autorevolissime testate preferite ci hanno tenuti informati a riguardo.
E Ghettoculturale non può fermare il flusso di cazzate, non sia mai.
Quindi:
- Partiamo con la povera Leona Lewis, presa a pugni in faccia da un uomo nel bel mezzo della presentazione della sua autobiografia in una libreria di Piccadilly Circus.
Beffardo destino, quello di Leona. Oltre a somigliare a un cavallo, la sua autobiografia si intitola "Dreams". E immaginiamo che uno dei suoi sogni fosse proprio quello di essere presa a pugni in faccia da un fan in pubblico.
- Nel frattempo, la telenovela Sugababes prosegue.
Dopo l'uscita del video di "About a girl" alla visione del quale Ghettoculturale ha capito che la bionda e perfida Heidi ha ufficilamente preso il posto di leader indiscussa del gruppo, nuovi drammi sono all'orizzonte.
E chi poteva esserne la protagonista, se non Amelle Berrabah, la notoriamente disastrata Amelle?
Ebbene, è proprio lei.
Le Sugababes hanno dovuto sospendere alcune interviste e apparizioni per le prossime settimane, in quanto Amelle si è dovuta ricoverare in clinica per esaurimento nervoso. Troppo stress, e forse anche troppa piastra per i capelli.
Nel frattempo, Ghettoculturale si immagina Keisha intenta a infilzare spilloni in una bambola voodo con le fattezze della sua ex compagna di gruppo.
Non osiamo immaginare cosa possa avere escogitato Keishona per vendicarsi di Heidi, perfida burattinaia responsabile della sua fuoriuscita dalla band...
- Anche Madonna ha rischiato grosso durante il tracollo del suo matrimonio con Guy Ritchie, confessa la madre di tutti i gay in un'intervista. Dichiarando addirittura di avere pensato al suicidio nei momenti più bui.
Ma chi ci crede? E poi i cyborg non muoiono mai, lo sanno tutti.
-Sul fronte Jordan, niente di nuovo. Nel senso che in verità, c'è molto di nuovo, ma nulla di diverso.
Dopo avere dichiarato di essere stata stuprata da una celebrity tanti anni fa, e averlo fatto proprio nella settimana di pubblicazione dell'ultimo album dell'ex marito Peter Andre, la nostra modella imprenditrice preferita si è trovata nel bel mezzo di un vero e proprio scontro tra titani.
Il suo attuale fidanzato, il lottatore professionista Alex Reid, di cui abbiamo un'ennesima diapositiva, ha ricevuto pesanti minacce proprio da Peter Andre.
Che roba da maschi, che dimostrazione di virilità! Troppo testosterone! Jordan gongola, a trovarsi tra due possenti maschi che litigano per lei.
Soprattutto se consideriamo che, oltre alle ben note voci che vogliono Peter Andre non completamente eterosessuale, lo stesso Alex Reid ha dichiarato di avere una passione sfrenata per gli abiti femminili.
Insomma, morale della favola, Jordan non imparerà mai a scegliersi gli uomini giusti.
Per forza, finché continua a perdere tempo scegliendo abiti del genere:

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E a proposito di mostruosità: la volete vedere una cosa inquietante come Jarvis Cocker dei Pulp?
"Impossibile- direte voi- Niente è più inquietante di Jarvis Cocker dei Pulp."
Sbagliato.
Esiste qualcosa di più inquietante. E ve lo mostreremo ora:

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Visto? Più inquietante di Jarvis Cocker c'è solo Jarvis Cocker con il suo MiniMe, ovvero suo figlio.

Tranquilli.
C'è un'ultima notizia che di sicuro vi conforterà.
L'annuncio ufficiale della pubblicazione imminente del Greatest Hits degli Snap!

E se non vi basta ancora: guardate che amore Mischa Barton senza trucco alcuno:

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Ancora insoddisfatti? Uff... che viziati...
Vabbhè, giusto perché è venerdì, vi regaliamo un'intensa immagine di Pamela Anderson,
ancora infilata nell'ormai liso e frusto Costume Rosso di Baywatch™ sulla passerella #23454332
dell'evento #766355244 creato dal giovane stilista di talento #614442313987644-bis-RSA.
Roba nuova, insomma.

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Tuesday, October 06, 2009
posted by ghettoculturale at 5:34 PM

Ghettoculturale nutre da sempre un profondo, sincero amore per Jocelyn Wildestein, la socialite statunitense meglio nota come La Donna Gatto per i virtuosismi di chirurgia estetica ai quali si è sottoposta nel corso degli ultimi 250 anni.
Ha quindi reagito con orrore alla lettura di questo articolo, in cui la suddetta appare decisamente un po' più gonfia del solito.
Ghettoculturale si è sinceramente preoccupato per lei, chiedendosi più volte se non fosse il caso di togliere un po' di zavorra a Jocelyn di modo che potesse definitivamente assurgere al Cielo fisicamente, e non solo idealmente e spiritualmente come già ha fatto, dato il suo gonfiore aerostatico.
Immaginate quindi la gioia immensa di Ghettoculturale nell'incappare oggi nella foto che segue; un'immagine che mostra una Jocelyn Wildestein in forma smagliante, senza più quel notevole gonfiore dei tessuti che tanto ci aveva fatto stare in pena.
E per giunta, la cara Jocelyn si intrattiene con il bello e bravo (anche se bell'e bravo risulterebbe metricamente più appropriato) Gabriel Garko.

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Anche l'haistyle sbarazzino un po' à-la Rosa Giannetta Alberoni e un po' à-la MagoG Galbusera le dà un tocco decisamente più young and fresh.
L'allarme è rientrato: Jocelyn è di nuovo fresca, bella e ragionevolmente pneumatica come una volta.
Non sembra quasi assomigliare un po' alla nota attrice e showgirl nostrana Eva Grimaldi?
Deve proprio avere rivisto insieme alla sua équipe di chirurghi plastici la composizione delle soluzioni da iniettare, optando per un look leggermente più naturale ma sempre modernamente sofisticato e all'avanguardia della tecnica.
 
posted by ghettoculturale at 11:43 AM

Ghettoculturale ha taciuto finora. Ma a questo punto non può più farlo. DEVE esprimersi di fronte a tanto scempio.
Uno scempio che risponde al nome di Rihanna.
Non contenta di avere trascorso gli ultimi mesi palesamente copiando l'hairstyle di Ghettoculturale stesso (con quegli improbabili colpi di sole poi... the Horror, the Horror!), la cantante di Umbrella coninua a farsi vedere in giro conciata come una vera e propria uberporaccia affetta da profonde disfunzioni guardarobiali.
Ma non basta. Rihanna sta anche presenziando e furoreggiando come se non ci fosse domani alla Settimana della Moda Parigina.
State già tremando, vero? E fate bene. Guardate un po' con i vostri occhi.

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Ecco. Da dove cominciare?
Innanzitutto dalla taglia, un po' azzardata per una figura come quella di Rihanna, non propriamente esile secondo i canoni che quel vestito imporrebbe. Ma passi, nonostante l'effetto insaccato e quelle fa-sti-dio-sis-si-me grinze.
Passi pure lo spoiler in testa, aerodinamico anche se ridicolo.
Passino quegli stivaloni da pesca alla carpa, che non esaltano le sue notoriamente floride cosce.
Passi tutto ciò.
Ma non quelle giarrettiere. No, quelle NO. Indiscutibilmente NO. E anche se non fossero giarrettiere ma semplici orpelli, comunque NO.
Perchè esacerbano ulteriormente la floridità delle cosce di cui sopra e donano quel tocco "prosciutti cotti e firmati" che ci sembra sinceramente un po' troppo.
Ma proseguiamo lungo questa mostruosa galleria degli orrori.

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Sorvolando sulla discutibilità della giacca- trench destrutturata e sullo stesso motivo ripetuto dallo strato sottostante, voremmo focalizzare l'attenzione sui piedi della talentuosa Rihanna.
Se le biotecnologie trangeniche e transmolecolari si potessero applicare anche alle calzature, il risultato sarebbe più o meno quello.
Il frutto di una mostruosa copula contronatura tra una polacchina e un sandalo di plastica di quelli che andavano negli anni Ottanta, ecco cosa Rihanna si è messa ai piedi.
Il tutto ulteriormente valorizzato da una scelta cromatica barbaramente coraggiosa.
Tutto questo sarebbe già abbastanza, ma le vie del mostruoso sono infinte.
E non poteva mancare quel tocco di caciara mista a ulteriore poracciaggine che solo una come Katy Perry può garantire. E ove nemmeno Katy Perry fosse abbastanza, ci pensa la sua statua di cera.
Guardate questa foto e dite sinceramente se quella cosa che posa insieme a Rihanna e Jean Paul Gautier possa avere il colore e il tono epidermico di un essere umano.

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E se questa foto non fosse ancora abbastanza, guardate quest'altra, dove la statua di cera di Katy Perry azzarda addirittura una camminata e un movimento.

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La nostra risposta non può che essere NO, come avrete già evinto.
Incredibile Katy Perry. A soli 21 anni, ha già una statua di cera. Che sia finalmente il segno della conclusione della sua carriera?
 
Friday, October 02, 2009
posted by ghettoculturale at 10:21 AM

È venerdì.
Il venerdì di una settimana decisamente ostica, almeno per Ghettoculturale.
Ma nell'euforia del venerdì, tutto lo schifo viene meno.
E quindi: perché non festeggiare l'euforia del venerdì con una testimonial d'eccezione?
E chi tra tutte le icone di Ghettoculturale potrebbe sponsorizzare al meglio l'euforia, se non Kerry Katona?
Gustatevi questo filmato pieno zeppo di materiale tagliato dagli spot Iceland con protagonista Kerry.



Sentite anche voi il fremito di quei brividi lungo la schiena quando Kerrynostra rivolge lo sguardo in camera?
Provate anche voi lo stesso senso di smarrito terrore nel vederla a così stretto contatto con dei bambini?
Riuscite anche voi ad avvertire il senso di compassione che i bambini stessi provano nei suoi confronti?
Probabilmente i padroni di Iceland non hanno silurato Kerry solo per quel famoso video in cui sniffava cocaina. Ma perché erano terrorizzati da lei.

Buon weekend a tutti.
E solidarietà a tutti i silurati della terra. Ricordate sempre che la ruota gira. Oh, se gira!

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Thursday, October 01, 2009
posted by ghettoculturale at 9:49 AM

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Dopo un anno vissuto un po' in sordina, tornano finalmente le mille e mille metamorfosi guardarobiali ed immaginifiche dell'Oompa Loompa più amato da Ghettoculturale.
Che si è appena imbarcata nella più epica delle missioni: un tour negli Stati Uniti.
Nonostante il flop di "X", LaKylie tanto ha detto e tanto ha fatto che alla fine è riuscita a convincere il suo manager a farla partire per gli USA.
Forse gli ha promesso che non sarebbe più tornata indietro.
Comunque, ciò che più conta è che LaKylie non abbia interrotto il flusso di camaleontiche mutazioni di look che l'hanno portata a conciarsi in maniera discutibile in più di un'occasione.
Eccola qui mentre si esibisce a S.Francisco, dopo avere saccheggiato il guardaroba dei costumi di scena di Lady GaGa e Little Boots, averne fatto un mash-uppone e avere infeltrito per bene il tutto con un lavaggio a temperatura sbagliata.
Eppure c'è qualcosa che potrebbe sfuggire agli occhi meno attenti, in questa foto.
Guardate un po' il polpaccio sinistro de LaKylie... non vi sembra di scorgere, sotto gli otto strati di calze da N denari, una di quelle bende ultracontenitive per tenere ferme le giunture e prevenire le fratture?
Per intenderci, qualcosa di simile all'incerottamento estremo di questa foto?
L'osteoporosi minaccia ancora la sua minuta ossatura?
Temiamo che la prossima metamorfosi de LaKylie si allontani dal concetto di LadyGaGa per avvicinarsi pericolosamente a quello di Tena Lady.
(Questa battuta non è farina del nostro sacco, ma non potevamo non infliarla in questo post...)

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Wednesday, September 23, 2009
posted by ghettoculturale at 11:16 PM



Ghettoculturale vorrebbe tanto essere un giornalista online residente ed esercitante nel Regno Unito, questo lo sapete già tutti.
Voglio dire, chi non vorrebbe vivere in un paese dove i tabloid sono stampati su carta simile ai Rotoloni Regina e dove i media donano tutta la loro attenzione più spasmodica solo alle celebrità più sfigate, tamarre o psicologicamente instabili?
Ecco.
A parte ciò, Ghettoculturale vorrebbe essere precisamente un giornalista del noto e prestigioso tabloid denominato "The Sun".
Perchè?
Perchè sulla homepage del Sun oggi campeggia un supermega articolone omnicomprensivo intitolato "Th Sugababes Saga". Non basterebbe già a chiedere il diritto d'asilo all'ombra del London Bridge? Per Ghettoculturale sì.
Comunque la nostra attenzione è stata inevitabilmente attratta da una sezione del supermega articolone omnicomprensivo- frittura globala di cazzate.
Già di per sé il titolo è qualcosa di assolutamente stuzzicante: "Heidi pushed the button".
Finalmente qualcuno comincia a considerare la figura mediatica della cavalla di Liverpool, l'algida Heidi Range nonché unica WASP delle Sugababes.
Che, lo ricordiamo a tutti quanti, prima di entrare nelle Sugababes era un'Atomic Kitten. Un'ex compagna di band della nostra chanteuse di spessore del cuore Kerry Katona.
Ebbene, quello che tutta la stampa Inglese di un certo livello sta sbraitando in questi giorni è che dietro alla ingloriosa fine della povera Keisha, (che era negli Stati Uniti insieme a Heidi e Amelle per promuovere il prossimo disco anche se il suo posto era già stato assegnato a un'altra, con cui è stato appena girato il video per il secondo singolo dello STESSO ALBUM, per giunta) ci sia proprio lei, LA PERFIDA HEIDI. Quella che è sempre sembrata la più inutile, la più scialba, la meno stronza di tutte, almeno in apparenza.
Ebbene, un sordido piano ordito dalla malefica bionda cavalla e da Amelle ha decretato la fine professionale dell'ultima, povera Sugababe originale rimasta.
E per sottolineare la crudeltà e il viscidume dimostrato da Heidi, i sapienti grafici del sito web del Sun non potevano scegliere un'immagine più raffinata di questa:


Esatto. E ce ne sono anche altre, in questo articolo.
Mentre in questo altro articolo l'orco tatuato che si è magnato Mutya Buena dichiara che in fondo non le farebbe tanto schifo riformare la line-up originale delle Sugababes.
Intanto, disce che Keisha sarà pure stata sbattuta fuori in malomodo, ma pare che la ragazza si sia ciucciata una buonauscita a 6 zeri, dalla casa discografica.
Quello che conta per Ghettoculturale, nel più recondito anfratto del suo cuore, è che alla fine sia accaduto
ciò in cui aveva sperato dal 2001 circa.
Ossia che un'Atomic Kitten riuscisse a fare fuori le Sugababes.
Scouse Power!



 
Tuesday, September 22, 2009
posted by ghettoculturale at 9:36 AM

La nostra fedele lettrice Velcha ci segnala di prima mattina una notizia che sta già sconvolgendo gli equilibri del Pop mondiale:
Amici: a lasciare le Sugababes NON È AMELLE, MA KEISHA STESSA!
Leggete voi stessi!
Ghettoculturale è sconcertato.
L'ultimo membro fondatore delle Sugababes ha lasciato il gruppo, ed è LEI a voler perseguire la strada solista...
Ma come? Keisha, eri l'ultimo baluardo del Teen-Oriented WhorePop originale ancora in circolazione... dove diavolo vuoi andare da sola?
 
Monday, September 21, 2009
posted by ghettoculturale at 10:48 PM

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E non stiamo parlando di lei, che come ben sapete non ha bisogno di fare ritorno nei nostri cuori, essendone la principale squatter.
Parliamo piuttosto di LEI: della Vodka Smirnoff! Da tanto tempo LEI e Kerrynostra non si facevano vedere in giro insieme.
Non che l'opinione pubblica dubitasse del fatto che la Vodka Smirnoff medesima facesse ancora parte della vita personale di Kerry, giammai!
Ma vederle di nuovo insieme dopo tanto tempo riaccende una nostalgica scintilla nel cuoricino di Ghettoculturale.
Già sappiamo cosa penserete voi maligni: "Kerry è talmente disperata da essersi riattaccata alla bottiglia!" oppure"Kerry ubriacona, Kerry debosciata, Kerry pessimo role-model esistenziale!"
Perfidi.
Scusate, ma vi sembra l'immagine di una donna disperata, questa? A noi no. Anzi, Kerrynostra ci sembra in splendida forma, in questa foto.
Guardate come quel cinturone le sottolinea elegantemente il punto vita, guardate che candido sorrisone di ebbr... serena e compiaciuta allegria le si palesa in volto.

Sì, sì, vabbhè, Kerry ha una bottiglia in mano, e allora? Non vorrete mica insinuare che si stesse ubriacando in spiaggia?
Non capite proprio niente. Anzi, capite solo ciò che volete capire.
Kerry si sta semplicemente prendendo cura del suo corpo, come ogni donna di spettacolo fa.
Le virtù mediche della vodka sono note a tutti, ormai. Soprattutto per quanto riguarda quei fastidiosi problemini di caviglie gonfie di cui Kerrynostra soffre.
E quello che la nostra chanteuse di spessore sta facendo in questa foto è semplicemente gioire del sollievo che le sue caviglie traggono dal pediluvio di vodka, tutto qui.
Vabbhè, probabilmente poi dopo che la foto è stata scattata, Kerry si è gettata a terra suggendo avidamente la vodka direttamente dal bagnasciuga, ingurgitando una quantità di sabbia da fare invidia agli ingegneri del MOSE.
Ma vabbhè, sono solo supposizioni. Crudeli, per giunta.
Noi gioiamo insieme a Kerrynostra per la sua ritrovata, solida e imperitura unione con la sua amica di sempre: LEI, la Vodka Smirnoff.
Che di sicuro la tradisce con minor frequenza rispetto a quanto faccia suo marito.
Prosit.

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Sunday, September 20, 2009
posted by ghettoculturale at 6:20 PM

Si dice che quando una girlband perde un componente, da qualche parte un ragazzino potenzialmente gay ha un momentaneo ripensamento riguardo alle proprie inclinazioni sessuali. Non lo sapevate? Sì sì, succede eccome.
Perché in fondo ognuno di noi si è identificato in questa o quella componente di una girlband che si è persa per strada.
Nella maggior parte dei casi poi il ragazzino in questione trova altre girlband da cui trarre (inesaudite) aspirazioni, e tutto torna a posto.
Ma qualcosa resta morto, nel profondo dell'anima di quel ragazzino gay.
Ovviamente ogni riferimento alla malsana passione del tenutario di questo blog per Kerry Katona è ASSOLUTAMENTE casuale.
Ebbene, tutto questo preambolo ha la funzione di introdurre la notizia del giorno.
Dopo quattro anni di permanenza nel gruppo, la Sugababe più disastrata della storia Amelle Berrabah, ha lasciato il gruppo.
A quanto pare per perseguire la strada solista. Come se i disastrosi tentativi di quelle che ci hanno provato prima di lei non potessero bastarle come monito.
Evidentemente la povera Amelle non ne poteva veramente più di sopportare Keisha, questo è ciò che siamo portati a pensare.
Comunque la sua uscita dal gruppo non significa certo la fine di questo lungo sogno chiamato Sugababe. No no!
È già stata reclutata una sostituta. Almeno apparentemente, la sua copia carbone fatta e finita.
Il suo nome è Jade Ewen, e ha rappresentato il Regno Unito all'ultimo Eurofestival.
Ghettoculturale si sente di poter scommettere sul fatto che non durerà più di due anni.

 
Thursday, September 17, 2009
posted by ghettoculturale at 10:36 AM

Il torpore dell'autunno ti pervade in toto, tranne che per la tua voglia di gossip?
Rifletti a lungo su grandi questioni esistenziali, ma l'unica risposta alla quale giungi è "Poppoppo-pocherfeis poppo-pocherfeis"?
Benissimo. Significa che sei pronto per la Rassegna Stampa di Ghettoculturale.


Prosegue il delirio decadente di Kerrynostra. Finanziariamente al collasso, farmacologicamente allo sbando, chimicamente compromessa, la nostra chanteuse di spessore
vive ormai barricata in soffitta in quella che lei stessa ha definito come la sua "panic room" personale.
Il fondamentale News of the World, accanto all'articolo in questione propone molto professionalmente il famigerato video in cui Kerry si sniffa 'sto mondo e quell'altro.
Il video la cui divulgazione ha causato questo ultimo tracollo di Kerry. E il cerchio si chiude, sostanzialmente.

Lady GaGa viene pesantemente criticata da un'associazione antisuicidio britannica per la sua performance agli MTV Video Music Awards.

Lo dirà? Non lo dirà? Ritratterà? Katie Price non sa più come gestire le sue stesse rivelazioni. Pare che abbia ACCIDENTALMENTE fatto il nome dell'uomo che l'avrebbe stuprata anni fa, prima che lei incontrasse Peter Andre.
E sempre ACCIDENTALMENTE, si trovava di fronte a una telecamera accesa, quando ha pronunciato quel nome... Ora il nastro è sotto sequestro. Vediamo a quanto verrà venduto e a chi.

Nonostante lo strepitoso successo del suo comeback (di cui secondo noi si sta parlando troppo poco) Whitney Houston ammette di essere ancora tentata dalla droga, ogni tanto.

Le Spice Girls se ne vanno allegramente a cena a Londra.
Senza Corpse, che è sempre più superimpegnata a confezionare vestiti a Los Angeles. Patria del gusto sartoriale, come sanno tutti.

Non si esce vivi dagli anni Novanta. Il nuovo album di Peter Andre sta SCALANDO le classifiche.
Ghettoculturale non avrebbe MAI pensato di ritrovarsi a scrivere una cosa del genere.

Sconvolegenti foto de LaKylie che si fa aiutare a scendere le scale di casa da un uomo.
Un uomo di almeno 70 anni.

Secondo voi cosa è successo alle labbra di Lindsay Lohan?

E cosa ha spinto Natalie Portman a infilarsi dentro una rimanenza di magazzino del servizio fotografico di Elle della stagione Primaverile 84-85?
 
Friday, September 11, 2009
posted by ghettoculturale at 10:52 PM

Da un bel po' di tempo non postiamo notizie tragiche riguardanti la vita di Amelle Berrabah, la Sugababe più disastrata che la storia ricordi.
Pensavamo che qualche cosa fosse cambiato, che la nostra talentuosa eroina avesse imparato ad essere una celebrity seria e avesse smesso di frequentare brutte compagnie, picchiare la gente o accompagnarsi a individui che casualmente erano soliti trovarsi in mezzo a risse in cui volavano colpi di machete e arti maciullati.
Ebbene, ci sbagliavamo.
Il tono della vita di Amelle si colloca ancora perfettamente nel solco tracciato da altre star maledette prima di lei. Questa volta però non ci sono di mezzo squartamenti, mutilazioni, automobili rigate o tristi storie di degrado socio-economico.
Questa volta parliamo semplicemente di una baruffa tra compagne di girlband.
Pare infatti che Amelle e Keisha (ricordiamolo sempre: unico membro della formazione originale ancora presente nelle Sugababes) abbiano avuto un alterco piuttosto vigoroso negli ultimi giorni.
E che Amelle l'abbia presa talmente a male dall'essersi tappata in casa per giorni senza dare più segni di vita nemmeno alla famiglia.
Tanto che i suoi cari ad un certo punto hanno seriamente temuto che fosse stata rapita.
Comunque: alla fine Amelle era semplicemente chiusa in casa a scolarsi ettolitri d'alcool giocando a freccette con qualche foto di Keisha.
La quale ha risposto alle accuse di bullismo nei confronti di Amelle definendo il tutto con una perifresi che può essere riassunta con "tutte cazzate".
Che lo scettro di componente più violenta di una girlband sia ufficialmente passato dalle ossute mani di Amelle a quelle di Keisha?
Che ricordiamolo, una volta fece cacciare una ragazza da un club perché l'aveva vista parlare con il suo moroso, salvo poi scoprire che si trattava di una giornalista che lo stava semplicemente intervistando?
Attendiamo ansiosi lo sviluppo di questa INTERESSANTISSIMA storia.
 
Tuesday, September 08, 2009
posted by ghettoculturale at 10:34 AM

Ebbene sì, amici cari. L'arcano è stato svelato.
La VIP ritratta dal team di paparazzi improvvisati di Ghettoculturale è nientepopodimenoche la sempre affascinante Gabriella Golia.
Colta durante un pranzo con un'amica in un'insalateria di via De Amicis a Milano, il 6 agosto scorso.
Non ci ricordiamo esattamente che cosa avesse consumato, ricordiamo solo quella sua espressione un po' disperata e il tono concitato della conversazione.
Per la gioia del voyeur che c'è in ognuno di voi, ecco l'immagine in questione nella totalità della sua bellezza.



Il premio del concorso va contemporaneamente a due persone: la nostra affezionata fan Silvia e la nostra altrettanto affezionata Niky.
Entrambe riceveranno la solita foto di Ghettoculturale con sentita dedica.
 
Monday, September 07, 2009
posted by ghettoculturale at 2:25 PM


Siccome il nostro entusiasmante concorso non ha suscitato reazioni sufficientemente incontrollabili, eccoci pronti a tentarvi con un'immagine un po' più ampia della protagonista di questo contest.
Ricapitolando:
- Trattasi di una VIP
- Il suo raggio d'azione è circoscritto a Milano, per la precisione a Milano2
- Non è più giovanissima
- Nonostante ciò, è tuttora presentabile
- Dell'essere presentabile ne ha fatto un lavoro (think wiser and wider, baby)
- Negli anni Ottanta- Novanta è stata un'icona della televisione nostrana, a suo modo
- Oggi ha un ruolo più di nicchia, ma sempre un ruolo ha.

Possibile che neanche questi hints vi aiutino a risolvere l'arcano?
Orsù: commentate, commentate, commentate!
 
Thursday, September 03, 2009
posted by ghettoculturale at 2:55 PM


Non possiamo più tacere. Il mondo deve sapere, l'Italia deve sapere.
La vita della nostra chanteuse di spessore preferita è ormai completamente andata a rotoli.
E proprio ora che il tracollo è avvenuto, sentiamo l'esigenza di rendere partecipe il fitto uditorio di Ghettoculturale, che tanto si è appassionato alle vicende (dis)umane di Kerrynostra.
Nel giro di poche settimane, poco dopo avere ricevuto la notizia dell'estinzione della sua bancarotta, proprio quando sembrava che le cose stessere finalmente prendendo una piega positiva, il mondo intero di Kerry Katona le è crollato addosso.
Tutto è cominciato quando il News of the World ha spiattellato sul web la notizia di un video che ritraeva l'ugola d'oro del Cheshire intenta a sniffare cocaina.
Il resto è storia.
Nel senso che la catena di supermercati Iceland l'ha immediatamente rimossa dal suo incarico di testimonial ufficiale.
E Kerry è finita di nuovo in bancarotta nel giro di un nanosecondo. Ma non solo: presentatasi dal suo contabile, la nostra Atomic Kitten del cuore non si è limitata a discutere la situazione. No.
Lo ha proprio preso a pugni. E gli ha lanciato addosso una tazza di the.
Molto british, come gesto d'ira funesta.
Alla denuncia di aggressione è seguita quella per possesso di droghe.
Manca qualcosa? Ah sì, scusate: nel frattempo l'ex marito Brian McFadden è appena atterrato a Londra per prendersi le figlie.
E lei ha chiesto scusa pubblicamente ai suoi fan via Facebook.
Un quadretto decisamente roseo.
Che sia davvero arrivato il momento del tramonto di questa star?
O nuove inaspettate vicende sono già pronte a svilupparsi dietro l'angolo?
Solo un miracolo potrebbe salvare la situazione, ed evitare che le figlie di primo letto di Kerry debbano andare a vivere in Australia col padre o essere affidate a qualche struttura pubblica (parola che fa rabbrividire la povera Kerry al solo ascolto, visto che tutta la sua adolescenza è trascorsa in giro per istituti, case-famiglia e genitori adottivi a causa del mostruoso background socio-economico di sua mamma. La stessa madre che l'ha iniziata all'uso delle anfetamine alla tenera età di 14 anni).
O forse non è vero niente, ed è solo la trama di un nuovo reality show al quale sta partecipando, e nessuno lo sa ancora?
Ghettoculturale si astiene dai commenti, perché comincia a trovare il tutto poco divertente.

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Tuesday, September 01, 2009
posted by ghettoculturale at 10:35 AM


Un altro entusiasmante concorso appassionerà i lettori di Ghettoculturale.
Questa volta, la risposta magica dovrà essere il nome della persona alla quale appartengono le labbra che vedete nella foto. Ovviamente stiamo parlando di una VIP.
Ove la parola "VIP" va intesa nella concezione in cui Ghettoculturale stesso la intende.
Qualche indizio:
- La persona in questione non è più esattamente nel fiore degli anni, ma resta comunque splendida. È questione di punti di vista.
- A livello professionale la persona in questione non è più propriamente in auge, ma conserva almeno idealmente le vestigia del suo glorioso passato. È questione di punti di vista.
- Il suo raggio è Milano. Più precisamente, Milano 2.

E già vi abbiamo detto anche troppo.

Dalla partecipazione al concorso sono ovviamente esentate le persone che erano presenti al momento dello scatto. Persone la cui collaborazione è risultata comunque molto preziosa, alle quali va tutta la nostra immensa gratitudine.
 
Wednesday, August 05, 2009
posted by ghettoculturale at 11:16 AM

A grande richiesta (nostra, non vostra, ma del resto i tenutari siamo noi) torna una grande rubrica di Ghettoculturale. L'elenco di parole chiave che sono valse l'accesso a queste pagine.
Anche questo mese c'è pane per i nostri denti.

Mara Carfagna resta la star incontrastata di questo blog, con un numero impressionante di ricerche. Che comprendono ovviamente anche le parole "nuda" o "nude", o per i più vaghi le parole "picture", "pictures", "photos", "pic".
Ma quando la finiranno di insidiare la sua reputazione di VeraSignoraRipulitaⓇ, questi maledetti navigatori?

Nuovi coraggiosi esploratori della rete approdano su queste pagine cercando risposte a grandi interrogativi come Celine Dion e Madonna si odiano?, Come si chiama il fidanzato di Chiara Iezzi? e Giovanni Scialpi gay?
Altri interrogativi di carattere esistenziale trovano evidentemente una soluzione grazie a noi:
Come diventare come una divina di beverly hills: La nostra rubrica di consigli del Fashion Editor allora serve a qualcosa! Come dimostra anche un'altra chiave di ricerca: consigli per essere fashion.

E non possiamo nascondere la nostra gioia nel notare un crescente, inarrestabile interesse per la nostra Pussycat Doll preferita:

Ma Jessica Sutta che fine ha fatto? Avanti ragazzi, si è solo rotta una costola, tornerà presto a deliziarci tutti con i balletti di Robyn Antin...
Macchina di Jessica Sutta: ma non vorrete mica rigargliela?
Jessica Sutta alta Non sappiamo quanto ma di sicuro MENO di Nicole, altrimenti distoglierebbe troppo l'attenzione.
Jessica Sutta change color Rosso mogano in nuance "Patrizia Rossetti". Anche se il suo colore vero sarebbe nero. Ma... nero è anche il colore di... di... esatto, di Nicole. E NESSUNO può avere i capelli del suo stesso colore.

Dalle richieste precise, alle parole random, improbabili o preoccupanti:

capelli saggina +consigli: Amo', l'unico consiglio è RAPATI A ZERO. A meno che tu non voglia somigliare alla Divina GaGa.

consorzio per la difesa uso cosmetico formaldeide Se esiste e lo trovi vorremmo avere il numero per passarlo a David Gest.

ferro da stiro e scopettino sport olimpico Interessante come nuova disciplina. Magari a Jordan interessa...

fetish catetere
Complimenti!

imitatrici nicole richie Esiste qualcuno a cui l'originale non basta, evidentemente...

Un grido, una dichiarazione, una denuncia assolutamente inaspettata: janice dickinson è rifatta!!

katie price ha origini italiane Ma bene, un altro valido motivo di orgoglio per la nostra nazione, oltre al nostro Primo Ministro...

lisa marie presley mente quando dice che amava michael jackson
Fija mia, Lisa Marie è occupata a smaltire i kili e le rughe che sua madre Priscilla continua a passarle per osmosi intercorporale, figurati se ha tempo di rilasciare dichiarazioni del genere...

melanie griffith 2009 chirurgia estetica Tesoro, ce l'hai una giornata intera libera? Sai, l'elenco è lungo...

nicole scherzinger aumento di peso Stiamo scherzando, vero? L'imperscrutabile Gattara Maiala Plurima NON aumenta di peso. Mai.

operazioni ai piedi di paola barale Ci cogli impreparati... e ora siamo anche un po' preoccupati...

nicole appleton è porca Ma soprattutto ci chiediamo noi: è ancora viva?

pamela anderson nuda Ma basta... è VECCHIA, ormai!!!

povero scialpi Eh già, poraccio...

strappone tatuate cafone è la chiave di ricerca che forse appreziamo di più. Stiamo pensando di cambiare l'indirizzo del blog, da quanto ci piace. Sarebbe una bellissima insegna...

stiratura capelli africani milano Prova in zona Porta Venezia.

whitney houston dentiera È probabile. Sicuramente parrucca, ma forse anche dentiera.

Chiudiamo con la chiave di ricerca definitiva in assoluto: quella che più ci rende orgogliosi: santa shauna.
L'abbiamo detto e ridetto e finalmente qualcuno se ne è accorto.
Il Suo regno è già quasi qui. We wanto to believe.
Continuate a surfare, amici e discepoli.
 
Tuesday, August 04, 2009
posted by ghettoculturale at 8:43 PM

La rutilante vita di una popstar decaduta riserva sempre grandi sorprese.
Un giorno sei la testimonial di una marca di surgelati, il giorno dopo un raptus omicida ti porta a far cadere dalle scale la tata dei tuoi innumerevoli figli.
Lo sanno tutte le popstar decadute. E lo sa di conseguenza anche la nostra chanteuse di spessore: Kerry Katona.
Proprio pochi giorni dopo che i suoi guai con il fisco si sono risolti, Kerry è stata piantata dal marito, che le ha fatto recapitare a casa una bella letterina dal suo avvocato in cui chiedeva il divorzio.
Come se non bastasse, subito dopo Kerry ha trovato, ben spiattellata sul Sunday Mirror, questa foto:

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Riconoscete l'uomo che premurosamente ricopre d'attenzioni la sofisticata fanciulla dalle generose forme?
Ecco, costui altri non è se non Mark Croft, il marito di Kerry.
La foto risale al giugno scorso, quando la nostra ex Atomic Kitten preferita si era concessa una vacanza alle Baleari col marito per rimettere insieme i cocci del loro burrascoso rapporto.
Visto che lui si lamentava del fatto che lei fosse troppo ingrassata, e avesse dichiarato di non trovarla più attraente.
Bhè, come potete vedere in questa foto, Mark non ha perso tempo, e mentre Kerry e un numero imprecisato di figli lo stavano ad aspettare in albergo, lui si trastullava con una spogliarellista ventiduenne.
Che non ci sembra propriamente una silfide, comunque. Ma magari è solo la qualità dell'immagine...
In ogni caso, Kerry è assolutamente disperata. Ha buttato fuori casa il marito.
L'opinione pubblica inglese è drammaticamente divisa.
Cosa dovrà fare Kerry? Tenersi quel porco di marito, visto che al momento è anche amministratore delle sue finanze nonché padre degli ultimi due suoi figli?
Oppure prendere il coraggio a due mani e guardare avanti, lasciarsi alle spalle l'uomo che l'ha quasi portata alla bancarotta e che le spilla denaro contante da anni come se Kerry fosse un barile di soldi?
Il Daily Mail ha pubblicato oggi questo sondaggio, e noi ve lo inoltriamo, sicuri che sarà di vostro interesse.

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Potete facilmente immaginare come la pensi Ghettoculturale, in merito.

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posted by ghettoculturale at 11:58 AM

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Priva di ogni direzione esistenziale, Courtney Love scruta l'orizzonte.
Chissà cosa sta cercando. Il suo pusher di fiducia? Un senso alla sua mostruosa tracolla?
Una via d'uscita dal suo tracollo? O forse la sua infermiera, che le pulisca le sbavature di rossetto ai lati della bocca?
Non lo sapremo mai.